Forlì: non fu violenza sessuale, in appello assolto 28enne

Forlì: non fu violenza sessuale, in appello assolto 28enne

Forlì: non fu violenza sessuale, in appello assolto 28enne

FORLI' - Non ci fu violenza sessuale: lei era consenziente. La Corte d'Appello di Bologna ha ribaltato la sentenza con la quale il gip di Forlì Rita Chierici aveva condannato un autotrasportatore forlivese di 28 anni a cinque anni di reclusione. Il giovane si trovava ai domiciliari dal novembre 2008. Dopo la lettura della sentenza l'imputato, difeso dall'avvocato Alberto Avellone, è tornato in libertà. Dovrà, però, scontare un anno per atti osceni in luogo pubblico.

 

Il rapporto sessuale si consumò in un furgone. L'episodio incriminato si consumò il 27 ottobre. Quel giorno la 19enne, sofferente per la prematura fine della storia d'amore con il suo compagno, aveva ingerito un cocktail di alcol e medicinali. Dopo aver avvertito per sms l'ex ed i familiari dell'insano gesto, si allontanò dall'abitazione dove conviveva con il fidanzato, nei pressi di viale Appennino. Camminava barcollante e sofferente. Quasi in stato di incoscienza.

 

Improvvisamente venne avvicinata da un furgone bianco. Il conducente si era offerto di riaccompagnarla a casa. Ma poi non è andata così. Decise di parcheggiare in un'area lontana da occhi indiscreti. Qui la sodomizzò. La giovane, infatti, era in stato mestruale.

 

Dopodichè rispose alle chiamate dei familiari che arrivavano al telefonino della ragazza, rassicurandoli. Giunta a casa, la ragazza accusò un malessere. Venne portata in ospedale, dove i medici appurarono che la 19enne ebbe un rapporto sessuale. Il giovane, che ha sempre sostenuto la propria innocenza, venne arrestato. Ora l'incubo è finito.

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