Forlì, meritocrazia negli enti locali, Foschi (Uil): "Rinnovate chi dirige"

Forlì, meritocrazia negli enti locali, Foschi (Uil): "Rinnovate chi dirige"

Forlì, meritocrazia negli enti locali, Foschi (Uil): "Rinnovate chi dirige"

FORLI' - "Lascia L'Italia se vuoi lavorare", questo il messaggio lanciato dal direttore generale della Luiss, Pier Luigi Celli, al figlio universitario, attraverso le pagine della Repubblica. Ma a Forlì c'è questo problema? "Dipende certamente dal percorso di studi che si sceglie - sottolinea il segretario della Uil, Luigi Foschi - anche nel nostro territorio, nel pubblico, la meritocrazia non esiste, per cui lancio un appello agli enti locali: rinnoviamo chi ci dirige seguendo criteri di merito".

 

"Ci troviamo spesso davanti a dirigenti che non sono stati scelti per la propria competenza e professionalità - specifica Foschi- è all'estero c'è un diverso sistema, soprattutto per chi fa ricerca".

Ovviamente bisogna ragionare al di fuori dalla crisi. "In normali condizioni - continua il segretario della Uil - se si scelgono facoltà come ad esempio Ingegneria, le difficoltà non sono molte. Fino ad un anno fa si trovava lavoro nel giro di alcuni mesi dalla laurea. Noi consigliamo ai ragazzi ed alle famiglie di scegliere un percorso di studi che abbia mercato, ad esempio nell'ambito del turismo o dell'agroalimentare".

 

Per quanto riguarda la ricerca qualcosa si sta muovendo anche qui: "L'Irst sta facendo accenni alla ricerca - conclude Foschi - non è molto, però ci sono posti di lavoro e nuove possibilità si possono aprire".

 

Chiara Fabbri

 

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