Forlì, la Sala San Luigi riparte da Cesare Martuzzi

Forlì, la Sala San Luigi riparte da Cesare Martuzzi

Forlì, la Sala San Luigi riparte da Cesare Martuzzi

FORLI' - Sarà lo spettacolo "Le Cante di Cesare Martuzzi", messo in scena  del Coro "Città di Forlì" diretto dal maestro Nella Servadei Cioja, in programma venerdì 1 ottobre alle 21, l'evento d'apertura della stagione 2010/2011 della Sala multimediale San Luigi. Nelle fila dei coristi esordirà un giovane cantante del Camerun, la prima volta di un africano in una corale dialettale romagnola. Sempre dal cartellone spicca, venerdì 8 ottobre alle 21, "Una bella Pitnãdora al vèci in ti viciòn", commedia della compagnia "De Bosch".

 

L'attesa esibizione del gruppo gambettolese, rigorosamente costituito da soli uomini che interpreteranno anche le parti femminili in copione, segnerà l'avvio della 12° rassegna del teatro dialettale "Amarcord San Luis", la più ricca in regione con ben 24 spettacoli. Basta una rapida occhiata al programma dell'11° stagione del grande contenitore di via Nanni, annunciato alla città dal responsabile don Giovanni Granelli, alla presenza dell'assessore comunale alla cultura Patrick Leech, per convenire sull'assoluta portata del lavoro cultural-educativo svolto dagli emuli forlivesi di don Bosco. Solo il pieghevole del mese di ottobre annuncia una ventina di eventi fra commedie dialettali, proiezioni cinematografiche, conferenze e gite artistico-culturali.

 

"Come sempre - spiega don Granelli - puntiamo a rendere un servizio alla collettività. Il fine vero del nostro centro è la promozione umana, grazie all'offerta di un prodotto dignitoso a costi accessibili". "La Sala San Luigi - come si legge nell'apposito pieghevole - ha una lunga storia e una radicata appartenenza. Fa parte dell'Opera salesiana di Forlì che si ispira al progetto educativo di don Bosco e applica il suo "metodo preventivo" alle esigenze dell'oggi. Presente sul territorio dal 1893, è stata in passato un importante luogo di incontro della gioventù forlivese, spazio di esperienze teatrali ed espressive per tanti - un nome per tutti: Diego Fabbri, e strumento di sano divertimento per molti ragazzi".

 

Rimodernata di tutto punto e con attrezzature all'avanguardia, è operativa come palcoscenico per le varie espressioni culturali del cinema, del teatro e della musica, "tribuna per l'incontro e il confronto su temi e problemi urgenti ed emergenti; cattedra che indaga i segni dei tempi e ne svela i fermenti evangelici". A novembre scatteranno anche i consueti sabato, domenica e martedì dedicati al cinema di qualità, "le migliori pellicole apparse nelle sale durante l'anno". Non mancheranno le proposte culturali vere e proprie, a cominciare da "Alleanza Educativa", ciclo di otto incontri mensili per educatori, genitori e animatori che prenderà il via il 13 ottobre prossimo, alle 20.45 con la relazione del dottor Malfitano, su: "Sessualità ed affettività". Da non perdere, a partire da sabato 2 ottobre, alle 21.15, la quarta edizione di "Travelling Africa", cinque serate condotte da "Lvia" di Forlì all'insegna del cinema africano.

 

"Con questa iniziativa - dichiara Gigliola Casadei, presidente di Lvia - contiamo di portare i forlivesi a scoprire il vero volto del Continente Nero. Troppa disinformazione su Africa e africani: sono tutte pellicole in grado di inscenare un dibattito culturale realistico sull'identità di questo popolo". Rimane da annunciare il grande evento in programma il 4 novembre prossimo al San Luigi: il capo delegazione del Fondo Ambiente Italia, Paolo Poponessi illustrerà le proposte Fai di valorizzazione del Monastero della Ripa, già Distretto militare "Monti", la più grande area dimessa del centro storico forlivese.

 

Piero Ghetti

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