Forlì, la prima volta a teatro per i non-vedenti forlivesi

Forlì, la prima volta a teatro per i non-vedenti forlivesi

Forlì, la prima volta a teatro per i non-vedenti forlivesi

FORLI' - "Un'emozione indescrivibile". Sprizza gioia da tutti i pori la sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi Ipovedenti di Forlì-Cesena, per aver partecipato, domenica 7 novembre, con una rappresentanza di 15 persone, alla "prima" assoluta in Italia di uno spettacolo teatrale anche per non vedenti. "Futuro Accessibile", è il nome dell'esperimento di audiodescrizione, si è tenuto con successo al "Diego Fabbri" di Forlì in occasione della rappresentazione del testo teatrale "Processo a Gesù"

 

Il cast esibiva attori di prim'ordine, come il forlivese Massimo Foschi e la grande Angiola Baggi. Lo spettacolo delle 16 è stato oggetto sia di audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti, che di sopratitolazione per non udenti. "Processo a Gesù", vibrante denuncia di una società come l'attuale che riconosce solo i vincenti e il successo, non è un testo semplice. "L'audiodescrizione, che ha materializzato particolari solitamente silenziosi, come scenografia, costumi, movimenti degli attori ed espressioni del volto - dichiara Daniele Mordenti, centralinista del Comune di Forlì e non vedente dalla nascita - è un'altra pietra miliare nel nostro cammino d'integrazione col cosiddetto mondo visibile". Tra l'altro, il progetto "Futuro Accessibile" calza a pennello con la filosofia d'intenti del presidente provinciale Uici Aldo Argentieri: "Rivolgersi alle istituzioni per interventi fruibili da tutti, che portino alla massima integrazione dei diversamente abili nel tessuto sociale comune".

 

Argentieri auspica, infatti, che il servizio di audiodescrizione sia esteso a tutti gli spettatori di una rappresentazione teatrale particolarmente impegnativa, al fine di una maggiore comprensione della stessa. "Futuro Accessibile" è nato dalla collaborazione tra il Dipartimento SITLEC della Scuola Superiore di Interpreti e Traduttori di Forlì dell'Università di Bologna e il Teatro Diego Fabbri, ed è sostenuto da Centro Diego Fabbri, "Lions Club Forlì Host" e "Lions Club Forlì Giovanni De Medici". Spicca in particolare il lavoro del Gruppo "Occhi Parlanti", vero artefice dell'innovativo lavoro di audiodescrizione. Marialuce Corticelli, Giulia Rinaudo e Nicola Tondi, gli studenti universitari che compongono il gruppo, hanno dedicato all'iniziativa tempo e passione. Tutto è nato in ambito universitario, grazie all'imput di un docente portoghese, che ha fatto notare ai tre giovani, tutti iscritti al corso forlivese di Interpreti e Traduttori, come l'audiodescrizione teatrale negli Stati Uniti sia prassi comune, al contrario di quanto avviene in Europa, e in particolar modo in Italia. "E' stata un'esperienza molto gratificante anche per noi - dichiara Nicola - tanto che abbiamo intenzione di svolgere il servizio di audiodescrizione di "Processo a Gesù" anche in occasione degli spettacoli già programmati a Firenze e Roma". Alla fine, nel microcosmo Uici è unanime il consenso per l'esperienza offerta da "Futuro Accessibile", un'altra opportunità per i non vedenti di assurgere veramente a "cittadini fra i cittadini".

 

Piero Ghetti

 

  

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