Forlì, la Regione Romagna spacca il consiglio. Balzani: "Non temiamo il referendum"

Forlì, la Regione Romagna spacca il consiglio. Balzani: "Non temiamo il referendum"

Forlì, la Regione Romagna spacca il consiglio. Balzani: "Non temiamo il referendum"

FORLI' - La Regione Romagna fa scattare le scintille tra in Consiglio comunale, a Forlì. Mettere all'ordine del giorno dei consigli comunali dei 68 Comuni delle tre province un referendum per istituire la Regione Romagna, separata dall'Emilia: questa richiesta, partita alcuni mesi fa dal Mar, il ‘Movimento per l'autonomia della Romagna', è approdata lunedì pomeriggio in Consiglio. Il documento del centro-destra, che chiedeva il referendum,  è stato bocciato.

 

La questione è stato portata all'esame dell'aula da Pdl, Udc e Lega Nord. Nell'ordine del giorno si chiedeva che "si arrivi ad un referendum per permettere ai cittadini romagnoli di esprimersi liberamente sulla formazione o meno della regione Romagna, come previsto dall'articolo 132 della Costituzione".

 

Il centro-destra: "Si faccia il referendum"

Ad aprire il dibattito è stato Fabrizio Ragni (PdL), che ha fatto riferimento alla creazione del Molise: "Ricordo che fu un'operazione in quel caso posta in essere dalla sinistra, e senza che ci fossero i requisiti previsti dalla Costituzione: non raggiungeva il milione di abitanti e non si tenne il referendum".

 

Il sindaco: "Non temiamo il referendum"

Sulla questione è intervenuto in anche il sindaco Roberto Balzani, che ha attaccato: "Il centro-sinistra esprime il meglio delle forze che hanno difeso e valorizzato la cultura romagnola", tanto da candidare la città per il 2011 "alla celebrazione del centenario del Plaustro", una storica rivista romagnolista. E poi, ancora: "Non abbiamo nessuna paura di carattere elettorale sul referendum". Tuttavia, Balzani ha bocciato l'ordine del giorno del centro-destra, come "strumentale". "Non avete voluto confrontarvi, per andare a dire domani che abbiamo bocciato il vostro documento".

 

Il Pd: "Non è l'autonomia che cerchiamo"

In molto nel Pd hanno tenuto la linea di opposizione all'autonomia regionale: "La globalizzazione ci chiede di affrontare i problemi su scala sopranazionale, non siamo a priori contrari, ma la  regione Romagna non farebbe altro che cristallizzare la lotta tra campanili". Ha detto Di Maio (Pd). Meglio, quindi, l'Emilia-Romagna, "in Europa una realtà di assoluto livello, e non la nascita di una nuova, piccola regione". E ancora: "Non è il genere di autonomia di cui abbiamo bisogno, l'autonomia che chiediamo è quella che non punisce i Comuni virtuosi come i nostri". E ha aggiunto la consigliera Enrica Mancini: "Possiamo competere senza sensi di inferiorità, se questa regione è ai primi posti per qualità della vita e Forlì svetta per questo non è un risultato che cade dall'alto". E poi "non nascondiamoci dietro un dito: avrà dei costi e non so come questi si integri con le bozze del governo di diminuire il numero degli amministratori".

 

La Lega Nord: "La Regione sarà la tomba del Pd"

La presa di posizione del Pd ha scatenato la reazione dell'opposizione. Francesco Aprigliano (Lega Nord), rivolgendosi ai banchi di maggioranza attacca: "Nel vostro animo non siete contrari, ma esprimete concetti e soprattutto interessi del vostro partito". Ha continuato poi: "Visto che avete nel vostro nome la parola ‘democratico' non dovremmo supplicarvi di esprimervi nei confronti di un referendum, è questo che è vergognoso". E poi duro: "La Regione Romagna sarà la tomba dei vostri partiti e della vostra arroganza, ma avete paura delle sculacciate dei vostri segretari regionale e nazionale". Sullo stesso tono Gabriele Gugnoni, capogruppo dell'Udc: "Parlate di contraddizioni, ma è la subalternità del Pd a Bologna di chi ha svenduto tutto per un posto in consiglio regionale o da parlamentare: l'area vasta non è altro che un tentativo mal riuscito di far fronte alla debolezza nei confronti dell'Emilia, e chi comanda qui da cinquant'anni? Non noi".

