Forlì: Pedulli (Pd): "Piano casa? Bene come l'ha 'corretto' la Regione"

Forlì: Pedulli (Pd): "Piano casa? Bene come l'ha 'corretto' la Regione"

Ho trovato appropriate e motivate le dichiarazioni dell'Assessore Rava sull'applicazione del piano casa.

Le uscite dei giorni scorsi del consigliere Nervegna, erano frutto di pregiudizi ed erano legate agli intendimenti originali del Presidente Berlusconi più che ai contenuti della legge regionale. Quando il governo pose la questione, infatti, gli interventi sull'edilizia erano stati presentati come una misura per affrontare la crisi economica del Paese, con un bonus di ampliamento del 20% indiscriminato, a prescindere da qualsiasi altro criterio.

 

E' stato il Presidente Errani, quale Presidente della Conferenza Stato-Regioni, a mettere sul binario giusto il problema. E la Giunta Regionale prima e l'Assemblea legislativa della nostra Regione poi, sono state fra le prime in Italia ad emanare ed approvare una legge specifica. La legge n. 6 del 6 luglio 2009, che porta un titolo inequivocabile: "Governo e riqualificazione solidale del territorio".

 

Ci sono molti punti importanti in questa legge, ma a me pare che ce ne siano quattro fondamentali:

1 - la promozione della partecipazione alla definizione degli obiettivi della qualificazione urbana;

2 - la valutazione di sostenibilità e il monitoraggio dei piani, attraverso la Valsat (Valutazione preventiva della Sostenibilità Ambientale e Territoriale). Ciò allo scopo di favorire la qualificazione e il recupero, rispettando la disciplina sugli edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale, in coerenza con i caratteri storici, paesaggistici, ambientali e urbanistici degli ambiti ove tali edifici sono ubicati

 

3 - su questi presupposti, la pianificazione urbanistica stabilisce incentivi volumetrici e altre forme di premialità, perseguendo precisi obiettivi di interesse pubblico. In particolar promuovere la qualificazione urbana, anche con interventi edilizi che qualifichino i tessuti    urbanimigliorare l'efficienza energetica degli edifici, applicando integralmente i requisiti di prestazione energetica degli edifici. Di qui l'affermazione dell'Assessore che Forlì potrebbe formulare "il primo piano casa eco-sostenibile"; incentivare interventi di adeguamento e miglioramento sismico; promuovere l'eliminazione delle barriere architettoniche, assicurare il rispetto dei requisiti igienico-sanitari delle abitazioni e la sicurezza degli impianti dei luoghi di lavoro

 

4 - realizzare la semplificazione e la celerità delle procedure abilitative. Resta fermo lo svolgimento dei necessari controlli sui progetti, sulle opere in corso d'opera e su quelle realizzate. Dentro questo schema, come dichiara giustamente l'Assessore Rava, vanno considerate le opportunità che ciascuno può cogliere, senza alcuna discriminazione.

Per questo le polemiche a prescindere sono improprie, perché proprio utilizzando il metodo previsto dal primo punto della legge, la partecipazione, chi ha idee valide, che vengano dalla maggioranza o dalla minoranza, ritengo saranno sicuramente valutate nel merito, con obiettività, senza paraocchi.

Solo alla fine del percorso, ciascuno potrà giudicare.


Giuliano Pedulli - Consigliere regionale PD

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