Forlì, maltrattamenti alla moglie e al figlio autistico. Arrestato un 37enne

Forlì, maltrattamenti alla moglie e al figlio autistico. Arrestato un 37enne

Il dirigente della Squadra Mobile, Claudio Cagnini-7

FORLI' - Ancora un caso di maltrattamenti in famiglia tra le mura domestiche scoperto a Forlì. Gli agenti della sezione reati sessuali della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Claudio Cagnini, hanno arrestato in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Giovanni Trerè, su richiesta del pm Fabio Di Vizio, un imolese di 37 anni, residente a Forlì, per aver reso infernale la vita alla moglie, una 30enne forlivese, e al figlio autistico di 5 anni.

 

Le indagini sono partite la seconda metà di dicembre, quando i servizi sociali hanno segnalato il caso del disagio familiare agli inquirenti. La 30enne ha ammesso che le violenze sono iniziate dal 2005. L'uomo, disoccupato e con problemi di alcol, la costringeva a subire umiliazioni, percosse e minacce. Racconto avvalorato dalla testimonianza di alcuni conoscenti della donna, che hanno rifrito agli investigatori di averla vista con alcuni lividi.

 

La vittima ha spiegato, però, di non essere stata mai picchiata, ma che si trattava di percosse (per definizione atto violento senza conseguenze lesive). La famiglia, seguita da servizi soci-assistenziali, si sosteneva con la pensione del figlio, affetto da una grave forma di autismo.

 

Il 37enne però dilapidava i soldi in alcol e videopoker. Gli inquirenti hanno appurato che l'uomo imponeva alla moglie di non accendere il riscaldamento e la luce. Il gip ha così ritenuto "sussistente in gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato e il pericolo concreto" che "possa commettere delitti della stessa indole". Ora è in carcere a Forlì.

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