Forlì: la nuova Nave è pronta a salpare

Forlì: la nuova Nave è pronta a salpare

Forlì: la nuova Nave è pronta a salpare

FORLI' - Conto alla rovescia per il varo de "La Nave". Con l'avvio dell'anno scolastico 2010-2011 sarà, infatti, inaugurato il nuovo polo didattico "Don Lino Andrini", il più importante plesso "paritario" mai realizzato a Forlì, nato dalla passione educativa di don Alfonso "Lino" Andrini, parroco fondatore di Coriano. La posa della prima pietra risale al 3 ottobre 2008: ulle impalcature del cantiere campeggia tuttora uno striscione con scritto: "Forlì pensa al futuro".

 

Fu il popolare Don Lino, a pochi mesi dalla prematura scomparsa, nel marzo del 2004, a decidere di devolvere ai vari segmenti de "La Nave", tutt'ora dislocata in varie "location" cittadine, la cospicua eredità Fuzzi del valore di 2 milioni di euro, ricevuta come parroco. Se non bastasse il colpo d'occhio del cantiere visibile da via Orceoli, in avanzato stato di realizzazione, si può sempre andare sul sito dedicato "ww.scuolelanave.org", letteralmente farcito di immagini e di indicazioni utili ad inquadrare la nuova realtà formativa forlivese.

 

Del grande plesso "paritario" - solo pochi anni avremmo detto "privato" o "parificato" - si sa già tutto: dedicato a don Alfonso "Lino" Andrini, parroco-fondatore della monumentale chiesa di Coriano, in via Pacchioni, precocemente scomparso nel 2004, sarà inaugurato a settembre con l'avvio del nuovo anno scolastico. dedicato al parroco-fondatore della chiesa di San Giovanni Battista in Coriano, scomparso nel 2004, sarà inaugurato a settembre con l'avvio dell'anno scolastico 2010-2011.

 

La ditta esecutrice Scoes sta lavorando intensamente pur di onorare i tempi contrattuali della consegna. Il grande edificio a ferro di cavallo accoglierà in un colpo solo il nido, la materna, la primaria e la secondaria, per un totale di 500 alunni, "ovvero - come si legge sul web - il 20% in più degli studenti rispetto a quelli attualmente presenti nelle nostre strutture". L'idea è quella di offrire a genitori e figli un pacchetto formativo-educativo valido per tutta la scuola dell'obbligo, e dunque sino ai 14 anni. L'investimento, che copre anche la realizzazione di laboratori didattici e scientifici nonché l'offerta pomeridiana di sostegno allo studio, si aggira sui due milioni di euro, di cui solo 400mila spesi per l'allestimento delle aule didattiche e di eccellenza. "Sono commosso e grato perché dopo vent'anni le nostre scuole hanno una casa comune".

 

Le parole pronunciate il 3 ottobre 2008 da Roberto Melandri, presidente della cooperativa Tonino Setola, gestore delle scuole "La Nave", durante la simbolica posa della prima pietra, rivelavano un'esigenza avvertita non solo dalla comunità di Comunione e Liberazione, referente principale del progetto, ma dall'intera collettività forlivese. L'avvio dei nuovo plesso consentirà la concentrazione in via Orceoli della scuola elementare oggi ospitata nell'erigendo Campus universitario, della media inferiore proveniente dai locali della stessa parrocchia di Coriano, in via Pacchioni, e una scuola dell'infanzia nuova di zecca. Sulle impalcature del cantiere campeggia tuttora uno striscione con scritto: "Forlì pensa al futuro". "Se il primo dono che il Signore ci fa è la vita, il secondo è l'educazione", scrisse don Lino pochi mesi prima di morire, spiegando i motivi della sua scelta.

 

Sono migliaia le famiglie forlivesi che ogni anno si rivolgono alle scuole paritarie, quasi tutte di tradizione ed ispirazione cattolica. Le ultime statistiche parlano di 31 scuole dell'infanzia, 4 primarie e 2 secondarie di primo grado. L'arco dei 35 istituti paritari copre dai nidi alle medie, per un totale di quasi tremila iscritti. Secondo i dati dell'Annuario 2009 della Diocesi di Forlì-Bertinoro, sono 4 gli asili nido: La Nave, "Primavera di Gesù" e "Santa Maria Lauretana" a Forlì, "Casa dei Bambini San Giuseppe" a Forlimpopoli.

 

Le scuole materne sono invece 24 con circa duemila alunni: 11 sono a Forlì (Cif, Francescane, La Nave, Madre Clelia Merloni, Maria Bambina, Primavera di Gesù, Santa Dorotea, San Giovanni Bosco, Santa Maria Ausiliatrice, Santa Maria del Fiore, Santa Maria Lauretana), Santi Pietro e Paolo a Roncadello, Papa Giovanni XXIII a Civitella, Alfonso Bucchi a Chiesuola, Sacro Cuore a Cusercoli, Casa dei Bambini San Giuseppe a Forlimpopoli, San Giuseppe a Meldola, Maria Bambina a Pieve Salutare, Santa Rosa a Dovia di Predappio, Sacra Famiglia a Rocca San Casciano, Maria Immacolata a Roncalceci, Conti a San Pancrazio, Fratelli Paganelli a Terra del Sole e la scuola materna parrocchiale a San Pietro in Vincoli. Le elementari sono 4 e tutte in città: La Nave, Madre Clelia Merloni, Santa Maria del Fiore e Santa Dorotea. Due invece le medie: Santa Dorotea e La Nave. Chiude la speciale casistica una scuola secondaria di secondo grado: il Centro di formazione professionale dell'Istituto salesiano, in via Episcopio Vecchio.

 

Piero Ghetti

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Marilena
    Marilena

    Anno Scolastico 2010/11, grande cambiamento nella scuola...qualcuno lo defisce " epocale ". Anche a Forlì il privato ora chiamato elegantemente " paritario " apre...Chiedo qual è il costo in euro dell' offerta formativa di questa Istituzione Scolastica

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