Forlì: lite di coppia e casa in fiamme: scoperta centrale dello spaccio

Forlì: lite di coppia e casa in fiamme: scoperta centrale dello spaccio

Forlì: lite di coppia e casa in fiamme: scoperta centrale dello spaccio

Gestivano una vera e propria centrale dello spaccio di droga dal loro appartamento di San Martino in Strada; univano a questo lavoro illegale, un sentimento di amore che si è spezzato definitivamente dopo l'ennesimo litigio. Così lui, albanese 30enne, se ne va di casa sbattendo la porta. Lei, 30 anni e anch'essa albanese, è furente. Dalla rabbia decide di dare fuoco all'abitazione. In manette finiscono due ‘galoppini' della coppia, che si occupavano di trasportare la cocaina.

 

> Foto: gli arrestati, l'appartamento, i carabinieri

 

La vicenda, scoperta dai carabinieri del nucleo radiomobile di Forlì, è di quelle intricate. Tutto scatta quando ai vigili del fuoco arriva la chiamata allarmata di un vicino di casa. L'abitazione era in fiamme; l'incendio fortunatamente non era devastante, ma la paura era tanta. Arrivati sul posto, i pompieri domano le fiamme e poi notano alcune anomalie.

 

Chiamano sul posto i carabinieri, che cominciano a guardare con la lente d'ingrandimento alle dinamiche dei fatti. A cominciare dal perché la casa è andata in fiamme, per proseguire con l'individuazione di coloro che in quella casa ci abitavano. A questo proposito, vengono notati fuori dall'edificio due giovani. Un 20enne romeno Alexander Conea, accompagnato da una 17enne di origine sarda. Abitavano in quella casa, ma come ospiti della coppia, della quale nessuno sa nulla.

 

I due ragazzi, pressati dalle domande dei carabinieri, finiscono col confessare quanto sapevano. A dare fuoco alla casa era stata la donna, che dopo aver sniffato una riga di cocaina, era stata duramente ripresa dall'uomo, arrabbiato per quell'uso improprio della polvere bianca, che anziché consumata andava venduta.

 

Da qui  il litigio, l'uomo che se ne va di casa e lei che, in preda alla rabbia, vuole bruciare i ricordi di quella relazione. Nell'abitazione però  non tutto va a fuoco. Viene trovata un'agenda, che assomiglia più ad un ‘registro' di tutti i movimenti della droga. Tra i nomi presenti ci sono anche quelli del romeno e di un altro 20enne, Pjero Keri, a casa del quale viene trovata pure una pistola. I due 20enni vengono arrestati, la ragazza 17enne denunciata a piede libero.


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