Forlì, �Passeggiata della Salute� per la lotta contro il cancro

Forlì, “Passeggiata della Salute” per la lotta contro il cancro

La prevenzione contro il cancro inizia da corretti stili di vita, in primis un'adeguata attività fisica. Per tale motivo, fra le tante iniziative promosse, la LILT di Forlì e Cesena (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), in collaborazione con l'AVIS Comunale di Forlì e col patrocinio dell' Assessorato alle Politiche di Welfare e Cooperazione allo Sviluppo del Comune di Forlì, organizza, domenica 28 maggio, "La passeggiata della Salute". Il ritrovo è previsto alle 15 al parco urbano "Franco Agosto" ; di qui ci si dirigerà verso Piazza Saffi per far poi ritorno al parco, dov'è in programma un buffet salutistico offerto  a tutti i partecipanti.

Ospite d'onore e madrina dell'evento sarà la campionessa di pugilato Simona Galassi, che ha accettato con grande entusiasmo sperando in un'ampia partecipazione di giovani, famiglie e tanti bambini.

 

L'Iniziativa è stata voluta, fortemente, dal presidente della sezione provinciale della Lilt. l'On.le Nadia Masini. con l'intento di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini in un momento di gioiosa socializzazione, per assaporare, insieme, l'importanza di quanto una semplice passeggiata giornaliera possa migliorare  la salute.

 

Uno studio statunitense ha evidenziato, infatti, che con almeno 10mila passi al giorno ci si può mantenere in buona forma, riducendo significativamente la pressione sanguinea e migliorando il metabolismo degli zuccheri.

 

Anche l'OMS nel celebrare, in febbraio, la Giornata mondiale contro il Cancro, ha puntato  l'attenzione "sull'attività fisica" come sicuro strumento di prevenzione dei tumori, oltre che delle altre malattie cardio-vascolari. Ricerche scientifiche hanno mostrato come la "sedentarietà" sia responsabile del 21-25% dei casi di tumore al seno e di cancro del colon, nonché del 27% dei casi di diabete e del 30% delle malattie cardiache ischemiche. Ovviamente queste patologie sono ampiamente prevenibili agendo anche sugli altri tre comuni fattori di rischio: uso di tabacco, scorretta alimentazione e consumo nocivo di alcool.

 

Giornate come quella in programma il 28 maggio mirano, quindi, a informare la popolazione circa gli effettivi pericoli di un errato stile di vita: ridurre i fattori di rischio del cancro significa salvare milioni di vite.

 

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