Forlì, mercato ambulante, associazioni indignate: "Non siamo state consultate"

Forlì, mercato ambulante, associazioni indignate: "Non siamo state consultate"

Forlì, mercato ambulante, associazioni indignate: "Non siamo state consultate"

FORLI' - E' un 'no' che arriva all'unanimità dalle associazioni di categoria quello sullo spostamento del mercato ambulante, paventato dall'assessore comunale, Maria Maltoni. "La notizia ha creato grande agitazione all'interno della categoria - spiega il direttore di Confersercenti, Giancarlo Corzani - non solo degli ambulanti, ma di tutti i commercianti della zona, perchè il mercato porta due volte a settimana migliaia di persone in centro".

 

Le associazioni hanno avuto l'informazione "attraverso la stampa, nessuno si è preoccupato di contattarci o coinvolgerci". Confermano una convocazione da parte dell'assessore Maltoni, per il 26 novembre, arrivata mercoledì mattina. Posizione dura anche da parte di Confcommercio: "Il mercato ambulante, che fa parte del più ampio ambito del centro storico - sottolinea il direttore, Luciano Santarelli - ha trovato una sua dimensione attuale. Pensare di spostarlo, individuando, come luoghi alternativi, piazze ora adibite a parcheggio, è impensabile, perchè di queste aree c'è bisogno per il centro e per lo stesso commercio".

 

Insomma la battaglia si prospetta senza esclusione di colpi. "L'attuale assestamento - continua Corzani - fu dato nel 2000 dopo un ragionamento estremamente complicato, che escluse, ad esempio, piazza XX settembre per motivi di sicurezza, dovuti alla vicinanza del Tribunale. La proposta di via Giorgio Regnoli, fatta dal consigliere comunale del Pdl, Fabrizio Ragni, è inattuabile perchè la via è troppo stretta".

 

In poche parole le alternative in centro storico non ci sono, secondo le associazioni, e l'indotto creato dal mercato ambulante e troppo importante per rinunciarvi. "Il mercato funziona se gli operatori stanno uniti - afferma Santarelli - integrandosi, come ora, con il commercio stazionario. La proposta così com'è va rigettata, siamo contrari sia nella forma che nella sostanza".

 

Il mancato confronto prima della diffusione della notizia ha messo in allarme le associazioni. Ora si attende il famoso consiglio comunale sul centro storico. Nel frattempo Confersercenti, per trattare l'argomento, ha invitato all'assemblea dei dirigenti della prossima settimana, "i consiglieri comunali che hanno avuto più attenzione per le nostre problematiche": Alessandro Rondoni (Pdl-Udc), Fabrizio Ragni (Pdl), Francesco Aprigliano (Lega Nord) e Marcello Rosetti (Pd).

 

Chiara Fabbri

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di pasta
    pasta

    io vorrei vedere su uno si sente male in 1/2 la piazza e ha bisogno di un'autoambulanza..... come fà a passare, visto che si fatica in bicicletta, visto che stì bancarellari piano piano s'allargano in ogni lato Poi vediamo chi si piglia la responsabilità dell'accaduto, se Confesercenti o i vari consiglieri dell'opposizione Non capisco come il centro di Ravenna si mantiene, visto che il mercato lo fanno "in periferia"

  • Avatar anonimo di lux
    lux

    è vero che ci sono sempre i commercianti che protestano, anche se l'economia va aiutata (e a volte i commercianti stessi aprendo negozi brutti, cari e a volte bislacchi, non si aiutano da soli) Però stavolta come altre volte il senso proprio non si capisce di questa decisione. I forlivesi non vanno in piazza solo per fare acquisti. ci sono studi, uffici pubblici e tante altre attività non per forza commerciali. Il mercato crea disagio semplicemente per la più alta affluenza di persone e quindi per il grande traffico e la mancanza di parcheggi nei pressi della piazza. Questo è l'unico disagio. Se si sposta il mercato, l'affluenza ci sarebbe lo stesso, e se addirittura occupiamo i pochi parcheggi esistentii che senso avrebbe???? Le solite idee bislacche del nostro consiglio comunale, non sanno proprio di cosa parlare la mattina....

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    Ogni volta che si cerca di cambiare qualcosa per il centro storico c'è sempre la rivolta dei commercianti e degli ambulanti. Capisco tutto ma non si potrà mica essere sempre ricattati da meri interessi di parte. Si parla di pedonalizzare il centro come quello Ravenna o Cesena no, il centro commerciale nuovo no e via coi ricorsi con il risultato che siamo gli unici ad non averlo, piazza saffi meglio organizzata no. Il centro va reso più friubile anche per i forlivesi e non soddisfare in toto interessi di parte, magari nemmeno forlivesi.Siamo proprio in Italia.

  • Avatar anonimo di cesare
    cesare

    Da residente in centro storico ritengo che il mercato in piazza Saffi sia fondamentale per la città. Ritengo però che sia opportuno anche rivedere qualche cosa perchè a mè, ad esempio, piacerebbe avere l'elisse centrale libera perchè così sarebbe possibile portare in piazza manifestazioni di lunga durata e non solo di due o tre giorni. Ricordate anni addietro la festa dell'Avis? durava una settimana e coinvolgeva moltissime persone. Ricordate quell'allegra e luminosissima giostra di cavalli che stazionava per tutto l'inverno all'interno di Piazzaa Saffi? I bambini ne andavano pazzi e spesso incontravo un amico che risiedeva al Ronco che si lamentava perche suo figlio piccolo voleva venire in piazza nella giostra. Così come è ora strutturato tutto questio non è più possibile. Ritengo pertanto ragionevole rivedere gli spazi per mantenere sempre il mercato in Piazza Saffi e di estenderlo in vie limitrofe (via Regnoli mi sembra una soluzione ragionevole) per permettere una maggiore fruibilità dell'anello centrale. Ormai che la discussione si è accesa, vediamo se si riesce ad illuminare degnamente Piazza Saffi per non continuare a lasciarla più buia di un cimitero. Cesare

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