Forlì, maxi-deficit Ausl. Bercovich: "Non sono un cervello in fuga"

Forlì, maxi-deficit Ausl. Bercovich: "Non sono un cervello in fuga"

Forlì, maxi-deficit Ausl. Bercovich: "Non sono un cervello in fuga"

FORLI' - Quello di Eduard Bercovich, direttore di Urologia al Morgagni-Pierantoni non è un cervello in fuga dall'Ausl di Forlì. Lo assicura lui stesso con una lettera: "In seguito alle note vicissitudini dell'AUSL di Forlì, mi preme confermare che pintendo rimanere a Forlì sia per ragioni professionali, che hanno determinato una richiesta all'esame della Direzione Generale atta a prorogare il mio servizio oltre la scadenza del contratto, sia per ragioni familiari".

 

E ancora Bercovich: "In particolare ritengo che l'attività dell'Urologia forlivese svolta da me e da tutti i miei collaboratori medici e paramedici è stata contraddistinta da un alto livello sia sotto il profilo sanitario che umano come confermato dai dati di affluenza dei cittadini sia dall'area vasta sia da territori extra-regionali e che in questo momento è nostra intenzione ,casomai, dare un contributo fattivo alla soluzione dei problemi in essere. A riprova della volontà di continuare sulla strada dell'eccellenza abbiamo in preparazione anche iniziative congressuali a carattere regionale e nazionale che ,oltre a vederci fortemente impegnati come identità sanitaria , sono destinate a dare un valore aggiunto anche alla città ed alle imprese cittadine".

 

Ed infine: "In ultimo mi si permetta una nota personale :sia io che la mia famiglia abbiamo riscontrato una popolazione cittadina di grande valore che ha saputo realizzare una ottima qualità di vita per i suoi abitanti. La partecipazione alla vita scolastica e alle iniziative sociali in genere sono una viva testimonianza dell'integrazione dei miei familiari nella realtà cittadina alla quale siamo fortemente affezionati".

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