 

Rosetti (Pd): "Senza Bologna siamo più deboli"

"Ce le prendiamo volentieri le responsabilità degli ultimi cinquant'anni, ne siamo fieri per chi è un po' più anziano e si ricorda che 50 anni fa la Romagna era una delle zone più povere d'Italia", ha replicato a stretto giro il capogruppo Pd Marcello Rosetti. Che ha avvertito: "Senza Bologna siamo più deboli". Aggiungendo, infine: "Ho l'impressione che si stia discutendo del fumo perché si hanno pochi argomenti in vista delle Regionali".

 

Rondoni (Pdl): "La Romagna ha ragioni economiche"

 E' andato sull'aspetto economico Alessandro Rondoni, coordinatore del centro-destra: "Di cosa si ha paura? A noi compete chiedere solo il referendum per far esprimere i cittadini, noi sosteniamo la Romagna non per folklore, ma per economia". Per Rondoni, infatti, l'asse dello sviluppo regionale è sull'asse Bologna-Parma, mentre in Romagna esiste "una confusione organizzata di chi governa, che non ha una visione del territorio". A dimostrarlo è il caso dell'aeroporto di Forlì: "Leggo che il sindaco Balzani e Lucchi di Cesena sono uniti nel dire ‘no' alla Regione Romagna, vorrei che invece fossero uniti, assieme al loro collega di Ravenna, a dire ‘sì' per esempio all'aeroporto".

 

Italia dei Valori romagnolista esce dall'aula.

L'Italia dei Valori, storicamente a favore dell'autonomia regionale, ma alleata del Pd, ha dichiarato di voler uscire dall'aula al momento del voto sull'ordine del giorno del centro-destra. Ha spiegato il motivo il capogruppo Tommaso Montebello: "Siamo d'accordo col referendum e se lo si votasse saremmo a favore, ma questo ordine del giorno è strumentale, non c'è stato alcun tentativo di mediazione". "Siamo favorevoli, ma usciamo perché non vogliamo essere strumentalizzati, visto che l'argomento oggi è strumentale alle prossime elezioni regionali", sempre Montebello.

 

DestinAzione: "Tutti i partiti hanno detto a turno di andare al mare"

Ha ammesso di non avere una posizione precisa, invece, Raffaella Pirini, consigliera della lista civica DestinAzione Forlì: "Non abbiamo analizzato la questione da un punto di vista programmatico, mi domando se la Regione Romagna, una regione più piccola, potrà risolvere qualcosa". In ogni caso Pirini ha ricordato che "a turno tutti i partiti, quando c'era un referendum, hanno invitato ad andare al mare, dicendo che non era importante". Destinazione alla fine ha votato a favore al documento del centro-destra, "perché favorevole allo strumento del referendum in quanto tale".

 

Documento ufficioso Pd gira in aula, subito ritirato.

Nel corso del dibattito c'è stata anche una gaffe del Pd, ripresa da Gabriele Gugnoni (Udc), che ha invocato perfino "provvedimenti disciplinari": in aula è girato, come documento alternativo sullo stesso tema, un ordine del giorno del Pd, in cui però accanto alle firme dei consiglieri erano riportate diverse loro perplessità personali sul tema. Il documento, già fotocopiato e distribuito, è stato velocemente ritirato.

 

Nervegna (Pdl): "La questione dei costi è un alibi"

Tra gli ultimi a intervenire anche Antonio Nervegna (Pdl): "L'alibi dei costi  e della inadeguatezza del momento per convocare il referendum sono un alibi fasullo ed anche puerile , visto che in altre occasioni (quando si costituì la provincia di Rimini e non solo) le spese per dar corso alle legittime aspirazioni dei territori, e con il placet anche della sinistra, furono ingenti".

 

Bocciato il documento del centro-destra

Alla fine, intorno alle 21 è stato bocciato il documento del centro-destra con 23 voti contrari (Pd) e 16 favorevoli (PdL, Udc, Lega Nord, Destinazione). Suspance per il documento alternativo del Pd: prima del voto è stato chiesto con veemenza di non accettarlo in quanto non presente nell'ordine del giorno. Sulla questione si è riunita la riunione dei capigruppo.

Commenti (43)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    @buonsenso: noto con un certo gusto che quando non sai più come replicare sull'argomento, preferisci passare alla subdola strategia del terrorismo psicologico :-)

  • Avatar anonimo di buonsenso
    buonsenso

    qui c'è qualcuno che vorrebbe rinchiuderci dentro confini sempre più stretti : dapprima dentro i confini della Romagna...poi in quelli della provincia...del comune...del cortile...del caseggiato.....quando invece per crescere sempre più e sempre meglio dobbiamo essere una comunità aperta!!! pertanto: W LA ROMAGNA CON L'EMILIA!!!!!

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @uomo qualunque hai ragione, non sono sullo stesso piano, ma lo diventano quando le si usa in maniera strumentale come fa la lega. La regione romagna non mi sembra un problema attuale, non credo sia utile, e lo stesso referendum sarebbe un esborso so economico ingiustificabile. Invece che guardare a come dividere l'Italia i grandi (non solo in senso numerico) partiti dovrebbero pensare a unire l'europa. Cnq, anche se fai un errore di battitura non potrei mai inserirti nel novero dei leghisti ignoranti :-) new faccio tanti anmch'io...

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @tytus io con la manu no ci gioco, se non la facciamo vincere siamo nei guai grossi @annibale ci sto, almeno la turchia è laica (grazie ataturk)

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    errata corrige "consultazione elettorale" .......... Altrimenti sbuca immediatamente qualche implacabile compagno che mi da del rozzo leghista analfabeta :-)

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Se Balzani non teme il referendum allora non c'è problema, convinca i suoi compagni di partito ed i suoi referenti regionali e nazionali ad affrontare la consultazione elettorare. Per un vero democratico non esiste migliore opportunità che quella di poter legittimare e confermare il proprio potere attraverso il voto popolare. @ vico Suvvia non vorrai delegittimare una questione seria come quella dell'autonomia romagnola portandola al livello degli alberi di natale, da te mi aspetterei, anche quando si scherza, un livello dialettico e polemico ben più elevato ;-)

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    ovviamente tutto ciò per sdrammatizzare tutti i commenti di questa notizia!!!

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    E va bene, mi coloro i carriarmati, ma non bevo la birra...quindi non mi fai un dispetto :-P

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @Manù Allora i carri armati rosa non li forniscono nella dotazione standard però ti posso fornire un uniposca e te li colori e giuro che se ti metti a scalciare e fare i capricci ti caccio a letto senza birretta della buona notte

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    Ciao a tutti... Io voglio la regione delle donne e voglio giocare a risiko con Tytus e Vico, e voglio anche i carrarmati rosa!!! Democraticamente, se non mi fate vincere mi butto per terra e scalcio!

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    A parte gli scherzi non pensate che un'Esarcato dipendente da Istanbul sia la forma migliore? O meglio, diamo o facciamo di ogni famiglia un feudo!!!!

