Forlì, Metri (Lega Nord): "Pd non si preoccupi del nostro voto, ma di Sapro"

Forlì, Metri (Lega Nord): "Pd non si preoccupi del nostro voto, ma di Sapro"


Daniele Zoffoli ne ha proprio per tutti sulla vicenda Sapro, quasi fosse il novello salvatore della società politica e civile, in verità tenta semplicemente di deviare l'attenzione dal fatto che lui fa parte integrante del partito che creato il disastro di Sapro, uno spreco di denaro pubblico imperdonabile. Del resto questo non mi meraviglia, perché tutte le iniziative del PD che hanno combinato il territorio con l'economia hanno dato risultati devastanti, salvo aver istituito poltrone e stipendi per politici di sinistra, il tutto a spese dei contribuenti.


Mi sarei aspettato che i rappresentanti del PD avessero tenuto quanto più possibile un profilo basso sulla questione, viste le loro pesanti responsabilità nella gestione di questa società, portata al fallimento dalla loro incapacità o, peggio, dalla necessità di chiudere scelte quanto meno bizzarre. Invece personaggi come Zoffoli si permettono, com'è nell'abitudine dei superbi, di dare patenti politiche, proprio nel momento in cui dovrebbero tacere e sperare di non essere portati in piazza, oppure di essere attaccati solo per la loro incapacità, ma il segretario del PD cesenate straparla senza rendersi conto dell'enormità delle sue dichiarazioni.


È riuscito a dire che solo grazie all'iniziativa politica del PD il territorio è stato salvaguardato, con quale faccia? Il PD, con tutte le sigle che ha cambiato negli anni, è il responsabile unico di una società che è risultata utile solo a pochi, forse funzionale a qualche azione spregiudicata sul territorio, col risultato finale dell'insuccesso totale.


Invece di ringraziare i rappresentanti della Lega che, abbandonati alla compassione, hanno assecondato la proposta del PD almeno nel comune di Forlì, questo personaggio si permette di andare all'attacco, senza pensare che i cittadini se ne infischiano di come votano le minoranze, ma stanno bene attenti a come vengono sperperati i loro denari da Zoffoli e compagni.


Dice che le contraddizioni della Lega non vanno a vantaggio del territorio e delle sue imprese; a parte che la maggioranza ha i voti per fare quello che vuole, a parte che il risultato è quello che ha voluto, con o senza la partecipazione delle opposizioni, dobbiamo puntualizzare che tutte le colpe, ma proprio tutte, dei danni procurati da questa iniziativa economica scellerata sono dei partiti e dei politici che hanno intrapreso e condotto la fallimentare esperienza della Sapro, PD in testa, quindi Zoffoli non ne è esente.


Il segretario pensi ai danni che ha procurato ai territori di Cesena e Forlì; non so se ha colpe dirette e personali in questa vicenda, ma come parte attiva del PD deve condividere le responsabilità per un danno economico all'intera comunità. Invece attacca le altre forze politiche; è evidente che cerca di sviare l'interesse, ma lo fa più che altro per i suoi elettori che diventano sempre più ex-elettori, chi attacca? La Lega, certo, quella che teme di più, nella vana speranza di contenere il consenso che va verso la Lega, questo sta succedendo in Romagna, ma anche in Emilia, i territori che hanno ottime potenzialità elettorali per il nostro Movimento, non solo per i meriti della Lega, ma anche per le incapacità del PD, per una politica inesistente, basata solo sul controllo economico locale del denaro pubblico, con una classe politica bolsa, troppo imborghesita, lontana dal popolo, in crisi di identità, con problemi di leadership, di idee, di strategia, di assetto politico e organizzativo, una compagine ferita dai protagonismi, dilaniata dalle correnti, con rappresentanti poco preparati e molto presuntuosi, col quel complesso di superiorità che ha condannato la sinistra degli ultimi tempi.


Ne è riprova impietosa il confronto fra i risultati elettorali, ad esempio nelle regionali, nel collegio provinciale di Forlì-Cesena, il PD è passato dal 49,22% del 2005 al 39,09% del 2010, mentre la Lega dal 4,36% del 2005 ha realizzato il 13,35% del 2010, questo da fastidio al PD, altro che le posizioni della Lega su Sapro. Era di questo che Zoffoli non voleva che si parlasse, cercando di distrarre i lettori con le sue cretinate, fosse stato politicamente intelligente avrebbe evitato di tentare di portare a casa fieno prendendolo dal suo campo che sta bruciando.

 

Corrado Metri

Responsabile Enti Locali della Lega Nord Romagna

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