Forlì, passa il documento sull'acqua pubblica firmato da Pd, Idv, Destinazione e comitati

Forlì, passa il documento sull'acqua pubblica firmato da Pd, Idv, Destinazione e comitati

FORLI' - Il tema dell'acqua pubblica è uno dei più dibattuti in questi giorni e in queste ore: sia per l'approssimarsi del referendum del 12-13 giugno. "Il Partito Democratico è in prima linea nella promozione dell'acqua come bene pubblico: tant'è che, nell'ultimo consiglio comunale a Forlì, è stato approvato un ordine del giorno che va in questa direzione. Primo firmatario il consigliere comunale e segretario territoriale del Partito Democratico forlivese, Marco Di Maio": è quanto rende noto un comunicato del Pd.

 

"L'acqua è un bene pubblico e in quanto tale va fruito con cura, attenzione e parsimonia. Alle istituzioni il compito di custodire al meglio questa risorsa e soprattutto di promuovere una cultura di risparmio diversa da quella attuale - afferma Marco Di Maio -. Il documento votato è importante perché gode del sostegno non solo di tutto il Partito Democratico, ma anche dell'Italia dei Valori e di DestinAzione Forlì".

 

Il valore del documento, però, va oltre i confini delle forze politiche: "E' un testo importante - fa notare Di Maio - perché scritto assieme ai comitati che si stanno battendo per l'acqua come bene pubblico, concetto ampiamente consolidato sul territorio forlivese e romagnolo grazie alla lungimirante scelta di costruire l'acquedotto di Romagna e soprattutto la Diga di Ridracoli. Oggi la proprietà della risorsa idrica non è in discussione: si tratta semmai di discutere - conclude Di Maio - se e come affidare a Romagna Acque anche la gestione dell'intero ciclo idrico, il che renderebbe l'acqua romagnola un bene pubblico al 101%".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di fabione
    fabione

    speriamo che nel frattempo ravenna non venda le reti a hera come ha gia fatto col gas, per salvaguardare la societa politico-privata

  • Avatar anonimo di ZiaPina
    ZiaPina

    praticamente il PD ha sancito che con la gestione dell'acqua non si possono fare speculazioni sulla pelle dei cittadini per un bene di vitale importanza, quindi ha detto che bisogna finirla con le conduzioni sul tipo di HERA, Di Maio ha tentato di sviare l'attenzione su Romagna Acque, sperando che nessuno ricordasse il monopolista che vive e prospera e mantiene tanti politici con la regia del PD. Questo OdG ha detto che dobbiamo togliere la gestione ad HERA e a chi come lei.

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