Forlì: moto, l'omaggio a 'Cadinèla'

Forlì: moto, l'omaggio a 'Cadinèla'

FORLI' - "Piloti con le loro auto e le loro moto" è il tema con cui l'edizione 2009 dell'Old Time Show, in programma alla Fiera di Forlì dal 14 al 15 marzo, si offrirà all'imperterrita schiera di appassionati provenienti da tutt'Italia, come scenario ideale per celebrare le glorie motociclistiche del passato. A cominciare da Dino Valbonesi, detto "Cadinèla", nato a San Martino in Strada di Forlì il 18 luglio 1925, dove abita tuttora. Lo stand dell'Associazione "Otello Buscherini", allestito dalla ditta Trabes nel cuore del padiglione principale della fiera, esibirà principalmente gesta e motori dell'indimenticabile "Busca", nativo di Ca Ossi e tragicamente scomparso il 16 maggio 1976 al circuito toscano del Mugello.

 

Quest'anno, il presidente del sodalizio Luciano Sansovini, detto "Righetto, ha pensato di arricchire il proprio stand, tipicamente buscheriniano, con la rassegna fotografica di un altro campione motociclistico forlivese, Dino Valbonesi. "Cadinëla", così chiamato sin dai tempi in cui, nella sua San Martino, correva e vinceva regolarmente una gara podistica primaverile ricevendo in premio un catino di terracotta, ha fatto molto parlare di sé negli anni ‘50 e ‘60. Valbonesi è l'ultimo sopravvissuto della schiera di piloti eroici che percorsero a caro prezzo le strade italiane del dopoguerra, in preda alla loro irrefrenabile passione per le moto. "Cadinëla" prese parte a diversi campionati italiani e a gare internazionali, duellando con le più potenti 4 cilindri dell'epoca. Durante la seconda guerra mondiale entrò nella resistenza partigiana e fu arrestato dai tedeschi. Condannato a morte e rinchiuso nella Rocca delle Caminate, si vide tramutata la pena in ergastolo, ma fu comunque trasferito nel carcere di Firenze, da dove riuscì rocambolescamente a fuggire. L'incontro con la moto avvenne solo a guerra finita, una volta entrato in possesso di una BSA in dotazione ad un soldato polacco.

 

Di lì la voglia di cimentarsi nelle corse crebbe in modo esponenziale, fino a gareggiare per dieci anni consecutivi, dal 1952 al 1962, a cavallo di tutte le migliori marche: Benelli, Gilera, MM, Ducati, MV Agusta, e Norton. Ebbe anche la soddisfazione di provare a Monza la mitica Moto Guzzi 8 cilindri, quando era ancora prototipo. Nel 1953, con la Guzzi 500cc Dondolino, "Cadinëla" vinse il 1° Circuito Città di Adria. Ha inoltre partecipato a tre Moto Giri e a due "Granfondo" Milano - Taranto, confrontandosi con un'altra celebrità forlivese scomparsa anzitempo: Mario Preta. Valbonesi scese definitivamente dalla moto nel 1962, a causa di un grave infortunio sul lavoro: perse, infatti, un occhio mentre svolgeva il suo mestiere di guardiacaccia sulle montagne romagnole. Da allora è vissuto di ricordi e di simpatia, fino al doveroso omaggio che gli sarà tributato all'Old Time Show 2009, vera e propria star a fianco di altri campioni romagnoli ormai scomparsi, come Ilario Bandini, Orlando Valdinoci, Alano Montanari e Luigi Arcangeli.


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Piero Ghetti

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