Forlì, lettera di un genitore: "Mio figlio sempre in ritardo a scuola per colpa del bus"

Forlì, lettera di un genitore: "Mio figlio sempre in ritardo a scuola per colpa del bus"

Forlì, lettera di un genitore: "Mio figlio sempre in ritardo a scuola per colpa del bus"

FORLI' - Scuola sempre più nell'occhio del ciclone, ma questa volta sono gli autobus ad essere nel mirino dei genitori. "Mio figlio - scrive a RomagnaOggi.it un genitore che chiede di mantenere l'anonimato - frequenta il I° anno dell'Itc in via Turati. Gli ho fatto sottoscrivere un abbonamento annuale all'autobus, che dovrebbe arrivare alle 7.55. In realtà arriva sette minuti dopo, e il ragazzo, così come tanti altri, è costretto perennemente ad entrare in classe a lezione già iniziata.

 

"L'Avm - continua il genitore - mi aveva confermato. Infatti avevo avuto conferma presso il punto bus AVM vicino alla stazione che esisteva una linea dedicata LINEA 1S alle scuole in via Turati dove il mio figlio poteva prenderlo nel viale della Libertà (altezza entrata Palmezzano). Ritorno percorso inverso. Le lezioni all'ITC iniziano alle 8:00 (la scuola comunicò tale orario già a maggio perchè provvedesse ai necessari cambiamenti) Il bus parte dal viale della Libertà alle 7:50 e dovrebbe arrivare alle 7:55. In realtà arriva verso le 8:02 per cui gli studenti sono costretti ad entrare in aula a lezione già iniziata".

 

"Noi genitori (forse centinaia) abbiamo dovuto sottoscrivere un'apposita dichiarazione di "entrata in ritardo" continuativo. Nel mio caso specifico preferisco portarlo in orario in auto ma ciò a causa di un grave disservizio e pagando un abbonamento non usufruibile utilmente. Tale argomento è stato il principale argomento nella riunione di presentazione della scuola ai genitori degli studenti delle classi prime. La Preside dice che non può fare nulla e ci ha chiesto di sollecitare all'AVM la risoluzione del problema".

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    Concordo con @ Massimo1 simy El gabrio ed annibale avete tutti ragione partendo dal presupposto che la scuola non farà grandi e strepitose mosse per risolvere il problema lo delega ai genitori con una petizione di gruppo mentre se allo stesso tempo un ente ci si mettesse chissà... gli studenti posso tranquillamente prende la corsa prima e... questo è un ragazzo che abita a 5 minuti di bus o 10 di bicicletta dalla scuola stranamente certe problematiche vengo sollevate da chi ha meno problemi al riguardo io per andare all'ITC mi dovevo svegliare alle alle 7 meno un quarto. vorrei aggiungere che gli autobus hanno tragitti standard con tempi medi di percorrenza ma non possono tenere conto del reale marasma di tutte le mattine c'è caso che questo ragazzo qualche volta arrivi pure in orario contemporaneamente non è possibile biasimare che adotta la propria auto per andare a lavoro le corse sono perennemente in ritardo di frequente gli unici posti sono esclusivamente in piedi e non sempre hai buona compagnia accanto senza disquisire sullo stato igenico e di cura dell'autobus che varia dalla sua età e dall educazione di chi vi risiede all'interno chiuderei dicendo che il problema è cronico generale, all'avm la colpa di non mantenere gli impegni presi ne di fornire un vero servizio capillare sull'area urbana alla scuola di non muoversi e a noi di non usare i mezzi pubblici e al comune di non permetterci di usufruirne (su questa ho un idea che mi è cara da tempo)

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    penso che il problema l'ha centrato El Gabrio...troppe auto private...e il discorso è piu largo ma non voglio addentrarmi xke riguarda l'intera societa e azienda...concordo anche con massimo 1, basta organizzarsi un po tra dirigenza scolastica e avm (che tra l'altro è allo sbando sempre piu)

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    fortunato lui che può scegliere, dove abito io ci sono 6 ripeto 6 corse al giorno...quindi o quelle o quelle...questo ragazzino si può anche alzare un pò prima.. se si cominciasse a usare più i mezzi pubblici magari l'aria sarebbe più respirabile ..chissà..

  • Avatar anonimo di massimo 1
    massimo 1

    Il genitore dello scolaro voleva semplicemente segnalare u disservizio della AVM, risolvibile al tavolo con i dirigenti scolastici ANTICIPANDO DI 10 MINUTI LA PARTENZA DALLE VARIE FERMATE INTERESSATE. Elementare Watson ! Elementare !

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Abito a Foro Boario, mio figlio frequenta il quarto anno del Liceo. Basta prendere la corsa precedente....cavolo anche se si dorme 15 minuti in meno non mi sembra un dramma!!! Alle medie negli anni settanta andavo dalla piscina in via lunga in bici anche con la neve. Vogliamo che i ns. figli siano tutte mammolette o uomini!!!

  • Avatar anonimo di El Gabrio
    El Gabrio

    Ma vi siete chiesti perchè i bus viaggiano sempre in ritardo? Sarà mica perchè le strade sono piene zeppe di auto private? Ormai nessuno vuole più rinunciare all'uso della propria auto ( sacrosanto diritto ), ma poi sempre pronti a lamentarsi del traffico. In più si critica il passaggio di un bus in con magari 100 persone a bordo,in una via, perché noi non riusciamo a passare con il nostro mezzo che nella migliore delle ipotesi ha si e no 3 persone? D'accordo con la regolamentazione dell'attraversamento pedonale degli studenti, andrebbero controllati, più per salvaguardare la loro incolumità che altro. El Gabrio

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Sorvolando sulle disquisizioni urbanistiche di Fabrizio e ritornando sulla questione posta dai genitori sui ritardi Avm vorrei testimoniare che i disservizi di questa azienda sono tantissimi e interessano non solo gli studenti ma anche chi lavora o chi semplicemente deve utilizzare i mezzi di trasporto. Nell'articolo si sottolinea il problema orari , è vero , tantissime corse sono fuori tempo, alcune fermate addirittura vengono saltate, ma bisognerebbe parlare anche di altro, ..ci sono una serie di autisti estremamente maleducati, inveiscono , urlano e mandano a quel paese ogni macchina che incrocia il mezzo,..ci sono invece una serie di autisti che sono titolati a fermarsi dal tabaccaio per giocare al super enalotto o per comperare sigarette che poi abitualmente si fumano in cabina dove è assolutamente è vietato, ci sono autisti che sotto gli occhi di tutti fanno salire persone seppur sprovviste di biglietto, ci sono autisti che nel periodo estivo girano col piede fuori dal finestrino.....beh!! , potrei proseguire ma mi fermo nel rispetto di quelle poche persone che ancora lavorano e mantengono un giusto contegno rispettando gli utenti e comportandosi in maniera adeguata. Ci sarebbe da chiedersi dove sono i dirigenti che permettono tutto ciò, verrebbe da domandarsi come è possibile che coprano ancora tali incarichi e magari aspirando ad una promozione. Cara Avm....datte nà svegliata, ...se aspettate ancora un poco rischiate di perdere il tram.

  • Avatar anonimo di Fabrizio
    Fabrizio

    Bello. Parliamo già che ci siamo del fatto che i bus in via Turati creano un disagio al traffico inimmaginabile. In strade così piccole non dovrebbero neanche passare. Perchè non creare un punto unico di carico/scarico per gli studenti, magari in viale Risorgimento? E questi studenti, magari, regolamentarli presidiando i passaggi pedonali con vigili (sic!) o mettendo semafori a richiesta, visto che quando scendono dai bus si buttano pericolosamente in mezzo alla strada strada o allegramente passano sulle striscie alla spicciolata, creando code lungo tutta via Decio Raggi e viale Risorgimento?

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