Forlì, piomba con la moto su due ciclisti: grave un'anziana

Forlì, piomba con la moto su due ciclisti: grave un'anziana

Forlì, piomba con la moto su due ciclisti: grave un'anziana

FORLI' - Settimana maledetta sulle strade del Forlivese. L'ennesimo incidente stradale si è verificato venerdì mattina, poco dopo le 9.30, in via Bertini, all'altezza dell'incrocio con via Sauli, ed ha visto coinvolti due anziani in sella alle rispettive bici (una 72enne ed un 81enne) ed un motociclista trentenne. La peggio l'ha riportata la donna, trasportata in ambulanza con il codice di massima gravità all'ospedale ‘Morgagni-Pierantoni' di Vecchiazzano.

 

>LE IMMAGINI DELL'INCIDENTE

 

Ancora tutta da chiarire la dinamica dello scontro, al vaglio degli agenti del reparto Infortunistica della Polizia Municipale di corso della Repubblica. L'unica cosa certa è che i tre stavano percorrendo la via Bertini in direzione periferia. Il motociclista, in sella ad una 'Suzuki', ha spiegato ai vigili di aver visto la 72enne spostarsi verso il centro della carreggiata e di averla provata a schivare. Ma nella manovra la moto si è agganciata alla bici, trascinandola.

 

La donna a quel punto è sbalzata dal mezzo, cadendo violentemente sull'asfalto. Una botta tremenda a seguito della quale ha perso parecchio sangue. La moto invece ha finito la corsa contro un'auto parcheggiata nell'altra corsia. Non chiaro il coinvolgimento dell'ottantunenne, la cui bici è parecchio danneggiata. L'uomo è rovinato per terra, battendo ad un fianco. Lamentava dolori ad una spalla e ad una gamba, ma niente di grave.

 

A quanto pare anche l'anziano stava effettuando la stessa manovra della donna. Ma non è chiaro se è stato colpito dalla moto o meno. La versione fornita dal centauro è tuttora all'esame della Municipale insieme alle strisce di pneumatico della moto trovate sull'asfalto. Immediato l'intervento dei sanitari del ‘118', con due ambulanze e l'auto medicalizzata. L'81enne è stato trasportato con ‘codice 1', mentre l'anziana, in gravi condizioni, d'urgenza all'ospedale di Vecchiazzano.


Commenti (11)

  • Avatar anonimo di ginevra
    ginevra

    Non se ne può più, la colpa è sempre del mezzo più grande, cominciamo invece a parlare di come gira chi va in bicicletta bisogna avere 100 occhi e non bastano: i sensi unici sono tutti i loro, scendono dai marciapiedi sparati e attraversano sulle striscie pedonali, ieri mi ha fatto uno scherzetto simile una tipa col bambino dietro e le buste della spesa in più stava parlando al cellulare che teneva tra la spalla e l'orecchio, senza contare che al semaforo di Porta San Pietro attraversano anche quando hanno il rosso, poi potrei continuare fino a sera e ce nè anche per i pedoni che girano in mezzo la strada e il marciapiede è vuoto, la mia proposta: VIGILI URBANI PER FAVORE SE VOLETE CHE CI SIANO MENO INCIDENTI COMINCIATE A FARE RIGARE UN PO' PIù DRITTO ANCHE CICLISTI E PEDONI GRAZIE E BUON LAVORO

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    => M@goo => Indubbiamente andare piano o rispettare i limiti, quando questi sono rispettabili (in alcuni tratti ci sono limiti di 10 kmh che sono praticamente impossibili da rispettare) comporta maggiore sicurezza per tutti. Ma come hanno detto già in molti bisogna semplicemente prendere atto che in strada bisogna prestare attenzione qualsiasi mezzo si guidi. Ti garantisco che se dovessi trascorrere 30 minuti in corso Garibaldi vedresti almeno 50 biciclette contromano, quando a pochi metri c'è la parallela via Maroncelli che potrebbe essere percorsa nel giusto senso di marcia. E' solo merito degli automobilisti che li schivano se ogni giorno non leggiamo notizie come questa. Ciò non toglie che a mia volta mi è capitato diverse volte di vedere automobilisti percorrere rotonde contromano. Non accaniamoci sulla velocità ma sulla semplice incapacità di guidare o di andare in bici.

  • Avatar anonimo di M@goo
    M@goo

    @ @rmy: io invece di gente incosciente ne vedo di più in macchina che in bici, forse perché in macchina si è più protetti. Non so se qualcuno di voi l'ha visto, ma l'altro ieri - mi pare - un ragazzo in auto percorreva CONTROMANO la strada attorno alla Rocca, quella a due corsie ed io, sempre in auto, ho dovuto schivarlo. Mai capitata una cosa del genere. Se fosse stato in bici, avrebbe potuto benissimo andare sul marciapiede, con molto molto meno rischio per tutti. Sia motociclisti che automobilisti vanno forte (NON TUTTI!!!), in fondo non è difficile, basta pigiare comodamente sul gas a zero fatica. In bici invece si fa presto a cambiare idea...

  • Avatar anonimo di caccia
    caccia

    ...chi usa moto di grossa cilindrata lo fa unicamente per un motivo..la passione ... che non ha nulla a che vedere con lo spostarsi da un posto ad un altro..propio per questo presta più attenzione nella guida ..io sono motociclista ..ho fatto il camionista e ovviamente sono un automobilista ....la moto ,l'auto o qualsiasi altro mezzo sono oggetti..non ledono di per se ma per l'uso che se ne fà.. si è vero cambiano le conseguenze rispetto al mezzo che si usa.. ma il problema di base rimane l'educazione e il rispetto di chi è alla guida !!..ci sono motocicisti che prendono a strada come la pista ... automobilisti che girano guardando tutto fuorchè a strada...ciclisti che non hanno la coscienza di essere su pubbliche strade...il problema è sempre chi è alla guida...:(

  • Avatar anonimo di dottorzivago
    dottorzivago

    @caccia. Una catalogazione invece è opportuna, perchè chi usa la moto di grossa cilindrata lo fa per motivi facilmente intuibili che non sono la comodità o la tranquillità. Queste moto hanno la possibilità di sfrecciare a velocità non previste in nessuna strada. E' sempre più difficile girare per strada senza rischiare la vita, pur rispettando tutti i codici e le regole.

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    ...io vedo molti, ma tanti, più idioti in bicicletta, che svoltano senza preavviso, percorrono strade contromano (vedi Corso Garibaldi) e soprattutto non prestano NESSUNA attenzione alla LORO vita. Un motocilclista anche a 200kmh orari in quella via ha molto spazio di manovra per evitare una bicicletta, ammesso che questa non scarti verso l'interno della carreggiata all'ultimo momento per evitare un tombino senza dare preavviso a chi arriva da dietro. Un camion, un pullman, ma anche una macchina, a 45kmh kmh non avrebbe cmq potuto evitare l'idiota di turno che fa rischia la vita per evitare un tombino.

  • Avatar anonimo di Maxino
    Maxino

    Caccia si classificano per possibilità di guida (una moto può zigzagare e un camion no) o per distanza di arresto o agilità (un camion è poco agile e richiede grandi distante di arresto). E' mediamente facile da intuire no? Se una persona ha poca coscienza è stupido, se lo fa con una bici, una moto, una auto o un camion però cambia molto... a cominciare dal numero e gravità delle conseguenze. Nella fattispecie il motociclista ci stava spingendo... come spesso anche gli automobilisti su quella via... ma per le moto è sempre più facile farlo.

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    @dottorzivago Non sei il solo a incontrare motociclisti che sembra vogliano sfidare la sorte. Mi dispiace molto che ci siano incidenti così gravi ma perbacco, un po' di moderazione quando si gira con queste grosse moto ci vorrebbe.

  • Avatar anonimo di caccia
    caccia

    ....perchè non la smettiamo di classificare automobilisti, motociclisti, cammionisti, ciclisti, pedoni...ecc..; se una persona ha poca coscienza ed è uno stupido lo è a prescindere da quello che guida...

  • Avatar anonimo di dottorzivago
    dottorzivago

    Una domanda: solo io incontro - quanto guido - motociclisti assolutamente imprudenti che semabrano volare, tanto vanno forte?

  • Avatar anonimo di M@goo
    M@goo

    In quella strada, lungo il bordo, ci sono dei tombini per lo scolo dell'acqua piovana abbastanza infossati per una bici, forse la donna ne stava schivando uno. a me non sono mai piaciuti.

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