Forlì, marcia di Capodanno 2011 all’insegna della libertà religiosa

Forlì, marcia di Capodanno 2011 all’insegna della libertà religiosa

Forlì, marcia di Capodanno 2011 all’insegna della libertà religiosa

FORLI' - Esordirà alle 16, dal chiostro della basilica di San Mercuriale, la 44esima edizione mondiale, la 31esima a livello forlivese, della Marcia della Pace di Capodanno, organizzata dalle Consulte diocesane delle aggregazioni laicali e degli organismi socio-assistenziali, in collaborazione con l'Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro. Come già avvenuto nelle ultime edizioni, il percorso è stato notevolmente abbreviato rispetto al passato, per consentire la massima partecipazione possibile.

 

Alle 15.30, subito prima dell'avvio, la secolare abbazia di piazza Saffi sarà teatro della preghiera interreligiosa proposta dal vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Lino Pizzi per la comunità cattolica, da Imam Abdel Fattah per i mussulmani e da un rappresentante della comunità avventista. Subito dopo la lettura sintetica del messaggio scritto da papa Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace 2011, il corteo, guidato dallo stesso vescovo monsignor Pizzi, s'incamminerà dietro uno striscione recante il titolo dell'evento: "Libertà religiosa, via della pace".

 

Lungo il percorso, che prevede l'attraversamento in senso orario dell'intera piazza Saffi, per poi imboccare via delle Torri e raggiungere piazza Ordelaffi sino alla naturale conclusione in Cattedrale, sarà consegnata una copia del documento del pontefice sia al sindaco di Forlì Roberto Balzani, che al prefetto di Forlì-Cesena Angelo Trovato. Il tema prescelto da papa Ratzinger per la giornata parte dal presupposto che "l'anno che chiude le porte è stato segnato, purtroppo, dalla persecuzione, dalla discriminazione, da terribili atti di violenza e di intolleranza religiosa". Basta vedere il dramma dei cristiani irakeni, "e, in modo speciale, il vile attacco contro la Cattedrale siro-cattolica "Nostra Signora del Perpetuo Soccorso" a Baghdad, dove, il 31 ottobre scorso, sono stati uccisi due sacerdoti e più di cinquanta fedeli, mentre erano riuniti per la celebrazione della Santa Messa".

 

"Nella libertà religiosa - continua Benedetto XVI - trova espressione la specificità della persona umana. Negare o limitare tale libertà significa rendere impossibile l'affermazione di una pace autentica e duratura". Raggiunta la Cattedrale, monsignor Pizzi saluterà gli ospiti non cattolici presenti, con lo scambio finale della pace e la consegna di un fiore. La concelebrazione eucaristica delle 17.30 in Duomo, presieduta dallo stesso vescovo, sarà preceduta dalla testimonianza di Matteo e Filippo, due giovani pellegrini in Terra Santa, che si collegheranno via Skype con Forlì da Ramallah, "capitale" dell'Autonomia Palestinese. Le offerte della Messa saranno finalizzate al noleggio di un pulmino per i volontari del Progetto Colomba di At-Tuwani, in Cisgiordania, o "West Bank", territorio abitato prevalentemente da arabi palestinesi, ma da oltre 40 anni soggetto a pesante occupazione militare israeliana.

 

Piero Ghetti

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -