Forlì, martedì nuovo sciopero dei lavoratori della Marcegaglia

Forlì, martedì nuovo sciopero dei lavoratori della Marcegaglia

Forlì, martedì nuovo sciopero dei lavoratori della Marcegaglia

FORLI' - Ancora uno sciopero allo stabilimento Marcegaglia di Forlì. Martedì mattina, dalle 9.00 alle 10.00, i lavoratori incroceranno infatti le braccia. L'inizio della manifestazione è come detto programmata per le ore 9 di fronte ai cancelli dello stabilimento. Lo stesso sciopero sarà ripetuto per il turno del pomeriggio (dalle 15.30 alle 16.30). La mobilitazione è stata proclamata da FIM FIOM UILM Forlì e dalla RSU su mandato dell'assemblea dei lavoratori.

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Commenti (7)

  • Avatar anonimo di fastCQ
    fastCQ

    Salve, premetto che sono ben informato sull'argomento dello sciopero di oggi alla Marcegaglia. Ho partecipato all'assemblea dei lavoratori con regolare votazione finale per alzata di mano fra gli operai (tesserati e NON) e tutto percui alla luce del sole. E' inutile in questo caso fare discorsi generali sui nostri sindacati e sul loro operato, tanto alla fine si finisce per dire le solite cose. Sarebbe bello ci fosse una solidale unione tra gli operai, almeno dello stesso stabilimento, nel sentire comuni alcuni problemi...ma spesso non è così (escluso l'argomento soldi in busta). Se si vuole commentare questa notizia bisogna essere informati sull'argomento, non spiegato nell'articolo. In Marcegaglia sta succedendo questo: 1. per la prima volta sono stati assunti numerosi interinali; 2. questi vengono subito messi a lavorare su macchinari pericolosi e difficili da gestire SENZA la NECESSARIA PREPARAZIONE e il DOVUTO affiancamento; 3. questa situazione causa anche problemi all'operaio che dovrebbe seguire solo il suo lavoro e invece è costretto a seguire anche l'interinale. 4.questi giovani, nel momento in cui dovessero diventare dipendenti Marcegaglia, sarebbero assunti con una retribuzione NETTAMENTE inferiore (rispetto agli operai finora assunti). Ciò perchè non percepiranno nè quattordicesima nè premio aziendale, malgrado abbiano le stesse mansioni e corrano gli stessi pericoli. Questo comporterà una disparità di trattamento tra i vari operai dello stesso stabilimento; 5.la disparità farà si che gli operai siano ancora meno uniti nelle decisioni interne. Ricordo che la Marcegagli ha il PRIMATO degli infortuni sul lavoro nella nostra provincia

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Comunque, io, sono a favore dei lavoratori perchè, sono sempre gli ultimi. Purtroppo, a volte, agiscono troppo tardi per mantenere, quanto meno, i propri diritti.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Quando si dice che lo sciopero è deciso dalla base, mi piacerebbe sapere quanto quella base è realmente rappresentativa di quella fabbrica, ovvero su tot. dipendenti n° x hanno votato per lo sciopero. Questo perchè, specialmente nel settore metalmeccanico, pochi tesserati diventano rappresentativi di tanti dipendenti che si sono allontanati dal sindacato e sono estromessi dalla vita sindacale delle realtà produttive. Purtroppo il sindacato, al servizio dei partiti, non ha saputo cogliere il cambiamento delle classi lavoratrici e, di conseguenza, non riesce più a coinvolgere gli operai che sempre più si allontanano da esso. In più c'è una assoluta chiusura verso tutto ciò che di alternativo può nascere all'interno della fabbrica, nel tentativo estremo di divendere le sigle tradizionali. Così però, si alimentano gli individualismi, diminuisce la coesioni dei lavoratoori e alla fine si fa "il gioco" della classe imprenditoriale. Meglio avrebbe fatto il sindacato a valutare le conseguenze dell'apertura dei mercati europei a paesi in cui il costo del lavoro è un decimo del nostro, a paesi che non hanno Welfare, a paesi in cui i lavoratori non hanno praticamente alcun diritto. Meglio farebbe il sinacato a chiedere conto all'unione europea del perchè l'Italia viene costretta ad aumentare l'età pensionabile per "uniformarsi" agli altri stati, mentre ai paesi dell'est Europa, non viene imposto nulla per uniformarsi, anzi, le nostre aziende che trasferisono la loro attività in quegli stati godono anche di finanziamenti a fondo perduto. Quanto allo sciopero dei lavoratori della Marcegaglia, è veramente una notizia monca in quanto mancante della motivazione dello sciopero e questo è a discapito della tesatata.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    La scelta di scioperare da parte degli oerai è sempre drammatica, soprattutto di questi tempi. Si perdono soldi in busta, si rischia il posto. Se lo fanno, un motivo ci sarà. Non giudico i sindacati in questa vertenza, ma la vedo dura: oggi gli unici che hanno un certo peso con lo sciopero sono i ferrovieri, gli uomini radar e pochi altri. Tutto il resto può essere, dice bene Lanzo, esportato in cina o giù di lì. La mia più profonda disistima va invece al gruppo marcegaglia, una cui esponente un giorno sì e un altro pure bacchetta il governo / i Politici / Tremonti e chi per loro sul fatto che gli industriali sono lasciati soli etc etc ... Alla faccia!!! Begli industriali "italiani" che ci ritroviamo ...

  • Avatar anonimo di Venticinque76
    Venticinque76

    Quoto Lanzo.. Complimenti a "minotauro" per la sensibilità verso chi ha statura bassa. Fossi in lei, chiederei scusa. Le aziende farebbero bene ad andarsene, se tutti ragionassero ai suoi bassi livelli.

  • Avatar anonimo di minotauro
    minotauro

    vorrei fare notare a Lanzo che lo sciopero è si proclamato dai sindacati(nemmeno io so il perchè;) ma su mandato dei lavoratori,e se questi scioperano un motivo c'è. E quando uno sciopero viene proclamato è sempre sul mandato della base, smettiamola di incolpare sempre i sindacati,e assolvere le imprese, perchè se queste ultime si accontentassero di fare un pò meno profitti, ci sarebbero meno scioperi, e finiamola di affibiare dei titoli "comunisti" a tutti, c'è già il nano di palazzo grazioli che lo affibia a cani e porci,e vorrei proprio che lo provasse un pò di comunismo vero,almeno dopo quando parla di comunismo lo dice con ragione, e forse un poco di dittatura farebbe bene anche a certi cittadini.....saluti, e perdonate lo sfogo

  • Avatar anonimo di Lanzo
    Lanzo

    Mentre a Forlì si proclama lo sciopero (non si sa perchè o almeno nell'articolo in questione non vengono citate motivazioni alcune) la Marcegaglia inaugura un grosso impianto produttivo in Cina.....dove lo sciopero è un concetto sconosciuto. Sinceramente prenderei a calci nel sedere i sindacati perchè gli scioperi dovevano essere fatti prima che venissero fatte delocalizzazioni produttive (comunque necessarie per operare nel far east). Ora se la Marcegaglia si rompe le balle dei vostri scioperi manda tutti a casa e implementa lo stabilimento cinese.....complimenti ai sindacalisti che stanno distruggendo l'ndustria italiana. Questi signori sono i "comunisti da poltrona e merceders".

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