Forlì: mobile imbottito a Report. Pini (LN) promette battaglia: "non fermarsi ai pesci piccoli"

Forlì: mobile imbottito a Report. Pini (LN) promette battaglia: "non fermarsi ai pesci piccoli"

Forlì: mobile imbottito a Report. Pini (LN) promette battaglia: "non fermarsi ai pesci piccoli"

FORLI' - "Di Vizio vada avanti, non si fermi ai pesci piccoli. Dietro alla concorrenza sleale delle imprese cinesi c'è una mafia d'importazione che certi sindacati e certe associazioni sempre pronte a difendere gli extracomunitari non potevano non conoscere". Allarga, e non di poco, il

campo delle responsabilità sul caso dei poltronifici cinesi abusivi il leader di Leag Nord Romagna, Gianluca Pini, che dopo aver incontrato una delle imprenditrici che hanno scatenato il polverone promette battaglia contro chi ha coperto ed agevolato una situazione simile.

 

"Ho fiducia che certi Pm, come Di Vizio, vadano fino in fondo - commenta Pini - ma al di là delle responsabilità penali ora serve un'azione politica forte a tutela delle nostre imprese. Mercoledì - annuncia il deputato forlivese - la questione sarà portata all'attenzione del Ministro dello sviluppo economico oltre che all'autorità garante per la concorrenza, servono urgentemente nuove regole per tutelare il vero Made in Italy".

 

Pini ha poi puntato il dito sull'assenza di controlli mirati. "In tutti questi anni sono mancati controlli seri sulle aziende extracomunitarie mentre gli artigiani locali sono stati massacrati da verifiche spesso finite in una bolla di sapone. Mi auguro che questa indagine sia di monito alla Gdf ed alle forze dell'ordine ad indirizzare meglio i controlli, tanto quelli fiscali tanto quelli legati ai permessi di soggiorno ed alle licenze".

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di Gabrin
    Gabrin

    Ci vuole una bella faccia dii bronzo per votare depenalizzazioni, immunità, scudi fiscali, riduzioni dei tempi di prescrizione, condoni di ogni tipo e poi venire a fare i legalisti, dopo che i buoi sono scappati dalla stalla. Pini non sapeva niente di quello che stava accadendo nel settore del mobile imbottito. Si è svegliato dopo che Report ha fatto un servizio. Peccato che fosse tra quelli che Report lo volevano far chiudere. Ma chi si crede di prendere per i fondelli.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    On.le Pini La ringrazio per la disponibilità! Buona giornata!

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    Gianluca

    @Roberto S mi scriva sulla mail della camera che le rispondo volentieri punto per punto buona serata

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    On.le Pini, Ha ragione, l'immunità parlamentare è prevista solo per alcuni tipi di reato; per opinioni e giudizi espressi nell'ambito della propria funzione parlamentare non è perseguibile... spero di aver rovistato fra i ricordi scolastici in modo corretto. Mi dispiace che in questo paese si generalizzi sempre senza mai fare nomi e cognomi. E' ora che si parli con prove alla mano... se (e dico SE) le cooperative rosse (ma ce ne sono di molti altri colori), sfruttassero il lavoro nero, i responsabili (i rappresentanti legali e solo quelli) dovrebbero essere perseguiti penalmente senza problema e senza indugio! Potrebbe farmi esempi pratici di reati di questo tipo commessi dai rossi? (ah... mi è sfuggito il numero della legge oppure la direttiva europea non è ancora stata recepita dal nostro "Codice"?) Sono sereno... ed anche felice del fatto che abbia segnalato nomi e cognomi di persone che non rispettano la legge sull'immigrazione credo abbia fatto solamente il suo dovere come farei io stesso se fossi a conoscenza di reati... Le chiedo troppo di avere più notizie in merito? Sono coinvolti alti sindacalisti oppure solo personaggi di basso calibro? può chiarire senza mettere in pericolo le indagini? in corso? ... Si, lo so sono bravo, Lei in questo caso un pò meno, se mi fa questo tipo di ragionamento... Sicuramente sa che la legge fissa una norma generale, per cui ad esempio evadere 10 centesimi oppure 1.000.000.000 di Euro, non è rilevante per identificare la natura del reato... è lo stesso reato e si chiama evasione fiscale. Giustamente l'entità del reato condiziona l'entità della pena, per questo sono previste pene diverse per lo stesso reato... Posso accettare il suo tipo di ragionamento se fatto "dall'uomo della strada" ma non da un Parlamentare... La mancanza di moralità è ondivaga, va e viene, ma soprattutto si nota sempre solo quella degli avversari (politici) o meglio degli altri... Mi fa piacere risentirla dopo tanto tempo così agguerrito vuol dire che è proprio pronto per le battaglie politiche future! Buon lavoro Onorevole, è sempre un piacere scambiare due parole con Lei!

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    Gianluca

    1 - lo chieda ai suoi amici che dirigono le camere del lavoro. le dò un indizio: forse perchè il 90% del nero è nel sistema cooperativo? 2 - I nomi e congnomi li ho già fatti alla magistratura, stia sereno. In quanto all'immunità, si ripassi le leggi, è solo per le opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni parlamentari e politiche.. 3 - Bravo. Ma chi le evade e alimenta la mafia non può essere trattato come chi evade i 10 centesimi 4 - infatti stavo parlando di moralità, non di responsabilità penale. che come lei ben sa (almeno spero) è personale e non solidale. continui pure...

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    Roberto S

    1. perchè non viene applicata la legge... 2. se ha nomi e cognomi di sindacalisti che fanno entrare immigrati faccia nomi e cognomi senza timore, Lei è Parlamentare e non può essere perseguito... 3. Chi evade le tasse è fuorilegge anche se ha evaso 10 centesimi... 4. Le associazioni di categorie non sono organi di vigilanza sono moralmente condannabili ma non sono responsabili di reati altrui... Posso continuare anche io?

  • Avatar anonimo di Gianluca
    Gianluca

    @ Roberto S le elenco chi prima di me, nel caso, l'ha fatta fuori dal pitale: - Lei, dato che la legge che invoca esiste già ed è una normativa europea che ho contribuito nel 2007 a far approvare - i sindacati che contribuiscono a far entrare più immigrati possibile abbassando le retribuzioni in generale - la gdf che massacra il barista che non fa lo scontrino x il caffè xchè sa che poi la multa la paga anxichè rincorrere chi opera per conto della mafia, cinese o siciliana che sia - le associzioni di categoria che pur di fare un associato in più non guardano a chi si prendono in casa continuo?

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    On.le Pini, questa volta credo che "l'abbia fatta fuori dal vaso" invece di giocare sempre alla caccia alle streghe, le suggerireri di impegnarsi a fondo in una legge semplicissima il cui testo potrebbe essere questo: === Il lavoro nero è reato perseguibile penalmente con xxx anni di reclusione. ==== dove xxx il numero di anni di galera è a suo giudizio equo! in questo modo tutti gli imprenditori che sfruttano il lavoro nero saranno perseguibili penalmente e trattandosi di "flagranza di reato" saranno processati per direttissima senza sconti e senza benefici... Basta poco checcevò! Cosa ne dice? potrebbe essere una soluzione percorribile e chiara? Oppure conviene anche a lei mantenere il torbido per scaricare la palla alla polizia e ispettorati del lavoro che non fanno i controlli, oppure ai sindacati ecc. ecc.? Onorevole per favore...

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