Forlì, maxi-deficit Ausl. I taroccamenti di bilancio? Erano "prassi"

Forlì, maxi-deficit Ausl. I taroccamenti di bilancio? Erano "prassi"

Forlì, maxi-deficit Ausl. I taroccamenti di bilancio? Erano "prassi"

FORLI' - Taroccare i bilanci per far tornare i conti? Era un'abitudine che andava avanti da almeno un paio d'anni negli uffici dell'Ausl. Era considerata una "prassi". "Quando arrivai all'Ausl di Forlì la direzione amministrativa presente mi riferì che esisteva la prassi, all'Ausl di Forlì, di registrare anche partite importanti in anni diversi da quelli di competenza": a spiegarlo è stata Licia Petropulacos, la nuova direttrice dell'Ausl, sentita in commissione in Provincia.

 

Però all'assessorato alla Sanità in Regione si erano già accorti che qualcosa non funzionava: "Il bilancio 2008 non era stato approvato nella prima sessione utile, nel settembre 2009; il pre-consuntivo del 2009 aveva una differenza di 7 milioni sul previsto e i tempi di pagamento dei fornitori erano giunti a 420 giorni, contro la media regionale dei 240, con tutte le altre Ausl della regione molto vicine alla media", elenca i campanelli di allarme Petropulacos. Quando venne nominata, la nuova direttrice aveva quindi il mandato di controllare i conti, come prima cosa da fare.

 

E' di questo che si parlava a Bologna, mentre a Forlì il dibattito politico si avvitava sulla riconferma o meno di Claudio Mazzoni. "Ma non godeva più del rapporto fiduciario con la giunta regionale", ricorda il vice-presidente della Provincia Guglielmo Russo. In tre mesi ci furono tre verifiche: quella della nuova dirigenza, quella dei revisori dei conti e quella della Regione: i conti nel 2008 erano stati truccati. Il deficit reale era più grande il previsto: 34 milioni di euro invece di 3,5, di cui 10 riferibili all'anno 2007. Attualmente la sanità pubblica costa 20 milioni in più all'anno rispetto alle risorse disponibili.

 

Ci sono due fenomeni che Petropulacos giudica "gravissimi", anche di più di quello di aver spostato consistenti pagamenti da un anno all'altro. "Sono stati iscritti a bilancio, come attivi, crediti impossibili da esigere, semplicemente perché erano già stati incassati, non c'era cioè più alcun titolo a pretenderli". Un elemento che fa sussultare Giovanna Perolari, capogruppo dell'Italia dei Valori: "Sono state conteggiate due volte le stesse cifre, è gravissimo: si stava palesemente imbrogliando".

 

Il secondo "fenomeno" è l'annullamento del fondo rischi. Così Petropulacos: "E' stata fatta una scelta di minima prudenza". Tanto che "si calcolava tra i rischi dei costi che più che rischi erano certezze, come le franchigie assicurative che le assicurazioni pretendevano". Pure sul contenzioso in atto con l'Irst emergeva che "non era allineato con quanto risulta dal bilancio dell'Irst".

