Forlì, nuovi stanziamenti della Fondazione per i lavoratori disabili

Forlì, nuovi stanziamenti della Fondazione per i lavoratori disabili

Forlì, nuovi stanziamenti della Fondazione per i lavoratori disabili

FORLI' - La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ci riprova. A distanza di tre anni dalla prima edizione, con ben 14 portatori di handicap occupati nel mondo della cooperazione sociale e un investimento di 200 mila euro, l'istituto retto dal presidente Piergiuseppe Dolcini ha emesso un nuovo bando per l'inserimento lavorativo disabili. Il bando si intende riproposto per un triennio, e pertanto sino al 2013, con uno stanziamento annuo di 100 mila euro.

 

"Il nostro obiettivo - dichiara la coordinatrice della Commissione per l'inserimento lavorativo delle persone diversamente abili, Tebe Fabbri - è duplice: promuovere la crescita professionale di persone svantaggiate e favorirne l'inserimento lavorativo attraverso l'erogazione di un sostegno economico alle associazioni di volontariato, alle cooperative sociali e ai loro consorzi, pronti ad offrire percorsi lavorativi e formativi propedeutici alla creazione ed alla stabilizzazione delle opportunità lavorative".

 

I destinatari naturali dell'iniziativa sono le cooperative sociali di tipo b ai sensi della legge 381/1991, gran parte delle quali, per quanto riguarda il territorio provinciale di Forlì-Cesena, sono associate al locale Consorzio di Solidarietà Sociale. Punto saliente di novità rispetto al passato è la possibilità per le cooperative sociali di assumere anche in ‘part time' sia verticale che orizzontale. Sempre attingendo al nuovo bando, saranno valutati particolarmente i progetti d'inserimento in cooperativa di persone svantaggiate che vadano a sostituire soggetti a loro volta entrati direttamente nell'impiego privato.

 

"Saranno ammissibili - insiste la Fabbri - progetti occupazionali di persone svantaggiate in cooperative sociali, nel cui ambito sia previsto l'acquisto di beni o attrezzature strumentali e tecnologie da utilizzarsi nelle commesse di lavoro che impiegheranno quelle persone". I progetti dovranno però prevedere l'assunzione di persone disabili che incrementino l'organico dell'organizzazione di almeno un' unità. E' consentita l'alternanza di più persone specie con caratteristiche di importante disabilità psichica".

 

"Per il nostro mondo - dichiara il presidente del Consorzio di Solidarietà Sociale Forlì-Cesena, Fabio Magnani, intervenuto alla conferenza di presentazione - questo bando e gli ulteriori stanziamenti della Fondazione sono una vera manna dal cielo, in un'epoca di tagli drastici alla spesa sociale e al welfare da parte del Governo nazionale". Il presidente Dolcini, ricordato il persistente impegno della Fondazione in aiuto alla disabilità e alle persone svantaggiate, ha assicurato i presenti della continua azione di monitoraggio su tutte le attività intraprese dal suo istituto".

 

A breve la Fondazione riproporrà il bando di solidarietà ed assistenza già avviato con successo negli anni passati, oltre all'interessante iniziativa di "Micro-credito": è una sorta di prestito d'onore lanciato a febbraio in accordo con il Centro di Ascolto "Buon Pastore" e la Banca Cariromagna, con un plafond di 200mila euro a disposizione di componenti di famiglie monoreddito, donne sole e giovani rimasti senza lavoro "che abbiano voglia di avviare attività autonome". Si tratta solo di aspettare il Documento Programmatico della Fondazione per l'anno 2011, previsto per fine novembre.

 

Piero Ghetti

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