Forlì, nessuna proroga su Sapro. Balzani: "O salvataggio entro agosto o fallimento"

Forlì, nessuna proroga su Sapro. Balzani: "O salvataggio entro agosto o fallimento"

Forlì, nessuna proroga su Sapro. Balzani: "O salvataggio entro agosto o fallimento"

FORLI' - Nessuna proroga: la patata bollente di Sapro, la società pubblica per l'insediamento industriale su cui pende da mesi l'ombra del fallimento, sarà risolta in ogni caso entro l'estate e il fallimento resta una delle opzioni possibili. "Se se non ci sarà nulla di nuovo entro l'inizio di agosto non potrà che esserci la procedura fallimentare", spiega il sindaco Balzani. Quali potranno essere gli elementi di novità? "Se le banche, che hanno oltre il 90% del debito, si 'mangiano' una parte del debito", come dice Balzani, ci può essere una speranza di salvataggio.

 

Solo in questo caso ci potrà essere un piano bis di ristrutturazione, da rimandare in tribunale con la firma degli istituti bancari. Da parte loro gli istituti creditori non si sono ancora ufficialmente espressi (Cariromagna, Carisp Cesena, Carisp Ravenna, Unicredit, Bper, Banca Popolare di Lodi, Credito di Romagna, Banca di Cesena e Banca di Forlì). Ma mancano ormai pochi giorni, poi ci sarà una decisione, nell'uno o nell'altro senso. Per altro, precisa il sindaco, "un nuovo piano prevederà una nuova stima dello stock immobiliare e se sarà al di sotto del debito c'è poco da fare in ogni caso".

 

Il sindaco ne ha parlato aprendo il dibattito in consiglio comunale lunedì pomeriggio, a cui hanno partecipato tutti i capigruppo. Netto Alessandro Rondoni, coordinatore di PdL e Udc, favorevole al salvataggio della società: "Dietro questa vicenda ci sono le richieste di molte categorie economiche che ci chiedono un segnale di volontà". E ancora: "A noi interessa salvaguardare l'interesse della città e diamo dimostrazione di essere un'opposizione seria e garante degli interessi collettivi". Rondoni, inoltre, torna a chiedere spazio "negli organi di controllo, per un'opposizione garante". E ancora: "Non dobbiamo in alcun modo dare l'idea che vogliamo chiudere Sapro".

 

Federico Balestra, capogruppo Idv, chiede "perché il PdL ha cambiato idea: ora dice che Sapro è importante, ma quando c'era da votare (il prestito-ricapitalizzazione da 3,4 milioni di euro da parte degli enti soci, ndr) è uscito dall'aula". Raffaella Pirini, capogruppo di DestinAzione, invece, ammonisce a stare "ben attenti alla gestione del territorio, dobbiamo avere la massima vigilanza su quelle aree in consiglio comunale se ci dovesse essere il fallimento". Andrea Pasini (Udc) sostiene Rondoni e chiede "al più presto una commissione d'inchiesta del consiglio comunale".

 

Duro attacco al PdL, infine, dalla Lega Nord. Così il capogruppo Francesco Aprigliano: "Notiamo uno stravolgimento di comportamento, nei modi, nei toni e nei fatti, da parte del PdL. Ne prendiamo atto: non abbiamo nessuno da salvaguardare noi, nessuno degli artefici della situazione di Sapro fanno riferimento alla Lega Nord". La Lega, invece, è per il fallimento, mentre il PdL "oggi è contrario per salvaguardare interessi sconosciuti". E un'altra bordata: "Non siamo quell'opposizione che chiede posti nelle società partecipate".

 

Un attacco che ha fatto scattare Angelo Sampieri, capogruppo del PdL: "La Lega stia tranquilla perché non abbiamo posti da rivendicare, anche perché tutti quelli che si potevano rivendicare sono stati dati proprio alla Lega Nord. Diteci se dobbiamo tagliarci qualche altro braccio per salvare il rapporto con voi". E ancora: "Non tolleriamo sospetti. Dobbiamo uccidere il paziente per dire che avevamo ragione? La domanda è: fa bene o no ai forlivesi il fallimento di Sapro? Per noi il salvataggio è il male minore". Ed infine: "Il nostro sospetto, cara Lega, è che qualcuno voglia mandare al massacro Sapro per prendersi i terreni".

 

Ed infine Marcello Rosetti, capogruppo del Pd: "Pensiamo tutti a qual è l'interesse del territorio: dentro Sapro ci sono alcune delle aree più pregiate per lo sviluppo della città, ci sono soggetti terzi che hanno partite aperte con Sapro, che ci lavorano, ci sono le banche che in caso di fallimento ridurrebbero le loro possibilità di investire sul territorio. Ci sono ancora delle carte da giocare, la partita non è chiusa".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Aeroporto, Sapro, Eolico e Buffadini. Dobbiamo far quadrato ed appoggiare il ns. Sindaco nelle Sue scelte. Dopo tanti anni bui abbiamo un grande Sindaco ed i risultati si vedranno.

  • Avatar anonimo di minotauro
    minotauro

    Ho letto ora le dichiarazioni di Aprigliano, e devo dire che è veramente spassoso,come del resto il suo partito,appena un anno fa prima delle elezioni erano culo e camicia col PDL, ora sono due poli opposti. Oramai ogni dichiarazione leghista mi fa divertire come le comiche di Stanlio e Ollio.Grazie Lega continuate così, i comici di oggi sono dei dilettanti nel confronto con voi.

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