Forlì, Pirini (DestinAzione): "Hera recupera il 90%? Una miseria"

Forlì, Pirini (DestinAzione): "Hera recupera il 90%? Una miseria"

FORLI'- Il fatto che Hera recuperi il 90% dei rifiuti differenziati che raccoglie è davvero notizia di nessuna consistenza, come il quantitativo dei suddetti.
Eppure ha speso denaro in una campagna pubblicitaria massiccia.
Il dato che Hera, forse troppo ottimisticamente, fornisce sulla raccolta differenziata a Forlì-Cesena è davvero poco rilevante; siamo infatti appena sopra il quantitativo minimo previsto dalla Delibera di Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna 1620/2001, cioè il 40%, e ben lontani dal 65% previsto per il 2012 dal D.Lgs 152/2006.


Di questo scarso raccolto ad Hera urge far sapere che ne recupera il 90% come se fosse un dato buono, ma poco di poco, dà poco.
È risaputo che il tipo di raccolta a cassonetto praticato nella nostra Provincia è uno dei metodi peggiori, poiché non consente di ottenere consistenti quantitativi di differenziato e i rifiuti riciclabili non sono mai separati correttamente. Ingegneri, dirigenti di società multi-servizi simili ad Hera, lo affermano in ogni occasione pubblica, come ha fatto l'Ing. Anzio Negrini Direttore di MantovaAmbiente, Tea S.p.a., proprio l'11 novembre scorso.
 
Il metodo Porta a Porta consente di ottenere maggiori quantità di materiali riciclabili e in una purezza che raggiunge tranquillamente il 98% di recuperato e fino al 100% nelle situazioni di eccellenza.
Quindi consente di avere a disposizione materie utili, che hanno un valore economico  e che possono essere impiegate in vari processi produttivi. La qualità del materiale riciclato determina la qualità delle materie seconde che, poi, noi abbiamo a disposizione. Perché non cercare di avere materie prime seconde di buona qualità?
 
Se anche fosse vero che il 90% del differenziato è recuperato saremmo comunque sempre al di sotto di quanto sarebbe possibile semplicemente introducendo il Porta a Porta in tutta la Provincia.
 
Del perché Hera voglia rassicurare i cittadini sulle sue scarse performance è davvero strano e arcano,  o, forse,  fin troppo chiaro...

 

Raffaella Pirini

Consigliere Comunale

Lista Civica DestinAzione Forlì

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Marlene58
    Marlene58

    Già dopo aver letto le notizie diffuse da Hera sulla % di rifiuti recuperati mi si erano confuse le idee già di per sè appannate su questo problema! Ma ora, dopo questa contro-notizia della D.ssa Pirini, l'orizzonte si è fatto veramente buio ed il timore dell'ignoto è cresciuto a dismisura. Possibile che non ci sia nessuno in grado di parlare in modo che un comune mortale possa capire? Oppure come sempre tutti contro tutti solo per affermare la propria posizione??

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Occorre comunque urgentemente pensare a una drastica riduzione dei rifiuti. Guardando i mucchi di immondizia di Napoli e dintorni sembra che di ogni schifezza se ne sia fatto un abuso abnorme. Il consumismo è come un cane che si morde la coda, si deve produrre per incrementare il PIL, si deve consumare, si deve buttare. Non ci sono problemi, ci penserà la nature a compiere i suoi cicli come nelle ere passate. Cosa volete che sia una montagna di rifiuti. Creeranno tali patologie che la popolazione verrà in parte decimata e quindi, meno gente uguale a meno rifiuti e l'equilibrio verrà ristabilito. Però, a chi tocca tocca. Non so se siamo ancora in tempo per invertire questo trend, sono convinto che quello che sappiamo noi, comuni mortali, sia solo la punta dell'iceberg.

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