Forlì, motociclisti indisciplinati sulla frana di Corniolo: IL VIDEO

Forlì, motociclisti indisciplinati sulla frana di Corniolo: IL VIDEO

Forlì, motociclisti indisciplinati sulla frana di Corniolo: IL VIDEO

FORLI' - Molti motociclisti non rispettano il divieto di transito sulla pista che, sulla Bidentina, bypassa la frana di Corniolo. E' la video-denuncia di un lettore di RomagnaOggi.it, che con un video documenta la situazione. Sabato 22 maggio, intorno alle 16,30 il lettore ha contato circa una trentina di moto in passaggio sullo sterrato realizzato per ovviare all'isolamento di Corniolo, nonostante l'interdizione.

 

Spiega il lettore: "Ho avuto modo di leggere nei quotidiani locali che numerosi motociclisti stanno attaccando le Autorità competenti che, a loro dire, non farebbero abbastanza per la sicurezza delle strade (qualcuno ha persino tirato in ballo la Procura di Forlì che dovrebbe indagare sulle negligenze della Provincia). Intanto ogni settimana continuano numerosissimi gli incidenti delle moto sulle strade di montagna, spesso dovuti all'alta velocità e al mancato rispetto del codice della strada".

 

E ancora: "In un commento su RomagnaOggi.it ho poi letto di un motociclista che accusava la Provincia di non segnalare adeguatamente i pericoli e le frane sulle strade e questa sarebbe la causa principale degli incidenti in moto e non l'alta velocità e il mancato rispetto del CdS: le segnalazioni di divieto di passaggio alle moto sulla frana di Corniolo cominciano da Meldola e si ripetono lungo tutta la Bidentina, eppure molti motociclisti non lo rispettano e passano dove è vietato", critica il lettore-ciclista.

 

 

Commenti (31)

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    Bandito, in effetti il problema non sono le moto ma gli Italiani che sono abituati ad infrangere qualunque codice e arrabbiarsi se poi qualcuno li mette in mutande per quello che hanno fatto.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    premetto e ribadisco che, secondo me, ci vorrebbe più rispetto altrui... perchè al giorno d'oggi siamo in tanti a girare per le strade e tutti ne abbiamo il diritto poi sono d'accordissimo con Mar Sol.. perchè se allarghiamo il discorso ad automobilisti, motociclisti e ciclisti, nella maggioranza dei casi sono in genere gli automobilisti a provocare più incidenti, più morti, a rispettare di meno il codice della strada e ha commettere più infrazioni. Questo è sotto gli occhi di tutti e nessuno lo può negare.

  • Avatar anonimo di caccia
    caccia

    "OCCHIO ALLA MOTO " Milano maggio 2010 � Maggiore attenzione ai motociclisti: è questo il centro della nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa da Confindustria ANCMA e Provincia di Milano. Nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi a Milano, sede della Provincia, l�assessore Giovanni De Nicola ha ospitato il presidente Confindustria ANCMA Corrado Capelli per esporre l�iniziativa �Occhio alla moto�. Il presupposto di questa campagna nasce da sconcertanti dati statistici: nel 2008 in Italia, sono morti 1.461 motociclisti e scooteristi, cioè il 30% del totale degli incidenti stradali. Scorrendo ancora le statistiche, si scopre che nel 70% di questi incidenti sono coinvolte moto e auto, perché i motociclisti non sono correttamente percepiti dagli automobilisti.

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Parte 3 Prima di lanciar accuse si verifichino i dati... Si vedano le reali cause di morte su strada e per mancato rispetto del CdS... Qualcuno potrebbe rimaner stupefatto... A chi dice che il motociclista non porta guadagni economici e introiti per il turismo verifichi i dati reali, non quelli del giardino di casa propria. Inoltre NON ESISTE MOTO SUL MERCATO CON I +200 CV DETTI DA "V"... qualcuna ci si avvicina ma non ne esiste una, al momento cono solo moto da competizione e prototipi con quel tipo di potenza, una MOTO2 dal mondiale di motociclismo, ex 250 non li raggiunge, ne ha circa 150!! Le MOTOGP, che son prototipi ne hanno circa 240/250!!! Grazie e arrivederci...

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Parte 2 E' vero che vi sono individui che con la moto esagerano e usano le strade come piste e costoro sono da additare perchè mettono a repentaglio la propria incolumità e quella altrui, ma se si analizzassero le cose in modo ponderato ci si accorgerebbe che nella quotidianità ciò accade molto più spesso e in modo molto più grave da parte dei conducenti di auto che nel 70% dei casi sono coloro che causano incidenti alle moto, sono automobilisti i classici pirati della strada, sono automobilisti coloro che danneggiano i mezzi altrui con il proprio nei parcheggi e poi fuggono senza rilasciare i dati per lo scarico assicurativo, sono automobilistici il maggior numero di incidenti che avvengono con proporzioni e percentuali esponenzialmente superiori a quelli motociclistici!!! Quando son via in bici nel mio tempo libero, circa 10.000 km all'anno, rischio molto più spesso la vita a causa di conducenti di auto distratti, arroganti e che, per esempio usano il cell mentre guidano, non rispettano i semafori, mi tagliano la strada e mi stringono fuori strada. Eventi di questo tipo con i motociclisti, anche i più spregiudicati, sono rarissimi per non dir quasi inesistenti. Gli incidenti peggiori e che causano più vittime sono causati da conducenti di auto non da motociclisti, ultimo esempio la famiglia composta da 3 persone di Trieste deceduta pochi giorni fa è stata uccisa da un automobilista incosciente che li ha spinti fuori strada in un sorpasso azzardato, non da motociclisti. Prima di lanciar accuse si verifichino i dati... Si vedano le reali cause di morte su strada e per mancato rispetto del CdS... Qualcuno potrebbe rimaner stupefatto...

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Parte1 Buon giorno a tutti; Vi parlo da ciclista pluridecennale, agonista amatoriale e turista, da moto-turista più che decennale e automobilista per necessità. In primis leggendo i vari articoli ne ho trovati di condivisibili, di ponderati e di assurdi. A quest�ultima categoria appartiene lo stesso videoamatore che lancia le sue accuse. Almeno quando ci si comporta in un determinato modo si sia consapevoli delle proprie azioni e delle proprie parole... Colui che tanto accusa chi transita in un divieto messo per tenere in sicurezza l'utente su 2 ruote; si perchè il momentaneo divieto è stato inserito non per vietare ma per proteggere chi si muove su 2 ruote dato il fondo molto sdrucciolevole e scivoloso, sappia che egli per primo sta circolando sulla strada con un mezzo non ha norma e che come tale non dovrebbe esser usato fino a che non viene regolarizzato IL NOSTRO ACCUSATORE UTILIZZA ILLEGALMENTE SU STRADA UN MEZZO SPROVVISTO DI IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E DI SEGNALATORE ACUSTICO E QUINDI COME TALE NON E' IN REGOLA CON IL CODICE DELLA STRADA, E' QUESTO UN MEZZO CHE SAREBBE DA BLOCCARE E MULTARE!!!

  • Avatar anonimo di Devid
    Devid

    Riferito a colui che ha appena scritto che le moto che transitano nei pressi della frana hanno tutte più di 200 cavalli...... vorrei dire che i cavalli non crescono sugli alberi....e che di moto non ci capisce una cippa! CMQ sono daccordo con tutti quelli che sostengono che se può passare un'auto o una bici, con la dovuta prudenza può passare tranquillamente anche una moto, qualsiasi essa sia! Non siamo mica ai tempi di Nerone!!!

  • Avatar anonimo di AC
    AC

    E poi si trovano fuori dalle chiese a far rombare le moto in saluto al disgraziato di turno .....

  • Avatar anonimo di AC
    AC

    @ Enrico Forse per il fatto che negli ultimi 24 mesi sono stato centrato da tre motociclisti imprudenti con conseguenti danni, perdite di tempo e giorni di lavoro buttati (avevo ragione in tutti i casi ed hanno sempre pagato le assicurazioni degli imbecilli) potrebbe di per se fornire ad Enrico una spiegazione di cotanto livore. In realtà, e ti posso assicurare che son sincero, non noto un accanimento contro i motociclisti. E' perlomeno inferiore a quello che ci si potrebbe aspettare. Il problema è proprio l'opposto: sono alcuni motociclisti che si aggrappano a svariate scuse (scarsa segnaletica, condizioni imperfette del manto stradale, ecc.) per motivare le conseguenze dell'incidentalità. Si muovono in branco come pecore e come pecore violano costantemente il codice della strada a discapito di chi per lavoro deve percorrere le strade... altro che bei paesaggi da ammirare... Signori questa è la realtà.

  • Avatar anonimo di V
    V

    Leggendo noto che tutti "proteggono" i motociclisti... Io abito nei pressi della frana e ho un attività. Ogni anno, d'estate passano orde di individui che si improvvisano motociclisti; viaggiano a velocità elevata non sapendo nemmeno scalare le marce e hanno tutti + di 200 cavalli sotto al sedere... Nella curva prima della frana, solo in una giornata, nell'estate del 2009, sono caduti 2 motociclisti e tempo fa, una persona che conosco bene è incorsa in un incidente stradale, dove, un motociclista, come li chiamate voi, le è entrato dentro la macchina.. Dio solo sa come hanno fatto a salvarsi entrambi. Ovunque, a partire dal Muraglione, hanno installato autovelox per fermare queste persone, solo lungo la Sp4 non is è fatto nulla. Vi chiedete perchè non facciano passare i motori? Vi svelo l'arcano: la strada provvisoria in mezzo alla frana non è asfaltata, qualsiasi automezzo si porta dietro detriti, piccoli sassi ecc. Siccome i motociclisti vanno a velocità elevate, potrebbero cadere su questi detriti perciò è per la loro incolumità che gli è stato vietato il transito, tutto qui. Alcuni imprenditori della Campigna si sono lamentati, ma i vari "Valentino Rossi" non portano guadagno alla valle perchè le famiglie, che vengono su in macchina x godersi il paesaggio, devono stare attente a non fare incidenti a causa di queste persone che credono di essere all interno di un circuito, perciò svantaggiano anche le attività. Ben vengano invece, coloro che vogliono ammirare il paesaggio e magari fermarsi 5minuti a bere anche solo 1 caffè, visto che l'80% tira dritto, va a Stia, fa la Consuma e torna a casa avendo solo terrorizzato i residenti e i turisti. Prima di parlare e scrivere "belle" parole, bisognerebbe vivere le situazioni dal vivo e la frana purtroppo è stata una calamità che ci ha toccati profondamente; c'è chi ha perso tutto e voi guardate ai "diritti" dei motociclisti? Se si pensasse ai problemi veri, in tutti gli ambiti, forse l'Italia no regredirebbe.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    premetto che possiedo sia la moto, l'auto e la bicicletta.... detto questo ... siccome avevo un pò di tempo a disposizione ho deciso di leggere tutti i commenti e sinceramente non capisco perchè ci si accanisca così contro la categoria dei motociclisti e si tenda sempre a fare di tutta l'erba un fascio accusandoli di essere dei folli corsaioli quando sulle strade se ne vedono di tutti i colori a partire dai ciclisti e automobilisti... secondo me, partendo dal principio che la strada è di tutti, questo divieto solo per i motociclisti non ha senso, le strade montane e i bei paesaggi da ammirare dovrebbero essere per tutti, pedoni, ciciclisti, motociclisti, automobilisti, camperisti ecc e se c'è qualcosa di pericoloso come la frana, questa lo è per tutti... i divieti non sono mai serviti a nulla... anzi... è la cultura del rispetto verso gli altri che ci manca.. PS. mi piacerebbe chiedere al ciclista che ha fatto il filmato se con la sua biciclettina non ha mai commesso infrazioni del codice...

  • Avatar anonimo di oOoOoOoOo
    oOoOoOoOo

    Ci sarebbero video denuncia più importanti da fare!!! e non per delle moto che violano un divieto di transito!!!

  • Avatar anonimo di caccia
    caccia

    ..è una vita che vogliono"chiudere" la Campigna alle moto...la frana è stata l'occasione per iniziare la cosa...e se qualcuno ci va con una moto da enduro quale scusa si inventano per non farlo passare ??..P.S. visto che è fatto divieto di percorrere quella strada alle moto senza alcun serio motivo ci rimborsano parte della tassa di circolazione ??

  • Avatar anonimo di Gattostanco
    Gattostanco

    Francamente non mi sembra che passare a bassissima velocità in una pista ben battuta sia particolarmente pericoloso per sè e per gli altri...

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Non ho una moto, non l'ho mai avuta e dei diritti dei motociclisti sinceramente mi interessa il giusto. Detto questo, dopo aver visto il filmato: 1) Quel divieto per le moto non ha senso; 2) La strada mi sembra percorribile comodamente, con prudenza. 3) Non mi sento di criticare chi in questo caso, viola quel divieto. Se una lege impedisse di mettersi le dita nel naso, la riterrei una cosa stupida e di certo non riterrei in delinquente chi va in cerca di fichi, al più lo riterrei maleducato (e poco attento all'igiene). 4) La voce del commentatore per me è oltremodo petulante, e mi ha fatto venire voglia di noleggiare un ducati monster per un giorno e di passare in impennata sulla ruota davanti sulla frana 7 -8 volte e di caricare tutto su youtube. :-)

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @crino: sono d'accordo con te, autovelox, limitazioni e multe a busso devono essere fatte a tutti, automobili comprese. Puntare alle tasche di chi commette infrazioni è l'UNICO modo per farli desistere, del resto a questa gente non frega nulla (neanche dei morti). I comuni fanno cassa? fanno bene! meglio che facciano cassa su chi rende insicure le strade piuttosto che con le tasche di tutti i cittadini indiscriminatamente. Ciò che contesto è la la volontà a tutti i costi, dei motociclisti, di sfrecciare per tali passi, non si fermano nemmeno difronte alla frana.

  • Avatar anonimo di alekos
    alekos

    c'e' da meravigliarsi !! questi amministratori da strapazzi delle zone montane pronti a urlare e a piangere quando si decide una timida restrizione per tutelare l'ambiente , poi non si sono accorti che pian piano le moto si sono appropriati delle strade dell'appennino , divenute oramai una LORO pista di allenamento . CHI CERCA UN PO' DI TRANQUILLITA' NON HA PIU' PACE NEMMENO LI !!!

  • Avatar anonimo di crino
    crino

    x davide3 Hai ragione, la strada non e' la pista dei motociclisti. Qualcuno ha ribadito il contrario? I motociclisti che mi tagliano la traiettoria, perche' sono cosi' ignoranti e pericolosi da usare anche la mia corsia per fare una curva, sono una frazione delle auto o camper che mi trovo nella mia corsia in curva perche' gli veniva comodo tagliare una curva.

  • Avatar anonimo di Desmo
    Desmo

    x davide3 io non sò quale siano le ovvie colpe che tu dici, ma tutti i motociclisti non sono pistaioli, ci sono anche quelli a cui piace solo fare i loro giri in moto come gli automobilisti e i ciclisti

  • Avatar anonimo di crino
    crino

    Per me il divieto e' stato messo a scopo cautelativo. Mi spiego: se domani un motociclista perde aderenza e cade, cascasse il mondo che comunque questo fara' causa a chi mantiene la strada e sta facendo i lavori, anche se fossero stati mesi nmila cartelli di attenzione.

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    Assurdo, certa gente invece di stare zitta o ammettere le ovvie colpe di quei motociclisti si mette a cercare altri capri espiatori... proprio benaltrismo! Cercate di rispettare le regole POI guardate alla pagliuzza degli altri... La strada non è la vostra pista, prima lo imparerete meglio sarà, soprattutto per la vostra salute.

  • Avatar anonimo di Desmo
    Desmo

    o forse che mettendo il divieto si è risolto il problema dei motociclisti sulla SP4 del Bidente?????

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    se c'è il divieto.....non ci si deve passare! Il problema semmai è sulle motivazioni!!!! visto che non mi sembra generi particolare pericolo chiaramente va affrontato quel tratto di strada alla corretta velocità. Riflettendo però forse il divieto è necessario per possibili ulteriori smottamenti improvvisi....questo solo i tecnici potrebbero dircelo!

  • Avatar anonimo di Desmo
    Desmo

    X schietto. Io non voglio difendere nessuno, anzi, è che sarebbe meglio che ognuno pensasse a sè stesso, prima di scrivere o dire qualcosa, i ciclisti si lamentano dei motociclisti e viceversa........... io volevo solo precisare, visto che i ciclisti si credevano dalla parte della ragione, che anche loro sbagliano per ignoranza del cds

  • Avatar anonimo di schietto
    schietto

    @desmo e company Insomma, la morale è: la colpa è sempre degli altri... il problema è ben altro (il cosiddetto "benaltrismo")... chi denuncia è un bastardo che fa la spia... la mia categoria è meglio della tua... Ma è l'Italia no? Tutti a gridare "tolleranza zero" per gli altri e tolleranza e basta per sé...

  • Avatar anonimo di Desmo
    Desmo

    L'amico cilista sarebbe meglio che pensasse alla sua categoria, visto che il Cds va rispettato anche se la bicicletta si accompagna a mano perchè si stà comunque conducendo un veicolo. quindi non si passa con il rosso, non si scende dalla bici e si attraversa sulle strisce pedonali, e non si viaggia tutti in gruppo causando incidenti, visto che il cds preveda che si circoli in bici in fila, e solo se si accompagna un minore si può circolare accoppiati tenendo in minore sulla propria destra.

  • Avatar anonimo di AC
    AC

    @ crino. Ripeto il transito a piedi non è vietato e non è regolato da semaforo. Sull'altra questione secondo me hai ragione. La vedo come te. Il punto è che queste considerazioni vanno fatte a chi di competenza e non by-passate violando il codice della strada.

  • Avatar anonimo di crino
    crino

    Si certo, il codice della strada va rispettato da tutti, tranne che quando conviene fregarsene. In questo caso il semaforo vale per tutti tranne che per me, giusto certo. Mi rispondi sui 7km di strada di ghiaia da Corniolo a Fiumicello, piuttosto che sui 200 metri di questa strada battuta?

  • Avatar anonimo di AC
    AC

    Il commento illuminato è arrivato da crino! Complimenti! Dunque: il transito a piedi non è vietato e non è regolato da semaforo. Vediamo di non arrampicarci sui vetri e di non mettere in campo sempre motivazioni del piffero per non parlare della questione centrale. IL CODICE DELLA STRADA VA RISPETTATO.

  • Avatar anonimo di crino
    crino

    L'amico ciclista segnala il passaggio di motociclisti, come pericoloso, perche' c'e' la frana, mentre in realta' vorrebbe solo che questi pericolosi motociclisti venissero multati per aver percorso 200mt di strada sterrata? Perche' di pericoloso non ho visto niente, nemmeno gente che rovina il manto battuto. Vorrei ricordare che lui non dovrebbe passare col rosso ne fermarsi in mezzo a un cantiere, men che meno mentre transitano i veicoli con il verde dal senso opposto. Inoltre riprende il bivio di Corniolo per Fiumicello: e' un suggerimento per i motociclisti? Una alternativa di 7km di strada bianca ghiaiosa sono piu' sicuri secondo lui di 200mt di strada battuta?

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