Forlì: la Provincia vende il vecchio ponte Bailey al parco della Linea Gotica

Forlì: la Provincia vende il vecchio ponte Bailey al parco della Linea Gotica

Forlì: la Provincia vende il vecchio ponte Bailey al parco della Linea Gotica

FORLI' - La provincia di Forlì-Cesena ha deciso di vendere un vecchio ponte Bailey, residuato dell'ultimo conflitto mondiale, al costituendo parco della Linea Gotica, che si sta realizzando in provincia di Bologna. Fra breve i pezzi, peraltro conservati in buone condizioni presso il deposito provinciale di via Piancastelli a Forlì, saranno rimossi e trasportati a Monzuno. "L'asta per la vendita del ponte si è conclusa positivamente", spiega Mauro Maredi.

 

Il dirigente del servizio Bilancio della Provincia di Forlì-Cesena. Il costo che pagherà il Comune di Monzuno è di 26.100 euro, la base d'asta era stata fissata in 25 mila euro. Il ponte sarà collocato nel suo ambiente naturale, infatti andrà a far parte dei cimeli storici del costituendo Parco della Linea Gotica. "Con i proventi di questa vendita- conclude Maredi - la Provincia ha  finanziato l'acquisto di arredi e attrezzature per le scuole".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Sì, ma uno dei compiti della Provincia deve essere anche quello di valorizzare e tutelare il territorio, e non impoverirlo. Mi sarebbe piaciuto vedere questa opera, interessante dal punto di vista ingegneristico e storico, va bè, faremo una gita a Bologna... Ma la linea gotica non passava anche dalle nostre parti? Non mi intendo del valore di vendita, ma mi sembra una cifra piuttosto bassa. Non credo sia un esempio brillante di gestione del patrimonio.

  • Avatar anonimo di stefanelli
    stefanelli

    A me sembra invece un�ottima operazione. Si lascia il ponte che oggi ha una valenza storica al parco della Linea Gotica e in più dalla vendita si sono ricavati anche dei soldi che verranno investiti nelle scuole pubbliche. Oggi sono solo gli enti locali come la provincia ad investire nella scuola pubblica e la cosa mi preoccupa. Il disinvestimento del Governo centrale sulla Sanità e la Scuola Pubblica (università compresa) è il primo passo per una privatizzazione di fatto anche di questi servizi che fino ad oggi erano considerati universali in Italia. E' un modello che non piace quello del Governo.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Svendere il proprio patrimonio storico per due banchi e armadietti che gli studenti sfasceranno in pochi anni... Perchè non lo hanno rimontato da qualche parte da noi?

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