Forlì, la scuola materna 'Santarelli' sotto lo scatto dei debiti: rischia la chiusura

Forlì, la scuola materna 'Santarelli' sotto lo scatto dei debiti: rischia la chiusura

(foto di repertorio)-397

FORLI' - Scuola dell'infanzia Santarelli verso la chiusura? Il grido di allarme viene da un gruppo di genitori di bimbi della Scuola Materna Santarelli, secondo i quali pare ci sia "il rischio di una ventilata chiusura della struttura e la conseguente indisponibilità ad accettare le iscrizioni per il prossimo anno scolastico". La vicenda è oggetto di una question time che il segretario provinciale UDC e consigliere comunale Andrea Pasini ha inviato in data odierna al Sindaco Balzani.

 

La scuola materna Santarelli attualmente ospita 88 bambini, offre occupazione a 4 insegnanti di ruolo e 3 incaricate e la sua gestione avviene all'interno dell'Asp Oasi, l'azienda pubblica dei servizi alla persona nata dalla trasformazione della ex IPAB Asilo Infantile Santarelli ed dell'Ente Orfanotrofi. Sull'istituto, risponde l'assessore alla Scuola Gabriella Tronconi, sono in corso accertamenti: "Non siamo in grado di comunicare dati certi al momento". Ma è vero che "la struttura è obsoleta, la situazione debitoria grave". Continua Tronconi: "Il nuovo consiglio di amministrazione dovrà porre le basi per una revisione dell'attività".

 

Per il momento il Comune garantisce il presente anno scolastico, anche se non mancano i problemi. L'istituto, che risale agli anni Trenta, ha spazi molto ampi in gran parte inutilizzati (ma per esempio con il riscaldamento centralizzato che determina grandi sprechi), spesso si verificano allagamenti "e i bambini a volte sono al freddo", dice Tronconi. L'Asp di cui l'asilo Santarelli fa parte è al momento priva di governo, il 9 novembre si formerà il nuovo consiglio di amministrazione dopo le dimissioni in massa dei precedenti consiglieri.

 

Aggiunge l'assessore al Bilancio Emanuela Briccolani: "Stiamo facendo molto pressing perché i nuovi organi si mettano in un'ottica di gestione rigorosa, in linea con la visione di quest'amministrazione". Ma nessuno fa mistero che la situazione meno onerosa è che l'asilo si chiusa, considerato che a Forlì le scuole materne non mancano e sono in grado di coprire il cento per cento delle richieste. Quest'anno, con l'intervento del Comune, il conto economico sarà chiuso in pareggio, ma questo non annulla il debito pregresso di circa due milione di euro dell'Asp, "a cui si potrà porre rimedio solo con alienazioni", sempre Briccolani.

 

Già all'atto di costituzione dell'Asp, nel 2008, il debito ammontava a 1,5 milioni, che è aumentato anche per effetto di una politica di allineamento delle rette, prima gestite privatamente, a quelle comunali, senza tuttavia alcun contributo comunale o forma di compensazione. L'Asp Oasi, inoltre, si vede gravata da una forte tassazione che prima, sotto forma di Ipab, non esisteva e che non sarebbe stata prevista all'atto della costituzione dell'azienda dei servizi alla persona. Insomma, i conti non sono in ordine.

 

Diversa la posizione di Pasini: "La Santarelli - ribadisce - va salvata a tutti i costi, anzi va valorizzata, in quanto è l'unica struttura dotata di ampi spazi, aree verdi e con un'alta ricettività, presente in centro storico, dove sono più numerose le domande di accesso dei bimbi. Se, poi, risultassero necessari l'adeguamento dei locali e la messa a norma, bisogna investire, e non lasciare al suo destino una struttura storica forlivese, causando un grave disservizio ai bimbi che la frequentano, che risulterebbero "sbattuti" in altre strutture esterne ai propri ambiti di vita".

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