Forlì, per il centro si chiede aiuto ai privati: Di Maio rilancia la Notte Bianca

Forlì, per il centro si chiede aiuto ai privati: Di Maio rilancia la Notte Bianca

I Mercoledì nel cuore di Forlì

Tornerà in centro a Forlì il concerto di Radio Bruno e si parla di un altro evento di portata nazionale. Il problema restano i soldi. Lo afferma il direttore di Forlì nel cuore, Francesco Ferro, che sottolinea come vadano coinvolti i privati nei finanziamenti. L'altra proposta arriva dal segretario territoriale del Pd, Marco Di Maio, che rilancia la Notte Bianca forlivese. "La nostra è la città delle grandi mostre, alle quali ogni anno si potrebbe legare un evento di questo tipo".

 

Insomma la notte forlivese sarebbe 'gemellata' con le esposizioni al San Domenico, a partire da quella del prossimo anno 'Da Melozzo a Piero Della Francesca'. "Forlì ha bisogno di un grande evento - ribadisce Di Maio - anche perchè è l'unico capoluogo romagnolo dove ancora non c'è. Una Notte Bianca che si distingua dalle altre, proprio in concomitanza con le grandi mostre". Un modo per portare persone e ricchezza in città.

 

Ora Forlì nel Cuore conta 157 soci. Per le iniziative di quest'anno, i Mercoledì nel cuore e le Feste dei Borghi, sono stati spesi 155 mila euro, più 29mila per la nascita e la gestione della società. Del totale, 100mila euro sono arrivati dal Comune ed 85mila dai privati. La quota pubblica si auspica sia riconfermata, quello che serve ora è un maggiore contributo privato.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di ilmatterello
    ilmatterello

    salve, la volete capire che il centro storico così come lo vorrebbero le associazione di commercianti e i loro associati è morto e stramorto(solo consumo e speculazione commerciale).Cercare di resuscitarlo con costosissime iniziative di un giorno o due è pura demagogia e sperpero di denaro. Cercare poi di fare quadrare il cerchio cercando di agganciare un cosidetto "grande evento"con l'unica cosa che in questo momento a forlì funziona le" grandi mostre " è un altro modo per sprecare inutilmente denaro pubblico. Il centro può vivere solo di continuità e non di avvenimenti una tantum. Tanto vale allora fare della pura pubblicità che sarebbe addirittura meno costosa; naturalmente se si trova qualcosa da pubblicizzare. Mi sembra che per "forlì nel cuore"dai dati esposti nell'articolo 30 mila euro per la nascita e la gestione siano, di questi tempi già un notevole spreco. Qualificare le proposte commerciali (compito dei privati), agevolare la residenza nel centro storico (compito del comune), iniziative non sporadiche (compito di tutti) e fare un vero salotto in un centro storico senza auto, al pari di tutti i centro storici che in Italia si sono qualificati, è questa la strada da seguire. ilmatterello.wordpress.com

  • Avatar anonimo di Luca
    Luca

    Sarebbe arrivato i momento che anche la nostra città avesse un evento degno di questo nome, speriamo sia la volta buona

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    L'amministrazione comunale della Forum Livii, grazie al giovane Di Maio, pare dia segni di ripresa dopo anni e anni di accanimento distruttivo nei confronti del centro storico. Ma ce la faranno i nostri eroi? Nonostante il mio forte pessimismo, gli auguro di tutto cuore un esito positivo, ma il centro necessita di un pò di "pulizia", di qualche idea nuova per stimolare nuovi progetti da parte dei privati e di qualche "zuccone" in meno nel consiglio comunale, ma questa la vedo gnara....

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    il centro non funziona perchè non si vuole farlo funzionare. si è creato terreno fertile per l'iper. smettiamo di prendere per i fondelli i cittadini. preferisco di gran lunga che mi dicessero che le cose stanno così piuttosto che continuare a blaterare inutilmente. NON C'E' E NON SI VUOLE CREARE UN PIANO DI RECUPERO DEL CENTRO. poi, ha ragione pisa... se i soldi, le iniziative e tutto il resto dobbiamo metterceli noi cittadini, cosa ci sta a fare il comune?!? io non ho più parole...

  • Avatar anonimo di alessandro
    alessandro

    POTENZIARE E AIUTARE CONCRETAMENTE LA REALIZZAZIONE DELLA GIà AFFERMATA "NOTTE BLU EUROPEA"di Forlì, altro che la notte bianca.... FORLì NEL CUORE è una cosa buona lo sta dimostrando,ma deve essere sostenuta bene e sopratutto ogni 2-3 eventi più modesti proporre qualcosa di più visibile e invitante anche per gente da fuori... Poi diciamo la verità ! Qua senza attività commerciali decenti dove vogliamo andare... e poi il comune non doveva multare i proprietari degli spazi commerciali se non li tenevano in modo decoroso? ma avete visto in giro che schifo, sembra una città abbandonata in alcune zone !!!!

  • Avatar anonimo di pisa
    pisa

    In tutte le cose arriviamo sempre ultimi, sarà un caso ? Mi chiedo, se tutte le manifestazioni le vogliamo fare con i soldi dei privati a cosa serve un carrozzone come il Comune ? Chiudiamolo, tanto a cosa serve ? Anarchia completa...

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    IL PROBLEMA è PIU GRANDE DI QUELLO CHE SI PRESUME...NEL SENSO CHE CERTE INIZIATIVE SONO A CORTO RAGGIO DI VEDUTA...PER IL CENTRO IL DISCORSO NON E' SOLO TROVARE L'ADDOBBO GIUSTO, LA FESTA GIUSTA ECC...MA RIFONDARE COMPLETAMENTE IL QUARTIERE...BEN VENGANO NOTTI BIANCHE, COLLABORAZIONI CON SAN DOMENICO ECC, MA E' SOLO IL PUNTO DI PARTENZA, NON LA SOLUZIONE FINALE

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