Forlì, Pasini (Udc): "Una nuova ISEE per sostenere le famiglie numerose"

Forlì, Pasini (Udc): "Una nuova ISEE per sostenere le famiglie numerose"

FORLI' - La crisi economica non dà segni di cedimento, anzi, a detta degli economisti, anche tutto il 2010 sarà segnato da questo clima incerto e preoccupante: in questa situazione di disagio, chi subisce le maggiori conseguenze sono certamente le persone meno abbienti e i nuclei familiari più numerosi.

 

"A questo proposito - commenta il segretario provinciale UDC Andrea Pasini - riconosco che l'amministrazione comunale di Forlì è già in azione, attivando le presentazioni di domanda per l' erogazione di contributi economici, quali misure straordinarie anticrisi (delibera n.403 del 09.12.2009): bisogna però fare di più. E' necessario sostenere la famiglia, e specialmente quella numerosa, che quasi sempre è la realtà più penalizzata dalla crisi economica: un licenziamento o il perdurare della cassa integrazione sono "mazzate" che possono mettere in crisi l'istituto familiare e di conseguenza far saltare l'equilibrio entro le mura domestiche. Al contrario, una famiglia compatta e unita riesce più facilmente a far fronte a momenti di difficoltà e a conservare quel ruolo cardine, definito anche dalla Costituzione, di soggetto primario per l'educazione e la crescita dei cittadini di domani".

 

E' indispensabile promuovere una cultura che consideri la famiglia cellula fondamentale della società e una politica che la riporti al centro della vita sociale, evitando i rischi di una deriva individualistica.

 

"A questo proposito - ribadisce Pasini - è urgente non solo fare qualcosa per la famiglia, ma soprattutto progettare con la famiglia, in modo da valorizzarne le risorse e rispondere in maniera più adeguata ai propri bisogni. Una prima proposta concreta che facciamo all'amministrazione comunale di Forlì è quella di modificare radicalmente lo strumento dell'ISEE, che oggi risulta rigido, poco rispondente alla realtà e con una scala di equivalenza ampiamente sottostimata, che determina spesso penalizzazioni per le famiglie numerose. Una buona base di partenza è quella adottata dal Comune di Cesena, che ha deciso di modulare l'entità dei contributi da concedere applicando un meccanismo di calcolo più complesso ma più equo e non penalizzante per le famiglie numerose, dividendo la soglia ISEE massima (25mila euro) con il reale ISEE familiare da cui si ottiene un coefficiente base da moltiplicare per il numero di figli.  Questa soluzione - conclude Pasini - sarebbe un primo passo interessante verso l'auspicato quoziente familiare, in attesa che finalmente si muova qualcosa in questa direzione anche a livello nazionale".

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