Forlì, la lite su Facebook finisce in botte e rapina. Arrestato volto noto dell'hip pop

Forlì, la lite su Facebook finisce in botte e rapina. Arrestato volto noto dell'hip pop

Al centro il dirigente della Squadra Mobile, Claudio Cagnini-2

FORLI' - Su Facebook può vantare oltre 14mila amici ed è una sorta di star dell'hip pop in Romagna. Ora però i fan dovranno fare a meno della sua musica per almeno un po'. Shpetm Kollobani, albanese di 24 anni, meglio conosciuto come "Timmy Tiran", è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, coordinati dal dirigente Claudio Cagnini, con le accuse di rapina e lesioni. Ora si trova al fresco alla Rocca a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

Tutto ha avuto inizio quando un giovane musicista forlivese di 25 anni, conosciuto durante una manifestazione musicale, ha pubblicato sulla pagina Facebook dell'albanese un video con una sua esibizione. "Timmy Tiran" l'ha presa come una sorte di offesa, ritenendo di esser stato denigrato dal "collega". Tra i due è iniziato un lungo botta a risposta al vetriolo, fino a quando il 24enne ha invitato il forlivese per la sera del primo febbraio a chiarirsi davanti ad una birra.

 

In realtà si è trattata di un'autentica trappola. All'appuntamento, in piazzetta Porta Cotogni, "Timmy Tiran" si è presentato insieme ad altri due scagnozzi. Dopo aver dato due sberle al rivale, l'ha fatto inginocchiare tenendo una mano in testa e l'ha obbligato a chiedere scusa. E se non bastasse gli ha portato via il portafogli, contenente una cinquantina di euro, minacciandolo che gli avrebbe "spezzato le gambe" se avesse detto tutto alle forze dell'ordine.

 

Il 25enne si è però presentato in Questura. Le indagini hanno portato il pm Alessandro Mancini a chiedere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice per le udienze preliminari Luisa Del Bianco. Ora "Timmy Tiran", con precedenti accuse nel 2004 per la ricettazione di un motorino, nel 2005 per un furto aggravato commesso a Cesenatico ai danni di una bagnante e per una condanna per violenza privata, si trova ora alla Rocca. Gli altri due che hanno partecipato al regolamento di conti sono invece "uccel di bosco".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    UN ALBANESE???? Che strano .... Lo scrivo anch'io ed il razzismo non c'entra e smettete di rompere con queste ... banalità. La cultura di un popolo influenza le persone e se non lo sapete andate a squola (vediamo se Mau "maestrina dalla penna rossa" trova l'errore lui che a scuola ci deve essere proprio andato ma che evidentemente non deve aver viaggiato molto per il mondo).

  • Avatar anonimo di saw
    saw

    Io lo manderei a ballare su un'armatura.......pensa un pò com'è facile fare successo.............

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Hai ragione, chiedo venia... Un albanese??? Ma che strano.... P.s. Un discorso è essere razzisti, un altro è la consapevolezza che a Forlì la maggior parte della microriminalità è di matrice albanese. Poi ci sono gli ipocriiti, ma quello è un altro problema, sicuramente molto più grave....

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    Un bel vigliacco, più che altro: sempre con gli scagnozzi girano questi qua...

  • Avatar anonimo di mau
    mau

    razzista anche con la grammatica... che strano

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Un'albanese??? Ma che strano.....

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