Forlì, Pasini (Udc): "Asili nido, finalmente un�ottima mossa della Giunta"

Forlì, Pasini (Udc): "Asili nido, finalmente un’ottima mossa della Giunta"

FORLI' - La convenzione fra Comune di Forlì e gestori privati per il sostegno dei nidi d'infanzia e le famiglie utenti finalmente è cosa fatta, sentenziata all'unanimità nel corso dell'ultimo consiglio comunale.

 

"Il nostro compiacimento per questa vicenda - precisa il segretario provinciale UDC Andrea Pasini - è doppio: da una parte si è realizzata una convenzione, le cui basi segnano una chiara rottura con il passato, dall'altra si è venuta a creare, sulla vicenda, quel dialogo e quella concertazione fra assessorato alle politiche educative, uffici competenti e gestori del privato sociale, che dovrebbe essere alla base di qualsiasi atto politico. Bisogna dire un indiscutibile grazie all'assessore Gabriella Tronconi, che ha saputo portare a compimento un provvedimento importante come questo".

 

Risulta particolarmente significativo che questo provvedimento metta al primo posto la famiglia, che oggi può scegliere per il proprio piccolo una struttura privata, magari più vicina a casa, usufruendo delle medesime tariffe degli asili nido comunali: "è una forte rottura con un passato - continua Pasini - tutto basato sulla centralità del servizio e non della persona e con l'amministrazione che assegnava i posti ai bimbi. Questi primi "segnali" di sussidiarietà, ci auguriamo possano germogliare puntando alla qualità del servizio ed alla libertà di scelta delle famiglie: è un metodo, quello utilizzato, che auspichiamo possa essere l'inizio di un dialogo nuovo per confrontarsi, ad esempio, sui problemi che riguardano le Scuole Materne".

E' dunque una forte conquista quella appena siglata, ma il perdurare della crisi è causa di un problema tutto sommato nuovo: molte famiglie non riescono a pagare le rette, seppur calmierate, dei propri figli ai nidi. "E' un fenomeno - conclude Pasini - da tener monitorato costantemente e se continuerà a presentare dimensioni preoccupanti, invitiamo fin d'ora l'amministrazione e studiare progetti e soluzioni che possano tendere ulteriormente la mano alle famiglie che fanno più fatica".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    X PABLITO In breve funziona cosi. Nidi pubblici e privati convenzionati il cittadino paga una quota che dipende dal proprio reddito. Quindi il comune finanza anche i privati. I bambini venivano presi da una graduatoria comunale. il privato poteva non convenzionarsi e prendere chi voleva. Ora è cambiato che non è più il comune a fare la graduatoria è il privato che sceglie i bambini. Il Comune paga e dovrebbe controllare il rispetto degli standard di qualità. Che in questo modo aumentano i posti è un stupidagine propagandistica.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    L'asilo privato uno lo paga se decide di mandarci i propri figli, e mi pare anche normale. Se invece i genitori si rivolgono al Comune, e il Comune propone una struttura privata convenzionata, è il Comune stesso a farsene carico e a rispondere ai genitori di eventuali carenze della struttura. La notizia, se non ho capito male, parla di questa novità per cui il Comune pagherebbe anche le rette per i genitori che decidono di mandare i propri figli in una struttura privata convenzionata, indipendentemente dal fatto che essi si siano o meno rivolti al Comune. Il che sarebbe ridicolo, ma tipico delle amministrazioni che possono gestire soldi non propri e regalarli agli amici dei compagni (o ai compagni degli amici). E' comunque una sconfitta per il mito dello "Stato che provvede alla collettività; tu obbedisci, paga e spera", e non può che farmi piacere. Ho fiducia, particolarmente con questa amministrazione, che ne vedremo altre molto presto.

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Vi chiedo di farmi capire,gli asili pubblici sono gratuiti e quelli privati hanno bollette sui 650�/mese?(dato ke ho saputo da chi ha scelto quelli privati) e chi ha tre figli? 3 figli X 12 mesi X (dal 3^ al 5^ anno di età sono 3 anni) X 650 = 70200 euro? Sempre vero che i "conti della sarta" a volte possono digiunare di informazioni per correggere il tiro durante i calcoli, ma io spero vivamente di essere stato informato male,perché se così non fosse mi chiedo veramente chi è che avrebbe la possibilità di spendere tale cifra senza considerare tutte quelle successive dalla scuola elementare in poi. Ringraziamenti a chi fornisce dettagli. ......70200 �....

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    E' ovvio che convenga fare accordi con i privati che già fanno impresa in un settore, piuttosto che investire tutto per crearne una propria. Certo, ora è sicuramente tardi, e sono stati dilapidati tanti soldi per decenni con la pretesa di offrire gratutitamente a tutti (anche a chi se lo può permettere) servizi che un privato avrebbe molto probabilmente gestito meglio (in quanto rischia il suo capitale), facendoli pagare a chi può; in questo sistema lo Stato avrebbe solamente dovuto limitarsi a provvedere a chi non poteva permetterseli, pagando per loro le spese ai privati fornitori di tali servizi. Meno tasse per tutti, meno dipendenti pubblici, meno sprechi, più qualità. Questo vale per l'istruzione, per la sanità, per l'edilizia, per tutto. E' l'eterna contraddizione delle amministrazioni, che hanno cercato sin qui di monopolizzare tutti i settori della vita delle persone, mettendo i bastoni tra le ruote a qualunque privato volesse offrire istruzione (come tante altre cose), salvo ora rendersi conto che non ha più soldi per fare nulla e deve correre ai ripari per non far vedere che sta alzando bandiera bianca. Non vedo l'ora che ciò accada, sperando che al male di oggi segua il bene e non un male peggiore.

  • Avatar anonimo di Annibale II°
    Annibale II°

    @Lorenzo Grecis ho notato in un sacco di notizie il suo post "GRANDE CAPPELLA!" Non ne capisco il motivo se non un gran tiraculo...

  • Avatar anonimo di Lorenzo Grecis
    Lorenzo Grecis

    esultate pure Pasini e tutti i CieLlini di Forlì.. che la mamma ha fatto gli gnocchi!!! GRANDE CAPPELLA! I segnali c'erano da tempo e purtroppo è successo quello che non doveva accadere. Ma quando mai "tutta l'ooposizione plaude"... proprio perchè gli è stato offerto su un piatto d'argento un provvedimento di destra... caro centrosinistra credo proprio che i riferimenti ed i valori cui ci si dovrebbe ispirare sono andati a farsi benedire! Ora sarà necessario rimediare alla cappella...non so come ma sforzatevi di capire che non si possono svendere così gratuitamente queste concessioni... ora la scuola materna pubblica, con le limitate risorse che ha, dovrà farsi carico di tanti aspetti di cui non si farà carico la scuola privata finanziata dal pubblico !!! a rimbecillire ci vuole poco...ora voglio vedere se ce la fate a rinsavire !!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -