Forlì, Montanari (Pd): "Balzani non cadrà"

Forlì, Montanari (Pd): "Balzani non cadrà"

Le cronache forlivesi di questo agosto 2010 sono zeppe di commenti, vaticini, profezie, diagnosi nefaste, fosche previsioni degne dell'indovina Cassandra.
Ludovico Buffadini fra esposti alla magistratura,annunci della fondazione di nuove correnti nel PD, attacchi all'amministrazione Balzani, fa anche i nomi di Consiglieri Comunali pronti a sfiduciare il Sindaco, (vedremo...).
Lauro Biondi annuncia addirittura nuove elezioni amministrative per il marzo prossimo (vedremo anche questa...).
Non so bene se tutto ciò sia frutto degli auspici e delle speranze di qualcuno, di voci di corridoio, di manovre sotterranee o di semplice (ancorchè legittima) polemica politica. 
Personalmente vorrei sottoporre alla riflessione dei forlivesi solo un paio di considerazioni.
 
Quotidianamente parlo con tante persone che apprezzano, solidarizzano ed incoraggiano il professor Balzani a proseguire sulla strada della trasparenza, della chiarezza e della partecipazione; il Sindaco parla chiaro e la gente lo capisce; spesso la politica politicante  -  quella ormai lontana dai cittadini e dalle loro esigenze ed aspirazioni  -non riesce a fare altrettanto.
 
In Consiglio Comunale il PD, da solo, ha 22 consiglieri su 40 a cui si aggiungono i due dell'alleata IdV, per un totale di 24; una maggioranza solida che, se guardiamo agli atti concreti dell'amministrazione, in questo primo anno non è mai stata in discussione. Il dialogo con gli altri consiglieri di opposizione conosce momenti di maggiore o minore intensità, come è normale nella dialettica maggioranza/opposizioni, anche se su alcuni temi specifici si registrano alcune convergenze, anche significative (come sul porta a porta).
In effetti Roberto Balzani, a differenza dei suoi predecessori (sostenuti da coalizioni più 'variegate'), può contare su una maggioranza consiliare molto più compatta, elemento essenziale per continuare nella sua opera di rinnovamento e di realizzazione del programma elettorale. A partire dal mese prossimo quindi chi ha voglia di misurarsi con i problemi della città sarà chiamato a discutere di centro storico, viabilità, trasporto pubblico, messa in atto della raccolta domiciliare dei rifiuti, società partecipate; dovremo poi mettere mano al bilancio di previsione 2011, pesantemente taglieggiato, è bene ribadirlo,  da Tremonti.
Questa, io penso, dovrà essere l'agenda politica della città ed io non credo che il partito che esprime la maggioranza assoluta in consiglio comunale sia così autolesionista da aprire uno scenario di crisi politica o, addirittura di elezioni anticipate.
QUESTE COSE LE FA IL PDL A ROMA, NON INTENDIAMO CERTO RIPETERLE NOI A FORLI'.
 
In ogni caso, se dovesse succedere quanto pronosticato dal ‘mago' Biondi, per quanto mi riguarda ‘mi andrei a nascondere' (come si dice in Romagna), così magari faccio contento anche il Sig. Widmer Valbonesi, colonna portante della Lega Coop e pezzo grosso del P.R.I. (che ormai ha una dimensione davvero micro ed è collocato esclusivamente in alcuni territori romagnoli, con sempre meno consensi, dopo aver tentato alleanze di tutti i tipi)il quale non ha gradito alcuni miei commenti e, anziché controbattere politicamente, mi ha attaccato sul piano personale.
 
Se invece Balzani non cadrà, cosa di cui sono politicamente convinto insieme a tantissimi altri, sfido Lauro Biondi a fare altrettanto!

 

Massimo Montanari

Consigliere Comunale Forlì - Pd 

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