Forlì, laboratori cinesi. Pirini (Destinazione): "Il rischio è di fare la fine di Prato"

Forlì, laboratori cinesi. Pirini (Destinazione): "Il rischio è di fare la fine di Prato"

FORLI' - "In un interessante studio uscito mercoledì 30 giugno 2010 a pagina 7 del Sole24Ore si mettono a confronto i redditi del 2008 dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese con quelli del 2007. A fronte di un calo generalizzato medio dell'1% si evidenzia che la provincia con il calo maggiore è Prato con un -8,5% a causa della crisi del tessile".

 

Lo dice Raffaella Pirini (DestinAzione Forlì) che prosegue: "Prato ci ricorda qualcosa che ha a che fare con i nostri laboratori "furbi" e viene immediatamente da fare una considerazione diretta: il calo sensibilmente maggiore dei redditi a Prato, non sarà per caso causato non solo dalla crisi generalizzata,  ma anche dalla chiusura di molte piccole aziende che hanno subito la concorrenza sleale dei laboratori cinesi?"
 
"Dopo le notizie - prosegue - che continuano a rincorrersi in questi giorni, forse sarebbe il caso di far notare a quanti fra esponenti del PD, di Confindustria e di CNA ancora pensano che la situazione forlivese sia sotto controllo perché il problema di fatto non esiste, se non marginalmente e legato solo alla crisi globale (che però stranamente si manifesta proprio nei distretti dove lo sfruttamento di lavoratori cinesi è più radicato) o all'incapacità dei singoli terzisti di entrare sul mercato (come se i terzisti fossero obbligati ad entrare direttamente sul mercato, in sintesi  come se volessimo far entrare sul mercato dell'automobile fra Ferrari e Alfa chi assembla parti del motore)  che se a Forlì non si corre ai ripari, il rischio è quello di fare la stessa fine di Prato".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    Sono anni che la situazione è sotto gli occhi di tutti, son anni che chi subisce i danni maggiori denuncia, quanto dovremo aspettare ancora per vedere una reazione che non sia uno scaricabarile o uno sciacquacoscienza?Quanto dovremo aspettare ancora prima che qualcuno si occupi del problema per quello che è, un cancro per il nostro territorio che finirà per uccidere la nostra economia come è successo a Prato? Ci sarà mai qualcuno, di "quelli" che sono al potere che si deciderà a far uscire delle pattuglie di notte e fermare l'illecito, lo scempio invece di minimizzare, insabbiare o parlare dottamente di complesso problema socioeconomicoculturale che parte da lontano (il più lontano possibile, e li bisogna ricollocarlo per carità, senno va a finire che dobbiamo occuparcene veramente, oppure che ci guadagnamo anche noi oppure che siamo degli incapaci)dell'integrazione come se fosse antani su e giù dalle scale del crocchio ispettore tombale con fuochi fatui? ( mi sono fatto la supercazzola da solo, amici miei docet!) Ed intanto stanotte i cinesi lavorano, ed anche questo fine settimana, e a Forlì si fanno mille divani al giorno solo per un noto marchi, e le aziende "poco furbe" chiudono! PRATO STIAMO ARRIVIVANDO!!!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -