Forlì, pedoni più sicuri in 50 punti della città

Forlì, pedoni più sicuri in 50 punti della città

Foto di repertorio-386

Pedoni più tranquilli. Sono in arrivo circa 50 interventi strutturali negli attraversamenti di Forlì. Il piano "Zebre sicure", prevede la messa in sicurezza delle strisce pedonali con nuove caratteristiche, come ad esempio un diverso tipo di illuminazione che mette in luce il busto del pedone, non più solo la testa. Il primo arriverà, al massimo tra un mese, in viale Salinatore, all'altezza del nuovo parcheggio. Il secondo intervento si chiamerà "attraversamento Alice" e verrà effettuato nel punto dove perse tragicamente la vita, nel gennaio del 2009, l'11enne Alice Valenti.

 

Considerando che l'11% della mobilità urbana della città di Forlì è costituita da pedoni, il Comune continua il progetto della tutela delle fasce più deboli, "anche alla luce del fatto che - spiega il vicesindaco, Giancarlo Biserna - il numero degli incidenti è diminuito grazie agli interventi messi in campo: zone 30, piste ciclabili, piano parcheggi". Anche il presidente di Aspas, Giordano Biserni plaude all'iniziativa: "Non siamo in un territorio di particolare rischio, con 6 incidenti mortali che hanno coinvolto pedoni dall'inizio dell'anno, considerando che in media perdono la vita 648 pedoni all'anno. Ma questi interventi sono fondamentali ed arrivano in concomitanza con le modifiche al codice della strada, che introducono una massima tutela del pedone".

 

Da parte della Polizia Municipale, assicurano il comandante, Elena Fiore ed il commissario capo, Andrea Gualtieri, "ci sarà l'intensificazione dei presidi a ridosso degli attraversamenti pedonali, nelle vie più trafficate e nei punti di maggiore incidentalità, anche in abiti civili, perchè si sappia che dove sarà installata la nuova segnaletica il controllo ci può sempre essere. Repressione abbinata a prevenzione e informazione". Gli incidenti nei quali sono stati coinvolti pedoni sono diminuiti: dai 51 del 2008, ai 46 del 2009, ai 31 di quest'anno. "Purtroppo - spiega Gualtieri - accade troppe volte che manchi la comunicazione visiva tra pedone e conducente, che il ciclista che attraversa non scenda dalla bicicletta o che il pedone non utilizzi le zebre".

 

Per individuare i punti dove gli interventi erano più necessari, viste le risorse sempre più scarse, (la manutenzione ordinaria degli attraversamenti pedonali continua), l'amministrazione si è basata sui dati forniti dall'Osservatorio sull'incidentalità stradale. " Si tratta di interventi continua Claudio Maltoni, responsabile comunale della mobilità - atti a migliorare la percezione degli attraversamenti pedonali. Nelle strade dove il coefficiente di incidentalità è più alto di notte, abbiamo investito sull'illuminazione, come, ad esempio, su viale Roma, sia a livello orizzontale ('occhi di gatto' bianchi a luce riflessa lungo il bordo delle zebrature), sia per rendere più visibile il pedone (con due pali dotati di proiettori 'al busto')", inoltre è prevista l'isola spartitraffico centrale per lo sfalsamento dei flussi pedonali, con lampeggianti. Chiaramente non mancherà l'apposita segnaletica verticale e sui cordoli i marker solari luminosi.

 

Proprio per questi ultimi, nell'attraversamento pedonale di viale Salinatore, all'altezza della scalinata che porta al nuovo parcheggio pubblico, è arrivato un regalo di compleanno. Una pediatra forlivese, Francesca Vaienti, ha festeggiato i 38 anni del fidanzato donandogli la cifra per acquistare l'illuminazione a led in questa zona.

 

Per il primo intervento di viale Salinatore la spesa stimata è di 18.535 euro. Per quello in viale Roma, che verrà spostato rispetto all'attuale collocazione davanti alla Caserma De Gennaro, di 40m verso il quartiere Ronco, sono stati preventivati 20.974 euro. Sulle le tempistiche il vicesindaco non si sbilancia: "Per effettuare tutti e 50 gli interventi, sarebbe già un successo se bastasse questa legislatura".

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Tutto giusto, ma....fate questa prova (a Forlì chiaramente): Andate a ridosso delle striscie pedonali in una strada qualunque, accingetevi ad attraversare e contate le macchine che NON si fermano. Possiamo fare tutte lem regole di questo mondo, ma senza il senso civile, non servirà a nulla!

  • Avatar anonimo di sandra66
    sandra66

    Sono d'accordissimo con Miky, gli attraversamenti dovrebbero essere allontanati dalle rotonde. Sarebbe utile anche che i Vigili si prendessero il disturbo di multare le innumerevoli auto che parcheggiano sopra o immediatamente vicino agli attraversamenti ( penso, per esempio a viale Spazzoli, e vie limitrofe) costringendo i pedoni a sporgersi per vedere se sopraggiungono auto e gli automobilisti ad inchiodare vedendosi i pedoni sbucare da dietro le auto in sosta vietata.

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    La sicurezza per attraversare la strada? Occorre insegnare alla gente come si fa già a scuola. In corso della Repubblica sono stati a suo tempo fatti "passaggi pedonali" accessibili anche a biciclette e ciclomotori con tanto di scivolo in gomma, ma chi li usa? e le normali striscie bianche fatte da cubetti chi le osserva? I Signori Vigili Urbani (chi li vede in città se non al Bar davanti a S. Lucia) faccia il loro turno di 5/6 ore in prossimità di un passaggio pedonale, fermino e soprattutto MULTINO coloro che non ne tengono conto anche se sono a dieci metri di distanza. E che dire del controllo eseguito dagli stessi per vietare che i passaggi vengano usufruiti anche da cittadini in bicicletta e non con il mezzo a mano. Le cose prima di essere applicate, vanno insegnate e constatate che siano state recepite, altrimenti ci sono le sanzioni. A scuola e tutti se lo ricorderanno se non si capiva una cosa, il maestro la ripeteva altrimenti agli svogliati c'era la punizione dietro alla lavagna o l'obbligo di scrivere sul quaderno una frase per tante volte ed addiritura presentarsi il giorno dopo col genitore. Oggi purtropp ognuno fa di testa sua ogni cosa credendo di essere un piccolo "duce", ma con un po' di buona volontà, tante cose potrebbero essere migliorate specialmente sulle strade cittadine. Io spero, ma forse invano. Cordialità a tutti e soprattutto a quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi.

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    SEGNALETICA A TERRA NON VISIBILE e vecchie strisce pedonali non cancellate quasi più visibili delle "nuove", cartellonistica nascosta da alberi o girata da qualche buontempone, strade bucate e danneggiate. Tempo fa ero a Imola, dove stranamente sembrano ammirare Forlì, ed alcuni amici mi hanno detto che della nostra bellissima città (?) lo stato delle strade era la cosa più vergognosa. Io aggiungerei anche i parcheggi a Imola sono praticamente ovunque ed a costi veramente accessibili.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    relativamente alla sicurezza degli attraversamenti pedonali vorrei porre l'attenzione sul loro dislocamento, infatti in tutte le rotatorie gli attraversamenti pedonali sono posti nell'immediatezza dell'imbocco e dell'uscita. Questo, secondo me, è molto rischioso, sia per i pedoni che per le autovetture che trovandosi nella necessità di frenare bruscamente in uscita dalla rotatoria rischiano di investire il pedone e di farsi tamponare. Secondo me gli attraversamenti pedonali dovrebbero essere ad una distanza non inferiore ai venti metri dalle rotonde, in modo da dare il tempo agli automobilisti di individuare i pedoni in fase di attraversamento e di rallentare la marcia dolcemente.

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