Forlì, la Protex: "Nessun rischio per i rifiuti radioattivi di Castelmauro"

Forlì, la Protex: "Nessun rischio per i rifiuti radioattivi di Castelmauro"

Forlì, la Protex: "Nessun rischio per i rifiuti radioattivi di Castelmauro"

FORLI' - Nessun rischio per l'arrivo dei rifiuti radioattivi di Castelmauro a Forlì. A spiegare per filo e per segno la procedura dello stoccaggio e dello smaltimento di questi contestati fusti è la Protex stessa, avvertendo che "non sta succedendo nulla di allarmante, è il nostro mestiere, che facciamo da trent'anni", spiega Enzo Rossi, il direttore tecnico. Per l'azienda di via Cartesio, infatti, sarà solo un'operazione di routine, che sarà fatta in massima sicurezza.

 

L'incarico di gestire i 1.883 fusti di materiale radioattivo del contestato deposito di Castelmauro, in provincia di Campobasso è arrivato alla Protex, che fa parte di un'associazione temporanea di impresa (assieme a Nucleco di Roma e Campoverde di Milano), che avrà il compito del recupero e dello smaltimento di questi rifiuti. "Non diventiamo la pattumiera dei rifiuti radioattivi di altri, terremo stoccati nel nostro deposito con tutte le sicurezze del caso questi rifiuti che arriveranno già in condizioni di sicurezza", sempre Rossi.

 

La Protex, infatti, accoglie in media ottomila fusti di materiale radioattivo all'anno, da ospedali e centri di ricerca ("E non da centrali nucleari", precisa Rossi). Sono tre in Italia i soggetti specializzati in questi stoccaggi, che sono "temporanei a tempo indeterminato", nell'attesa che lo Stato individui un deposito definitivo dai tempi delle proteste di Scanzano Jonico.

 

"Il materiale che arriverà da Castelmauro è dello stesso tipo che trattiamo, vale a dire di fonte ospedaliera", precisa Rossi. Questo significa che a Forlì arriverà una ‘partita extra', ma "niente di pericoloso", in un camion o due alla settimana (circa 200 fusti alla volta). Il timore nasce da come è stato conservato il materiale negli ultimi vent'anni, di fatto in uno stato di semi-abbandono.

 

"Molti di questi fusti si sono arrugginiti, alcuni hanno avuto piccole perdite, ma verranno messi in sicurezza sul posto per poter viaggiare tranquillamente e qui a Forlì arriveranno senza alcun problema particolare rispetto a quelli che arrivano di solito".

 

Stoccati nei magazzini della Protex, questi rifiuti saranno mandati tra qualche mese in Germania per un procedimento di riduzione di volume (verrà concentrato tutto al 2% dell'attuale volume, ma con radioattività inalterata), quindi torneranno in città per lo stoccaggio definitivo. In gran parte si tratta di materiale con radioattività a vita breve, ma per una piccola parte ci sono rifiuti il cui tempo di decadimento sono molto lunghi.

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