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Non capiso che problema ci sia ad andare al referendum, veramente. Soprattutto non me lo spiego se le critiche vengono da chi si professa "democratico". Se la situazione è seria dovresti bacchettare anche sindaco e vicesindaco che invece di tenere un profilo alto si prestano alle gag della lega nelle sedi istituzionali che gli ha fatto dono nell'ordine di plastica e sale. PS paoloI è troppo clericale caro Lodovico preferisco il Paolo1 assegnatomi dal tenutario del sito o il semplice Paolo con cui mi sono iscritto.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @paoloI ma con tutti i problemi seri, perchè continuare con la regione romagna, gli alberi di natale, i crocifissi,m le scritte sui muri ecc... Tra un po' le persone normali, quelle con problemi di lavoro spareranno una serie di romagnolissime madonne.... da farla sprofondare la regione romagna...

  • Avatar anonimo di oOoOoOoOo
    oOoOoOoOo

    Mi sento ROMAGNOLO anche insieme all' Emilia!!!!

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    sappiam tutti per chi vota marescotti si vada a votare e vedremo se così la pensa anche la maggioranza dei romagnoli

  • Avatar anonimo di fausto pardolesi
    fausto pardolesi

    me a sò par la Rumagna. via da Bulogna. la Rumagna la và da Iemula a Catolica. però quì ad Iemula chi stega sota a Bulogna. e quì da Remin in zò a me im stà in te cazz. quì ad Cesena pù i'è di sburun, quì ad Furlè d'ignurent. la Rumagna l'è Vilanova ad Bagnacaval, che pu qui ad là da e fiom sa voi da nu? chi stèga ad là. la Rumagna a se quì chi stà in te mi curtilet, la sera a ciudem e rastel e ch'itar i stà fura. che pu e mi vsen cun che cagnaz che baia sempar ai dag una sciuptè lo e a e su can. la Rumagna l'è la mi fameja. e mi fradel sa fal amcora in ca? cus spusa e us la coia. la Rumagna a sò me davanti a e spec cam faz la berba e a pens. ma quand a pens an so miga sempar dacord. la Rumagna ... lasì perdar. citando un grande Marescotti

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @ Vico mi spiace ma i cinesi sono i carri armati gialli e i carri armati verdi sono le milizie di green peace la lega rientra nei neri se proprio vuoi i russi/comunisti i carri armati rossi @ Marc Effettivamente Godo ha stile ma seriamente credo che quella del capoluogo sia la meno e ps per capo luogo non parlo di citta riconosciuta come centro nevralgico e importante ma dove mettere la sede della regione

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Per Tytus. Godo capitale avrebbe già nel nome un ... passo in più...!!! Anche se, + seriamente, forse nessuno degli abitanti di Godo, credo, s'immmaginino un'eventualità simile. Invece, per davide, credo che una capitale romagnola, ovviamente solo amministrativa, debba essere indicata. Anche se non sono assolutamente sicuro che si debba passare PER FORZA dall'autonomia della romagna per risolvere problemi importanti come quello dell'università romagnola e del deficit enorme dello scalo aereo di Forlì(mentre sembra molto migliore la situazione dell'aeroporto di Rimini)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @titus guarda che nell'onu ci sono russia e pure la cina popolare. Al massimo puoi prendere i verdi e metterci dentro i leghisti, che a loro piace il colore ... :-)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @Vico Capisco a questo punto direi che io mi prendo le truppe ONU (i blu)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @tytus non ti permettere, vogiio quelli rossi sono un fan dei T34

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @ Vico Facciamo l'italia a risiko io tengo i carri armati neri e tu quelli viola (univocamente riconosciuti come le truppe papaline)

  • Avatar anonimo di #Davide#
    #Davide#

    @Homer: Regione Romagna di cui un punto fermo sarebbe l'Università della Romagna (Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini ognuna ha già le proprie specialità). Non vedo contraddizioni, si parla di opportunità (non ci sono solo queste, chiaro). Ma dall'Università, se gestita in modo meno mafioso di quella di Bo, potrebbero nascere spunti interessanti (innovazione ecc) e più legati alle aziende del territorio (altra nota dolente dell'economia sono le cooperative, ahimè...) L'aeroporto di Forlì è gestito non dalla "Romagna" ma degli stessi politici appartenenti ad un partito che x forza di cosa fa di tutto x favorire Bologna. Credi che l'aeroporto sia in rosso perchè non ci sono le opportunità o perchè è meglio farlo stare in rosso per favorire quello di Bologna? Se Forlì e Rimini avessero strategie comuni, penso che potrebbero tranquillamente sopravvivere/coesistere/completarsi come infrastruttura, senza pesare sui cittadini e fornendo anche un bel servizio. Quanto al capoluogo ce n'è davvero bisogno di uno? O nel 2010 è possibile pensare anche che non ci sia un centro-elefante, ma un sistema più snello, adattabbile al territorio e più vicino ai cittadini? Certo di lavoro da fare ce ne sarebbe per diventare regione...

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Propostona alternativa. Ripristiniamo le signorie. Forlì ghibellina chiede l'autonomia, dichiara guerra alle guelfe ravenna e faenza le conquista... Scusate scherzavo, dopo l'ODG sul crocifisso di ghibellina c'è rimasta solo l'aquila del blasone....

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @homer non vorrai mica dire che su Destinazione nn avevo tutti i torti?

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @ Marc Ovviamente no basta pensare all'antica diatriba tra forlivesi e ravennati per chi ha inventato il romagnolo ;) ma credo che questa sia un misera quisquiglia credo che potremmo essere tutti d'accordo su Godo

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    sono per il ripristino dell'esarcato bizantino, in alternativa riedizione dello stato pontificio...

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    O.k. Tytus, valutazioni corrette le tue, ma sei proprio sicura che un'ipotesi di Ravenna Capitale si accettata da tutti? Inoltre è vero che i paesi della cosiddetta Romagna_toscana dovrebbero richiedere l'ingresso appartenendo ad un'altra regione (dubito che lo facciano anche solo per motivi economici....), ma le mie valutazioni precedenti erano prevalentemente di carattere linguistico e culturale(come anche l'ipotesi Bertinoro capitale poteva avere una valenza simbolica oltrechè geograficamente abbastanza centrale.)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @Marc Io che sono bertinorese me ne esco con un lascia perdere :) a mio avviso la città che ha maggior ragione di diventare capoluogo di regione (e non inveite al traditore) è Ravenna polo industriale commerciale e turistico e culturale (a patto che mettano a posto il loro tratto di romea adriatica) l'ingresso di imola come nuova città e probabilmente provincia sarebbe favorevole ma paesi come medicina è corretto che rimangano sotto il bolognese non tanto come cultura ma come vicinanza alla risorsa contemporaneamente mantre la sezione romagna toscana non riguarda nulla con la secessione sono i comuni toscani a dover richiedere l'ingresso nella nuova regione se non erro

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Pur orgogliosissimo della mia "romagnolità" mi sembra che l'ipotesi regione romagna sia, al di là di altre considerazioni, assurda dal punto di vista pratico. Quali sarebbero, anzitutto, i confini? Imola sì o no? e se sì(come io penso...) fino a dove? e paesi come Mordano, Bubano e magari Medicina?(che è certamente più "bolognese"ma che gravita nel comprensorio imolese) Ora nel Riminese i confini sono più corretti, ma al confine tra le province di Ravenna e Ferrara come la mettiamo?Ad Argenta e zone limitrofe, ad esempio, come si sentono? e nella zona della cosiddetta Romagna_Toscana? Certamente Bologna deve avere più considerazione della Romagna rispetto ai territori più a ovest anche solo per il motivo che da essa è amministrativamente ed economicamente più dipendente, ma, aggiungo, quale sarebbe la capitale romagnola? Escluderei in partenza Forlì,Ravenna o Rimini per motivi di campanilismo reciproco, in passato si era parlato di una capitale "neutra"(ad esempio Bertinoro...), ma occorrerebbe, nel caso, trovare una sede adeguata......

Commenti meno recenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -