Forlì nel cuore ha 157 soci. L'assessore Maltoni: "Bene la notte bianca"

Forlì nel cuore ha 157 soci. L'assessore Maltoni: "Bene la notte bianca"

Forlì nel cuore ha 157 soci. L'assessore Maltoni: "Bene la notte bianca"

FORLI' - L'assessore Maria Maltoni è in procinto di lasciare la presidenza di "Forlì nel cuore", dopo aver svezzato la nuova associazione. Ne coglie l'occasione per tracciare un bilancio: "Il mio incarico di presidente pro-tempore, aveva soprattutto l'obiettivo di consentire agli operatori del centro storico, artigiani e commercianti, di trovare un minimo comun denominatore tra esperienze associative e strutture di riferimento diverse".

 

"In tutte le città a noi vicine, da almeno 10 anni, esiste una gestione unitaria di queste attività, da qui l'idea di proporre la stessa esperienza anche a Forlì. Perciò nessuna ricetta mirabolante, dato che le tematiche che riguardano il centro storico di una città non si esauriscono con gli eventi e la promo commercializzione, ma la volontà di mettere a sistema, implementare e migliorare, ciò che di positivo era già stato fatto", spiega Maltoni.

 

Con quale risultato? "Fino ad oggi 157 tra commercianti ed artigiani del centro cittadino ci hanno creduto ed hanno aderito al consorzio. Mi auguro che aumenteranno di numero, così da rendere possibile un nuovo piano di attività, in grado di coprire l'ampia dimensione del nostro centro storico che ha un diametro di oltre 2 km, con i problemi che ciò comporta. Credo che le attività svolte in estate, aumentate in quantità e qualità, ed anche le ritrovate Feste dei Borghi, dimostrino che i forlivesi hanno voglia di frequentare la propria città, basta dargliene l'occasione".

 

"La creazione di questa struttura è solo un tassello del mosaico che compone l'insieme delle politiche per il centro storico che l'amministrazione Balzani sta predisponendo, pezzo che ha anticipato in termini temporali altre iniziative e che dovrà a mio parere proseguire, anche trovando nuove risorse economiche in soggetti che non siano solo l'amministrazione comunale, quali banche o Fondazioni bancarie. Altro aspetto importante è la capacità di porsi in modo sinergico con quanto accade in città: la festa di borgo Ravaldino e l'opportuna collaborazione con l'iniziativa programmata dal Fondo per la Cultura ne è un esempio".

 

"Altro esempio sono le grandi mostre, occorre mettere in rete la realtà cittadina a 360 gradi, collegando l'offerta commerciale del centro a quella turistica. Anche l'idea emersa in questi giorni di una "notte bianca" collegata alle mostre del San Domenico mi pare interessante. Infine, sono certa che la frequentazione "sul campo" di tanti commercianti ed artigiani mi sarà utile quale contributo di esperienza personale, nel continuare a confrontarmi con le categorie economiche, quale assessora allo Sviluppo economico ed alle attività produttive".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di tati
    tati

    Forlì non ha bisogno di scimmiottare un'anonima notte bianca, ha già la SUA NOTTE BLU EUROPEA!!!supportiamola perchè diventi un appuntamento annuale forlivese!!!!

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    per favore chiedo solo questo...notte bianca ottima iniziativa, ma fatela in un periodo stagionale azzeccato...non come cesena a fine settembre-inizio ottobre ke piove e fa freddo..scegliete aprile- maggio, giugno o inizio settembre

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