Forlì, la Uil: "Cassa integrazione in calo, ma con segnali allarmanti"

Forlì, la Uil: "Cassa integrazione in calo, ma con segnali allarmanti"

Forlì, la Uil: "Cassa integrazione in calo, ma con segnali allarmanti"

FORLI' - La ripresa c'è, ma gli effetti sull'occupazione ancora non si vedono. E' quanto spiega Luigi Foschi, segretario della Uil di Forlì. Che spiega: "C'e' da sottolineare che a livello nazionale a luglio 2010 rispetto al mese di giugno 2010 c'è un aumento di quasi il 10% delle ore autorizzate con una crescita di circa 60.000 lavoratori coinvolti.Per quanto riguarda l'Emilia Romagna il calo delle ore autorizzate sfiora il 12% con piu' di 8.000 lavoratori in meno coinvolti".

 

Il riferimento è il 19° rapporto della UIL sulla cassa integrazione. Nella provincia di Forli'-Cesena il calo delle ore autorizzate supera il 27% con circa 300.000 ore in meno. Ma sempre da segnalare nella provincia di Forli-Cesena il calo della cassa integrazione in deroga e della ordinaria nell'ordine di circa il 60%, mentre per quanto riguarda la cig speciale anche nel mese di luglio si è registrato un più 44%.

 

"Da questi dati si evince chiaramente che a livello nazionale la tanto decantata ripresa non sta concretizzandosi con un aumento dell'occupazione, e per quanto riguarda la nostra provincia, sicuramente il calo totale delle ore e dei lavoratori coinvolti è un segnale interessante, ma il fatto che sia aumentata la cassa integrazione speciale a seguito di un grosso calo della ordinaria, questi dati devono essere letti con molta preoccupazione, perché lasciano pensare che molte aziende dopo aver finito l'ordinaria abbiano fatto ricorso alla speciale.E tutti sapiamo che spesso la "speciale" e' l'anticamera del licenziamento", conclude Luigi Foschi, Segretario UIL Forli'.

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