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Io credo che se veniva falsificato il bilancio, qualcuno prometteva di ripianare e coprire, soprattutto nell'ottica dell'operazione area vasta. Il caso Delbono insegna. Vicenda emersa, si badi bene, solo per la vendetta di un'amante tradita e non insabbiate solo perchè è cambiato il procuratore, infatti il precedente aveva presto fatto credere che si trattasse di fango gettato dallo sfidante di destra Cazzola, cosicchè al ballottaggio Delbono trionfò. E' emerso a livello nazionale il marcio che pervade il sistema di potere E-R, la vicenda delle AUSL è perfettamente affine (nota: Delbono era VICEPRESIDENTE della Regione E-R). Revisori, Petrapulacos, direttori, primari e via dicendo sono tutti o quasi piazzati dallo tesso partito egemone di centrosinistra, ecco perchè seppur ancora con le mani sporche di marmellata non possono infierire tanto. Finora potevano rubacchiare o falsificare bilanci o portarsi dietro la segretaria amante nei viaggi di lavoro in Messico, a spese dei contribuenti emiliano-romagnoli, ora che la maggioranza non è più bulgara e che a livello nazionale il vento è cambiato non è più così e le cose vengono a galla.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Un ultimo intervento poi mi fermo per evitare di essere monotematico. Io è da 10 minuti che provo a cercare in rete chi cavolo sono i revisori dei conti: quelli che dovevano vigilare. Non sono riuscito a trovarli. Il sito web della regione è bravissimo a dirti cose inutili, ma all'osso non ci si arriva. Ho capito che sono tre, di cui due di nomina regionale, e uno governativo. Poi basta. Perché mi incaponisco su questo ? Semplice, Stefano S. ha ragione quando dice che i managers sono tutti di nomina politica E che sono i primi responsabili. Ma proprio perchè sono di nomina politica non se ne esce più. Ci saranno sempre quelli di una parte che si lamentano, e quelli della maggioranza che diranno che è tutta una strumentalizzazione e che comunque il presidente del consiglio ha rubato di più ... e così via ... E' una battaglia che va fatta, da qualsiasi parte la si faccia, ma dalla quale non si esce a breve. Chiudo rivolgendo un appello alla redazione di RomagnaOggi, che è fatta da giornalisti professionisti e che quindi sanno come muoversi con le fonti, le notizie, etc ... Ci sapete dire chi erano quelli che dovevano controllare e non hanno controllato ? Si tratta di tre dottori commercialisti che, credo, non lavorassero neppure gratis. Tutto qui. Capita a tutti di sbagliare, ma qui si tratta di un deficit che, se la stampa ha ragione, è di 38 milioni di euro come consolidato, e di uno strutturale di 20 milioni. Voglio dire ... non sono cavolate. Non è poco. Credo che, al di là delle polemiche, sia un dato di trasparenza che ci dovuto. Io risiedo in romagna: dovrò pagare pure io.

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    @ J. Dorian (sempre corretto) La parte politica si affida ai cosiddetti "managers", come ora è la Petropulacos, ovviamente eletti anche grazie ai benestare politici. Quindi in questo caso sindaci o non sindaci, che non sono certo liberi da responsabilità, i primi da andare a stanare sono i "managgers" e se permettete una dritta soprattutto quelli "ospedalieri". Poi dov'è il problema basta non approvare il bilancio (mah ...) e tutti sono a posto tanto nessuno se ne accorgeva o andava a dire nulla. Approccio Cliente/Fornitore .... "Cos'è un film di fantascienza?"

  • Avatar anonimo di carloG
    carloG

    Prassi normale i taroccamenti di bilancio? Prassi normale iscrivere come attivi crediti già incassati? Prassi normale far tornare i conti? Solo una cosa: VERGOGNATEVI!!!!

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    C'è da rimanere allibiti. Non ci sono parole. Ma cosa serve per fare finire questi sconci???

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @Renzo. Aspetta, forse sono un po' troppo garantista, ma qui non è ancora chiaro se ci siano ladroni o soltanto gente che non sa fare il suo mestiere. Lo so che c'è il 90% che sia buona la prima dele due alternative e non la seconda, ma è da vedere. Poi se uno mi dicesse: preferisci che l'amministratore vada in galera O che debba pagare una vagonata di soldi ? Io preferisco che resti magari fuori ma che restituisca il bottino. Ovviamente preferirei l'una e l'altra, ma sarebbe troppa grazia. Concordo con te sulla questione dei politici trombati, ma che fare ? La mia è una battaglia di trasparenza, quando insisto nei miei post per dare un nome alle persone, non è per giustizialismo, ma per esigenze di comunicazione. Ti faccio un esempio, anche se mi spiace farlo perché so che si tratta di una persona molto per bene. Il sindaco di forlimpopoli è stato eletto con il 70% dei suffragi, e oltre, ed è stato uno degli sponsor principali della precedente gestione dell'ASL (quella del buco). Almeno così risulta dall'articolo pubblicato. Questo la gente lo sa ? Sì ? Lo si vede dire. "Guarda che il Sig. Z è quello che ha contribuito in maniera diretta e con chiara responsabilità politica al buco di 20, 30, X milioni di euro." "Il buco ha concorso a crearlo lui. Adesso quei soldi caro cittadino ce li devi mettere te. La prossima volta votalo pure ancora, votalo sempre, ma sai che il costo per averlo è questo." Fine della storia. Poi è chiaro che le preferenze nella nostra regione saranno sempre quelle, ma almeno che si sappia. Sui revisori non sono d'acordo con te. Hanno sbagliato ? Pagano. In Parmalat hanno pagato. Da noi non credo che capiti, ma (e qui torno a concordare con te) per il fatto che si tratterà di persone della stessa squadra politica. Non credo che neanche la magistratura farà niente, è per questo che non ci resta che scrivere, tutto qui.

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    J.Dorian@ - capisco la ritrosia delle manette poco estetiche ma è una eventualità che la legge contempla per i ladroni. Perchè è di ladri che stiamo parlando,tra l'altro non è chiaro dove i fiumi di denaro arrivassero.In quanto alla differenze tra aministratori di destra e sinistra quando in ballo ci sono soldi pubblici la trovo una considerazione che lascia il tempo che trova.Come noterai è proprio la presenza politica che genera il maltolto e questo è un fatto.Gli amministratori dovrebbero essere manager reperiti sul libero mercato in base alle loro capacità usando la stessa logica di una qualunque impresa. Per finire vorrei farti notare che i revisori dei conti poco importa che fossero a Bologna o Bolzano loro vengono pagati per certificare quello che gli dicono di certificare.Se non ricordo male pure Parmalat era certificata da revisori di caratura mondiale ma tutti sappiamo come è finita.E veniamo alla dottoressa Petropulacos che in recenti dichiarazioni ha notato l'eccessivo uso di risonanze magnetiche affermando che 80% erano con esito negativo.Meno male viene da dire,se fosse stato il contrario ero curioso di capire dove avebbe tagliato sui bilanci.Alla fine quelli che pagano sono i cittadini e la povera gente mentre la banda dei ladroni continua impunita a razziare in nome di ideali e buon governo.

  • Avatar anonimo di AD
    AD

    E' sempre quello che succede, ed è gia successo anche in altre Usl della Romagna, da quando i politici "trombati" vengono piazzati,al posto di tecnici competenti, come direttori di importanti enti parastatali. A pagarne le conseguenze sono sempre i poveri malati.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Continuo a non credere a tutto questo. Oggi mi sono imbattuto in questo articolo, per esempio https://www.romagnaoggi.it/forli/2009/9/16/136216/ che comincia a delineare responsabilità anche politiche della questione. Noni e cognomi di chi ha supportato la vecchia amministrazione del buco. La dottoressa Petropulacos viene da fuori, e non gli possono essere sollevate critiche, almeno credo. Ma il discorso che porta avanti non tiene. Il parallelo con quanto successo negli anni '90 è sempre più forte. Anche allora "così facevano tutti". Che posso dire ? Le manette non mi sono mai piaciute: cerchiamo almeno di recuperare quanti più soldi possibile dalle persone che hanno causato il dissesto. E cerchiamo di comunicare ai cittadini che le colpe hanno un nome e un cognome. Personalmente, è un fatto che il sistema gestionale della cosa pubblica in Romagna è politicamente così coeso su posizioni di centro sinistra, dalle amministrazioni locali a tutta la magistratura, che non credo cambi nulla. Una indagine a sinistra da parte dei magistrati in romagna ha la stessa possibilità di vedere un maialino che vola. E non lo credo anche perché, a onor del vero, a sinistra si contano anche eccellentissimi amministratori che la destra si sogna. Penso però che questa segnalazione possa essere utile per il partito affinché, da solo e al suo interno, sia in grado di fare pulizia per il bene della cittadinanza tutta, dei tesserati e di tutti gli stakeholder che, per un verso o per un altro, dalla cosa pubblica dipendono. Poi un'ultima osservazione: leggo dall'articolo che i revisori ci sono, ma stanno a Bologna. E allora torna valido quanto avevo detto: la responsabilità è anche loro che di questo dissesto non si sono mai accorti. Romagna oggi dovrebbe tornare su queste questioni, credo che la ente voglia sapere che ha fatto cosa, dove il sistema si è inceppato, chi non ha curato la cosa pubblica. Le elezioni politiche si avvicinano, forse c'è bisogno di controllori diversi. Tutto qui.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -