Forlì: Nervegna in difesa del liscio romagnolo

Forlì: Nervegna in difesa del liscio romagnolo

FORLI' - Il consigliere regionale Antonio Nervegna (Fi/PdL) condividendo le ragioni dello sfogo del "re" del liscio, Raoul Casadei, ha rivolto una interrogazione alla Giunta per chiedere una reale azione di sostegno al "folklore romagnolo" , come espressione artistico-musicale, ma anche come elemento di cultura che bene identifica il nostro territorio soprattutto in ambito turistico nazionale e internazionale.

 

Il consigliere azzurro chiede "la valorizzazione in ogni forma" di questa indelebile tradizione popolare e stigmatizza "la scarsa sensibilità" fino ad oggi dimostrata dalla giunta di sinistra che in realtà in altri casi ha dato prova di sostenere musicisti che comunque si richiamano all'espressione dialettale, come per Andrea Mingardi, per esempio, ma forse perché allo stesso tempo dimostravano una qual contiguità al mondo politico della sinistra.

 

Nervegna chiede nell'interpellanza che - al pari degli altri generi musicali come il jazz , per esempio, che pare raccolga i favori degli amministratori della maggioranza - la giunta regionale valorizzi la tradizione folkloristica e musicale romagnola, ormai riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo come autentica bandiera della nostra identità.

 

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"Chiediamo un gesto concreto di sensibilità istituzionale in difesa delle nostre tradizioni - spiega Nervegna - e non è casuale che lo si faccia nelle stesse ore in cui la Regione sostiene progetti di comunicazione interculturale per la formazione di giornalisti di origine straniera o a sostegno di informazione multiculturale e multietnica".

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Sta vedere adesso che la colpa è dei meridionali.. Sono i figli dei romagnoli stessi -specie i radical chic- che non lo parlano più, perchè sa di contadino. Molti meridionali da tempo qua, se non parlano capiscono benissimo il dialetto e qualche scappata la fanno. Appunto, non è possibile che la sopravvivenza di tradizioni -come anche la sussistenza stessa di manifestazioni culturali nel periodo estivo- sia affidata alle feste dell'Unità.

  • Avatar anonimo di fabbri stefano
    fabbri stefano

    beh se non ci fossero le feste de l'unità molti gruppi di liscio non estirebbero neppure...!!!! come sempre si sputa nel piatto dove si mangia... vorrei ricordare che a Forlì ci sono più immigrati meridionali che immigrati extracomunitari, quindi non ci lamentiamo se non si parla più il dialetto...

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    caro roberto s..lo sappiamo che il pdl cerca di imitarci nei temi, speriamo che la gente al momento giusto scelga l'originale e non la malacopia (sbiadita)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Ah, quindi la "valorizzazione" di cui parla l'articolo si tradurrebbe in sostegno economico alle orchestre di liscio. Ringrazio Brenno e d_a_v_i_d_e per averlo precisato, perche' dalle affermazioni di Nervegna questo non era affatto chiaro. A me il liscio non piace ma sono favorevole alla conservazione delle nostre tradizioni musicali, e non avrei nulla in contrario ad un'iniziativa del genere, purche' sia finalizzata alla vera musica tradizionale romagnola e non, per esempio, a dubbie ibridazioni commerciali come la "musica solare" di Casadei. Ben vengano proposte in questa direzione, purche' fatte con criterio. Vedremo. ah, Brenno: non inacidirti, su.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Carissimi Leghisti, vi rendete conto che AN-PDL stanno appropriandosi delle vs. bandiere (Romagna-sicurezza-ecc.ecc.)per esclusive finalità elettorali? Non guardate il dito... oltre c'è la luna! Buona giornata!

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    C'è poco da sperare: al liscio dei nostri padrie e al dialetto dei nostri nonni questi personaggi -appena scaraventati via dalla tradizionalistica Sardegna- preferiscono i kebab e la sociètà multietnica. Dovrebbero bene dare soldi alle piccole orchestre non professioniste piuttosto che a dubbie sperimentazioni teatrali - cinematografiche. Se non si fa niente scompariranno insieme ai nostri vecchi.

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    + ROCK - LISCIO

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    bè con tutti i soldi che spende la regione per inutili festival inter-etnici, consulte per immigrati, feste multietniche, convegni sull'integrazione e chi più ne ha più ne metta...penso che nessuno si offenda se vengono destinati un po di soldi a chi mantiene viva la nostra tradizione musicale. gente come matteol diventa improvvisamente pignola e puntigliosa solo quando gli fa comodo ...

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Per "valorizzare" il liscio romagnolo cosa si intende? La regione dovrebbe dare dei soldi alle orchestre? Non sarebbero male un po' piu' di chiarezza e qualche proposta concreta quando si avanzano certe critiche, che altrimenti sembrano solo frasi urlate al vento...

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