Forlì, la Squadra Mobile centra il 'jackpot'. Presa la banda dei videopoker

Forlì, la Squadra Mobile centra il 'jackpot'. Presa la banda dei videopoker

Forlì, la Squadra Mobile centra il 'jackpot'. Presa la banda dei videopoker

FORLI' - Smantellata dalla Squadra Mobile di Forlì la banda dei videopoker. Fatale è stato l'ultimo assalto al ‘Punto Snai' di via Colombo, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. In manette sono finiti cinque romeni, domiciliati a Fiorenzuola d'Arda (in provincia di Piacenza), ma di fatto in Italia senza fissa dimora: si tratta di Dumitru Vaduva Liviu, 24 anni, Constantin Pastoc Mihai, 23 anni, Eugen Duday Mircea, 25 anni, Florin Tofan Tudorel, 32 anni, e Daniel Cheroiu, 24 anni.

 

>LE IMMAGINI DELL'ASSALTO

 

Gli ultimi tre erano già noti alle forze dell'ordine. In particolare Cheroiu ‘vantava' ben 12 alias. Il lavoro della squadra del dirigente Claudio Cagnini si è basato sull'analisi dei furti commessi in città tra lo scorso ottobre e l'inizio di gennaio, verificando le fasce d'orario e le aree visitate dai banditi. In particolare lo scorso dicembre è stata intercettata un'auto con targa bulgara durante una serie di servizi finalizzati al contrasto dei furti.

 

Nel weekend scorso l'auto è stata segnalata a Forlì. Le attenzioni degli inquirenti si sono focalizzate sui cinque stranieri, che domenica hanno effettuato nel giro di alcune ore una serie di sopralluoghi in bar e agenzie di scommesse della città. Tra un caffè ed una scommessa i cinque memorizzavano attentamente tutti i segreti dei locali. Alla fine la banda ha optato per il ‘Punto Snai' di via Colombo. Ognuno aveva un compito.

 

C'era l'autista, che saccompagnava a chilometri di distanza i complici in attesa di andarli poi a riprendere. E quindi gli esecutori materiali del colpo. Prima di colpire uno si preoccupava di verificare la presenza di sensori d'allarme volumetrici, mentre il resto provvedeva a smantellare le macchinette cambia monete o videopoker. Il colpo in questione è stato commesso nel cuore della nottata tra domenica e lunedì, intorno alle 2.30.

 

Sono bastati quattro minuti per razziare 7mila euro tra monete e contanti. La Mobile era però già alle loro calcagna. Il primo a finire in manette è stato il 25enne Eugen Duday Mircea, fermato lungo l'A14 nei pressi del casello di Faenza mentre stava fuggendo al volante di una "Bmw 318" station wagon vecchio modello, l'auto pulita della banda. Il resto del gruppo è stato fermato alcune ore più tardi a Fiorenzuola d'Arda, mentre si trovavano a bordo della seconda auto pulita.

 

Si tratta di un'Audi A4 familiare. All'interno è stata trovata la refurtiva, arnesi atti allo scasso e altro materiale utile ai fini delle indagini. Gli investigatori hanno ricostruito in questi mesi i movimenti della banda, appurando come i banditi colpissero con il loro metodo collaudato prevalentemente nei bar nei pressi della linea ferroviaria. Le indagini non sono chiuse: la banda avrebbe colpito almeno tre volte a Forlì e presumibilmente anche nelle province limitrofe.

 

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L'operazione, nome in codice ‘Jackpot', è stata coordinata dal sostituto procuratore di Forlì Filippo Santangelo. Mircea si trova detenuto presso il carcere di Ravenna, mentre il resto della banda in quello di Piacenza, tutti a disposizione delle locali autorità giudiziarie. Complimenti all'operato degli uomini di Cagnini sono arrivati anche dal Questore di Forlì-Cesena Calogero Germanà.


Forlì, la Squadra Mobile centra il 'jackpot'. Presa la banda dei videopoker

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    Nullatenenti e senza fissa dimora in Italia è il meglio che si possa desiderare.... perchè il rispetto delle leggi diventa facoltativo....

  • Avatar anonimo di fabrizia brilli
    fabrizia brilli

    ...ed ora che sono stati presi dove li mettono???? lo dice la parola stessa... senza fissa dimora come dice l'articolo.... quindi a casa loro... magari nelle loro prigioni che sono un po piu' severe delle nostre.... ma gia'.. questo non succedera' neanche stavolta.. e fra pochi mesi svaligeranno un appartamento, un negozio, o chissa....

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