Forlì: la Sala San Luigi riparte da Aldo Spallicci

Forlì: la Sala San Luigi riparte da Aldo Spallicci

FORLI' - Sarà il vate romagnolo Aldo Spallicci, rievocato dall'onorevole Stefano Servadei, con cante eseguite dal Coro "Città di Forlì" e poesie declamate da Aurelio Angelucci, in arte "Tugnaz", il protagonista della serata d'apertura della stagione 2008/2009 della Sala Multimediale San Luigi, in programma venerdì 3 ottobre, alle 21. Seguiranno, martedì 7 ottobre, alle 19, l'esordio della sezione cinema con la proiezione del film "Munyurangabo" nell'ambito della Rassegna "Travelling Africa", e, giovedì 9 ottobre, ore 21, l'avvio degli eventi culturali con la conferenza su "La Romagna di Pietro Zangheri", tenuta da Sergio Zangheri e Gianna Todoli.

 

Ma è viva l'attesa anche per la decima rassegna del teatro dialettale "Amarcord San Luis", la più ricca in regione con ben 24 spettacoli in cartellone, ai nastri di partenza venerdì 10 ottobre, alle 21, con la commedia "In attesa di giudizio - Una bella pitnadora" proposta dal Gruppo comico dialettale "De' Bosch" di Gambettola. Basta una rapida occhiata al programma della 10° stagione della sala multimediale, presentato alla città dal nuovo direttore dell'Opera Salesiana don Arnaldo Scaglioni e dal responsabile della sala stessa don Giovanni Granelli, per convenire sull'indubbia qualità del lavoro educativo-culturale svolto dagli emuli forlivesi di don Bosco. Solo il pieghevole del mese di ottobre annuncia ben 18 eventi fra commedie dialettali, proiezioni cinematografiche, conferenze e gite artistico-culturali.

 

"La nostra ambizione - spiega don Granelli - è rendere un servizio alla collettività. Il fine vero del nostro centro culturale è infatti la promozione umana, grazie all'offerta di un prodotto dignitoso a costi accessibili". "La Sala San Luigi - come si legge nel nuovo sito web ‘www.salasanluigi.it' curato da Giacomo Cioja - ha una lunga storia e una radicata appartenenza. Fa parte dell'Opera salesiana di Forlì che si ispira al progetto educativo di don Bosco e applica il suo "metodo preventivo" alle esigenze dell'oggi. Presente sul territorio dal 1893, è stata in passato un importante luogo di incontro della gioventù forlivese, spazio di esperienze teatrali ed espressive per tanti - un nome per tutti: Diego Fabbri, e strumento di sano divertimento per molti ragazzi". Rimodernata di tutto punto e con attrezzature multimediali all'avanguardia, è operativa dal gennaio 2000 come palcoscenico per le varie espressioni culturali del cinema, del teatro e della musica, "tribuna per l'incontro e il confronto su temi e problemi urgenti ed emergenti; cattedra che indaga i segni dei tempi e ne svela i fermenti evangelici".

 

A novembre scatteranno anche i consueti weekend dedicati al cinema di seconda visione, vere e proprie ancore di salvezza per il portafoglio di quanti vogliano vedere i migliori film del circuito a prezzi abbordabili. La presentazione della programmazione 200/2009 della Sala Multimediale San Luigi è stata la prima uscita pubblica del nuovo direttore dell'Opera Salesiana di Forlì don Arnaldo Scaglioni. Nativo di Sabbioneta, nel mantovano, il religioso è uno dei "pezzi da novanta" del panorama salesiano italiano.

 

Oltre ad incarichi di responsabilità in varie sedi nazionali della Congregazione fondata a fine Ottocento da San Giovanni Bosco, don Arnaldo, che ha preso il posto di don Piergiorgio Placci, è stato ispettore della provincia salesiana di Lombardia ed Emilia, con numerosi viaggi in Africa e in particolar modo in Nigeria come supervisore delle realtà salesiane insediate in loco.

 

Piero Ghetti

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Che bravi salesiani... Aprono il cartellone di iniziative celebrando Spallicci, che non mi risulta essere stato molto "in parrocchia". Propongono rassegne dinamiche ed eterogenee, senza chiedere nulla alle tasche dei cittadini. Complimenti, dimostrano ancora una volta un'apertura mentale e una curiosità culturale che in pochi hanno in questa città sonnolenta.

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