Forlì, missione sorriso in Romania

Forlì, missione sorriso in Romania

FORLI' - La Seaf, società di gestione dell'aeroporto di Forlì, ha collaborato attivamente, soprattutto per l'interessamento ed il supporto del Presidente, Franco Rusticali, all'iniziativa  denominata "Missione sorriso in Romania".

 

Si tratta della partenza dal Ridolfi, il 15 aprile prossimo, del Gruppo clown dell'ospedale creativo Fa.Ne.P.- Onlus di Bologna. Sono gli stessi diciotto volenterosi che, dopo le esperienze che li hanno portati prima in Abruzzo dopo il terremoto e dopo in Albania (a Mamurras, 30 km a nord di Tirana), decolleranno da Forlì per raggiungere la Romania e strappare qualche sorriso a circa 150 bambini orfani, ospiti della Casa di accoglienza "San Giuseppe", gestita dalle suore della Congregazione Cuore Immacolato presso Oderheiu Secuiesc, nel distretto di Harghita, nella regione della Transilvania.

 

La Fa.Ne.P. (Associazione famiglie neurologia pediatrica) è una Onlus nata nel 1983 grazie ad un gruppo di genitori di bambini affetti da malattie neuropsichiatriche e da medici e paramedici della U.O. di neuropsichiatria infantile della Clinica pediatrica Gozzadini, diretta dal prof. Emilio Franzoni. La U.O. si occupa di diagnostica, cura e ricerca nel campo della neuropsichiatria infantile (epilessie, cefalee, consulenza psicologica) e dei disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata, DCA infantili). Numerosi volontari sono quindi impegnati in oltre 15 laboratori creativi che l'associazione organizza per i bimbi dei reparti di neuropsichiatria e chirurgia pediatrica.

 

Il gruppo dei "maghi e giocolieri" o "claun" (come preferisce definirsi) nasce proprio per iniziativa di alcuni volontari sulla scia del successo della "clownterapia" dalla quale tuttavia si differenzia per un approccio non terapeutico. La finalità infatti non è di curare i piccoli pazienti dell'ospedale, ma semplicemente di portare un sorriso e di alleviare comunque le sofferenze e la noia della degenza in reparto di bambini e genitori. Perché "da zero a 99 anni ridere non ha nessuna controindicazione e perché un sorriso non guarisce...ma aiuta".

 

L'iniziativa è patrocinata dall'Azienda ospedaliera Sant'Orsola-Malpighi e sta suscitando entusiasmo e curiosità. Fra l'altro è in corso la vendita dei "nasi rossi", che permetterà di acquistare i materiali che verranno donati alla Casa di accoglienza e sul sito www.fanep.org è possibile aderire all'iniziativa "Manda un clown a quel paese! Adottalo".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -