Forlì. Muraglione, per oltre l'80% dei votanti la colpa è dei motociclisti

Forlì. Muraglione, per oltre l'80% dei votanti la colpa è dei motociclisti

Forlì. Muraglione, per oltre l'80% dei votanti la colpa è dei motociclisti

FORLI' - Come intervenire sulla statale del Muraglione, il "tempio dei motociclisti" funestato da moltissime morti, le ultime due delle quali nel ponte del primo maggio? Il problema è ben sentito non solo dalla popolazione della vallata, ma anche da tantissime persone che utilizzano l'arteria per lavoro o per svago e che rilevano l'altissimo tasso di imprudenza dei motociclisti. Dal sondaggio in corso su RomagnaOggi.it, la responsabilità è chiara e va i motociclisti per quasi l'82% dei votanti.

 

> SONDAGGIO: MURAGLIONE, COSA FARE?

 

In particolare, come soluzioni, la più preferita è il maggiore controllo della Statale, ad esempio con autovelox e pattuglie della polizia (scelta dal 34,5% dei votanti al sondaggio di RomagnaOggi.it), solo in secondo luogo c'è la proposta più drastica di vietare del tutto il transito alle moto ("gettonata" solo dal 14,3% dei votanti). Colpisce, invece, il fatto che un terzo dei votanti (il 33%), pur rilevando il problema delle stragi sulla statale del Muraglione, ritiene che non serva nessun intervento strutturale, dato che gran parte della responsabilità sarebbe imputata proprio all'imprudenza dei centauri.

 

Infine, per il 18,1% dei votanti, la principale causa di questa drammatica sequenza di morti non è tanto lo stile di guida spericolato di molti motociclisti che affollano l'arteria, bensì le sue condizioni strutturali, come la scarsa larghezza, i guard-rail pericolosi, e ancora le buche e i tanti cantieri che la costellano. Il sondaggio è ancora aperto e si può esprimere la propria opinione.

 

Commenti (16)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Ma guarda, puoi ricominciare anche tu, vedo che quando qualcuno ha tirato fuori per primo l'argomento in questa discussione, e non sono stato certo io, non vi siete fatti dei problemi a replicare. Non è facendo la battutina stupida e provocatoria che si chiude la discussione, anche perchè non portando rispetto ai romagnoli è difficile che non ci sia qualcuno che reagisce alla provocazione, fermo restando che se uno più di lì non può andare sarebbe meglio passarci sopra. Poi trovo discutibile che la messa in sicurezza della SS 67 così come di altre importanti strade romagnole non possa essere messa in relazione con la gestione regionale per quanto riguarda la trascuratezza, il loro stato di abbandono stride con altre opere viarie talvolta inutili presenti in Emilia.

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    @davide3: noto con molto piacere che lei si sta arrampicando sugli specchi, è vero proprio il contrario di ciò che dice e lei stesso con la tiritera del campanilismo (e magari del paese dei balocchi Emilia-Romagna, in puro stile berlusconiano) si dimostra privo di argomenti, a differenza di altri favorevoli alla causa, ai quali non si è riusciti a replicare. Di ragioni ce ne sono eccome, le si illustrano giornalmente (e ho notato con piacere che c'è chi lo fa molto meglio di me), eppure si tendono a scansare da parte di chi non è capace ad andare oltre i luoghi comuni. Il MAR è un movimento trasversale politicamente come da statuto, per quanto lo si voglia spacciare di parte comprende cittadini di tutte le idee politiche da destra a sinistra. Devo darle una brutta delusione, ci sono moltissimi giovani anche impegnati politicamente per portare avanti la Regione Romagna, è questo è un brutto colpo per voi che potreste sperare che tirando la cuoia di qualche "vecchio" questo processo storico irreversibile vada affievolendosi. Poi è vero che chi porta avanti la questione nelle istituzioni sono i partiti o meglio alcuni loro esponenti (perchè in democrazia sa, non tutti la pensano uguale, anche all'interno di uno stess partito), c'è chi lo fa in maniera coerente e chi meno, chi ci crede e non ha mezzi, e chi non ci crede e strumentalizza la questione a propri fini, il politicante in sè è un animale strano che oramai ho imparato a conoscere. Comunque non c'è nessun problema, se il suo grado culturale è talmente limitato dal voler vedere solo una posizione di comodo (quella folkloristica utile a denigrare) buon per lei, è libero di rimanere nella sua ignoranza. PS I romagnoli tutti (non solo i favorevoli, anche quelli contrari) attendono ancora che si rispetti la Costituzione, e li si interpelli in base all'art.132 come è loro diritto. La saluto :-)

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @mm77: Non faccia finta di non capire: il paragone con gli staterelli l'ha fatto "passatore". Per il resto sottolineo ciò che ho detto: la regione romagna è stata portata avanti da un partito/movimento formato solo da anzianotti che tirano in ballo cavilli storici di 150 anni fa che ormai non interessano a nessuno. Il vero motivo della regione romagna è solo uno: campanilismo. Mai si sente fare un discorso sulla sostenibilità economica di questo progetto (che aumenterebbe i costi) ma sempre balle sulla sudditanza a bologna e sulla "diversità culturale". Da ciò che si vede in giro la regione romagna è sostenuta sempre dai soggetti che ho citato nel mio esempio, per motivi banali. Io sono Forlivese e quindi anche Romagnolo, nessuno può dare il patentino di ciò e men che meno lei, vada a fare un brindisi allo stadio con i suoi amici cantando una qualche canzone da osteria.

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    "Guardi invece regioni insulse che si sono divise come il molise, cosa contano ora? NULLA, l'emilia romagna è forte e ben amministrata, dividersi non servirà a nulla se non a rafforzare l'orgoglio di qualche sballone che canta "romagna e san giovese" all'osteria o di qualche ultras da stadio..." Questo discorso oltre che ridicolo dimostra una certa grettezza culturale dura a morire in questo paese, ma tant'è che la nostra classe dirigente si basa anche sull'ignoranza di molti suoi elettori. Si passa dall'insulto a molisani e romagnoli con l'aggravante che ha anche il coraggio di sfottere la nostra gente (sempre che lei romagnolo lo sia), spacciando per folkloristico la questione pur di denigrare e cambiare discorso. Le ricordo inoltre che la regione si chiama Emilia-Romagna (non Emilia Romagna o peggio Emiliaromagna), fai attenzione perchè quel trattino è importante in quanto scritto nella Costituzione, ti consiglio di andarti ad aprire un libro di storia e ripassare la Costituente. Inoltre non fa neanche una bella figura perchè proprio essendo degli stati quelli citati non si possono paragonare alle regioni, il concetto che non ha afferrato è che una regione piccola si governa meglio, non è la grandezza ma l'omogeneità di una regione ad esaltarla, alle risorse che vi sono e che si possono creare, ma soprattutto (ed è questa la paura reale di chi la contesta, delegando a chi promette loro una poltrona) una classe dirigente capace di ben governare. La classe dirigente regionale (e non parlo solo di sinistra) a Roma e in Europa non rappresenta la Romagna ma gli interessi di una parte di regione ad essa estranea, e per quanto la propaganda neghi ciò questa è una regione a due velocità per colpa di Bologna, con i suoi pregi e i suoi difetti come tutte le regioni. Se è per questo anche Berlusconi descrive il nostro paese come quello dei balocchi, abboccando ogni volta alla solita propaganda, purtroppo gli italiani sono recidivi su questo.

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    A Davide3: complimenti per le sue osservazioni, quasi in toto ha centrato il punto esatto della situazione, aggiungo solo che, 1 per quanto riguarda gli stati indipendenti in quanto tali non sono paragonabili ad una regione, perchè anche se non son nel giro del malaffare cmq hanno apporto di ricchezze finanziarie e regimi fiscali agevolati dovuti anche alla loro ridottissima popolazione residente reale e alto apporto economico, per il resto, vedasi Molise il centro della situazione è gia stato perfettamente definito... 2 una piccola aggiunta per quanto riguarda gli autovelox nei percorsi dolomitici gli autovelox sono praticamente inesistenti, nel dettaglio al 90% non esiste autovelox al di fuori di aree urbane e/o centri residenziali di alta densità, cioè i veri e propri paesi...

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @passatore: Il suo continuo riferimento ai fatti fa ridere, lei è quello dei fatti e gli altri delle chiacchere... Gli "stati" che lei ha citato sono ricchi in quanto basano la loro economia sul riciclo del denaro sporco, l'essere dei paradisi fiscali, i minitori controlli fiscali... In pratica stanno meglio in quanto si basano sul malaffare, anche se con la faccia del "bel principe" o dello "stato libero". Quindi per lei la soluzione è darsi tutti al riciclaggio ed alla malavita? siamo messi bene... Guardi invece regioni insulse che si sono divise come il molise, cosa contano ora? NULLA, l'emilia romagna è forte e ben amministrata, dividersi non servirà a nulla se non a rafforzare l'orgoglio di qualche sballone che canta "romagna e san giovese" all'osteria o di qualche ultras da stadio... Tornando nel discorso del fatto che mettere in sicurezza il muraglione non servirebbe a nulla in quanto poi i motociclisti andrebbero da altre parti, non sono d'accordo. Seguendo questa linea di pensiero allora non servirebbe nulla in quanto tanto la gente si ammazzerebbe da altre parti. Se mettiamo in sicurezza il muraglione (dossi,autovelox,pattuglie) i motociclisti delle nostre parti andrebbero più piano, la maggiorparte di loro sono motociclisti della domenica, mica possono andare tutti i fine settimana nelle dolomiti... Certo anche gli altri passi è meglio che si adeguino, ma intanto noi iniziamo altrimenti non andiamo da nessuna parte...

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    dovrebbe cambiare la mentalità..in troppi hanno (nel senso di gas ) il piede pesante...non è difficile rispettare se stessi prima di tutto e poi gli altri.. poi il muraglione fosse un rettilieo..cavoli ha delle curve.. (mi chiedo chissà su quali dati si basa il commento sotto...)

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    Riguardo la Regione Romagna... San MArino è più piccola della regione Romagna... e stanno benone.... Principato di Montecarlo è più piccolo della Regione Romagna e stanno benone... Lussemburgo...hong Kong...potrei continuare... ma di solito gli stati più piccoli sono quelli che stanno meglio e questo è un FATTO!...senza contare che ci sono Regioni Italiane più piccole della regione Romagna e stanno benone... per esempio la Valle D'Aosta... per cui W REGIONE ROMAGNA!

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    reromagna, romagna regione non ha tanto senso saremmo una piccola regione e basta, meglio creare una grande provincia, quindi W ROMAGNA PROVINCIA :) ;)

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Signor Mattia concordo pienamente con lei, come del resto già avevo accennato, una soluzione sicura sarebbe rendere i circuiti, le piste vere e proprie già esistenti più accessibili a tutti, e non solo un business che far saltare e fallire una gestione dopo l'altra dei suddetti perchè non hanno frequentatori e utilizzatori delle strutture...

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Signor Alighiero, penso e spero che lei sia un assiduo frequentatore di quelle zone, per quanto mi riguarda non meno di 10 1o all'anno tutti in moto dal mattinoi alla sera e così è negli ultimi 15/20 anni, e sinceramente comportamenti sportivi come nel muraglione ne ho visti tanti e tanti di piu e anche più accentuati, ma qualcosa di diverso c'è e non è il motociclista veda lei.... cordiali saluti.

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    Non dobbiamo vietare nulla ma migliorare la qualità delle strade, controllare che il codice venga rispettato, punire chi viola la legge. W REGIONE ROMAGNA

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Inutile parlare di controlli, di autovelox, di dossi, di adeguamento della sede stradale. Volete che vi faccia un esempio? Se la strada del Muraglione venisse sistemata...allargando la sede stradale, mettendo dei dossi nei punti piu pericolosi, mettendo pattuglie con autovelox sistematicamente...vedremo che dopo cinque-sei mesi i morti saranno calati. Quindi tutti a dire: POSITIVO E invece NO. Perchè semplicemente i motociclisti troveranno altre strade dove poter guidare spericolati, dove poter 'piegare' come Rossi o Stoner...perchè gli avranno 'rovinato' il circuito e non correranno il rischio di beccare delle multe. In pratica ci saranno meno morti sul Muraglione, ma ce ne saranno molti altri in altre strade...

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    glielo dico io perchè nei passi dolomitici non c'è l'ecatombe corrispondente, perchè le squadre di motociclisti partono dal nord europa per guida sportiva in montanga, non per guida suicida.

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Quindi motociclisti dovrebbero aver comportamenti più adeguati alla strada piuttosto che la pista e quindi più consoni, ma non si nasconda che le amministrazioni locali hanno responsabilità non inferiori, si ricordi il caso di Meldola... conseguenze personali della vittima della strada e conseguenze del comune che avendo perso la causa deve pagare le proprie inadempienze.... Soluzioni? non facili e non così ovvie; gli autovelox non risolvono nulla, fan solo cambiar zona, si inizi quindi tutti, utenti ed amministratori a comportarsi in modo adeguato adempiendo alle proprie responsabilità, si mettano in sicurezza le zone a rischio maggiore ristrutturando e segnalando in modo adeguato e anticipato i tratti dove il transito è ostruito o pericoloso, e si mettano strutture di rallentamento nei centri abitati tipo piccoli dossi e/o fasce acustiche di rallentamento, già questa è una soluzione che potrebbe ridurre molto i rischi... un asfalto adeguato e la pulizia periodica della strada anche non sarebbe male, e così si da pure lavoro a qualche disoccupato, in oltre sostituire i guard-rail con quelli di ultima generazione sarebbe gradito, si eviterebbero mutilazioni da taglio e decapitazioni sempre da taglio che si possono avere anche scivolando ai 30 km/h, questo capita sotto la ghigliottina presente nei km di strade che quotidianamente percorriamo. Cordiali saluti. Mar.Sol.

  • Avatar anonimo di Mar.Sol.
    Mar.Sol.

    Buona sera, in quanto motociclista abitudinario, nel senso che la moto non la uso solo la domenica, ma quotidianamente compresa la stagione invernale, ed abituato a viaggiare in moto esprimo un paio di miei punti di vista. In primo luogo il vostro sondaggio è una pura falsità nella sua struttura in quanto in ogni risposta venga data la responsabilità del motociclista è sempre considerata causa primaria, quindi non è possibile aver un'opinione differente. potevate evitare il sondaggio dato che già avevate dato una risposta obbligata e definitiva come soluzione. A ciò di certo non nego che taluni motociclisti si comportino in modo totalmente inadeguato nel percorrere certi strati d'asfalto, verissimo che in talune situazione la responsabilità sia in grande percentuale del motociclista, ma perchè nessuno considera le situazioni in cui il motociclista viene investito dal conducente di auto, perchè nessuno considera la situazione in cui al motociclista non viene data la precedenza perchè l'automobilista, o il conducente di altro mezzo considerandosi di dimensioni più grandi e meno a rischio è completamente disinteressato al codice della strada e la occupa senza rispettarlo? Aggiungo una domanda: perchè la percentuale è così alta sul muraglione e altrettanto non lo è sulle strade delle Dolomiti dove il traffico a 2 ruote è esponenzialmente superiore, il comportamento è iil medesimo, vi sono le squadre di motociclisti che partono da tutto il nord Italia e l'Europa per guide sportive in montagna, ma la percentuale è inversamente proporzionale in inferiorità di incidentalità? Effettivamente dovrete tener in considerazione che in quelle località le condizione stradali sono ottimali, quo sono oscene, e questo ve lo dico anche da ciclista pluridecennale, e ormai girar per le strade locali è veramente un pericolo dove il rischio maggiore è proprio la condizione stradale!!!

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