Forlì, nuovo sciopero alla Trasmital

Forlì, nuovo sciopero alla Trasmital

Forlì, nuovo sciopero alla Trasmital

FORLI' - Mercoledì i lavoratori della Trasmital di Forlì sono scesi nuovamente in sciopero aderendo alle iniziative di lotta indette in tutto il Gruppo Bonfiglioli dal Coordinamento sindacale. Ne danno comunicazione l'RSU, FIM, FIOM, UILM. "Dopo aver effettuato un presidio dei cancelli a partire dalle ore 7,30, un corteo di operai ha sfilato nella zona industriale di villa selva, anche al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e per portare a conoscenza del territorio i problemi che stanno affrontando i lavoratori".

 

E' infatti aperta una trattativa per il rinnovo del contratto aziendale di Gruppo "che non sta producendo risultati concreti; e alla trattativa si è aggiunto un piano industriale presentato dal Gruppo che prevede delocalizzazioni, riduzione della capacità produttiva in Emilia Romagna e aumenta le preoccupazioni anche per il futuro dello stabilimento di Forlì"., affermano i sindacati.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Martedì 28 giugno è previsto a Bologna un nuovo incontro di trattativa. "I lavoratori si aspettano una svolta e con l'adesione pressoché totale agli scioperi di oggi dimostrano di essere determinati a raggiungere i risultati attesi".

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Metalmeccanico
    Metalmeccanico

    Minacce, ricatti, pressioni di ogni tipo, questa politica Marchionniana avrà vita breve nel momento in cui i lavoratori realizzeranno coscienza e finalmente reagiranno tutti insieme! Questo attacco ai diritti e alla dignità di noi lavoratori non ha precedenti nella storia! Con l'aiuto di sindacati servizievoli ci vogliono inginocchiare...FERMIAMOLI!

  • Avatar anonimo di OceanoMare
    OceanoMare

    @ Marafone Siamo agli anni 50, i diritti li sitamo perdendo, alla trasmital propongono 20 euro di aumento.... In giro è tornato il caporalato, la precarietà è una cosa comune. Poi arriveranno gli anni 70 quando la gente si sarà veramente stufata, quindi ci riprenderemo ciò che è dovuto...la DIGNITÀ. Mentre questi "dirigenti" prendono centomila euro all'anno...

  • Avatar anonimo di MaRcOs
    MaRcOs

    @ smarafone: e se delocalizzasse....io abito li vicino ed è una settimana che scioperano! delocalizzerano in trentino (gia verrà chiusa una loro azienda di bologna) .e hanno sempre la minaccia sul groppone che tutto vada in india e cina (dove hanno gia altre aziende)quindi invece di parlare da saccentone...........................................................................tacere è meglio alle volte

  • Avatar anonimo di Marafone
    Marafone

    Colletti bianchi, tute blu ... scioperi ... lotta di tutti ... Ma dai siamo nel 2011 non nel 1970! E' una delle poche aziende rimaste nel notro territorio ...

  • Avatar anonimo di Gianfranco
    Gianfranco

    Il problema , come capita poi in tutte le realtà, è causato dagli impiegati i quali partecipano agli scioperi e alle assemblee in minima parte. Nonostante vengano fatti orari di comodo per loro questi preferiscono non partecipare. Addirittura baipassando i blocchi entrando agli orari più impensabili. Questo forse determinato da ricatti o sperando in chissà cosa. Volevo solo ricordare che la lotta è di tutti e, quando ci si arriverà, il risultato ottenuto sarà di tutti, purtroppo anche per chi non ha partecipato. Gianfranco Mazzolani

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -