Forlì: pittura e poesia, ciclo d'incontri alla Fondazione CarispFo

Forlì: pittura e poesia, ciclo d'incontri alla Fondazione CarispFo

L'arte delle immagini, l'arte della parola. A coniugare questi diversi aspetti dell'espressività creativa sono le composizioni di artisti poliedrici, capaci di affidare il proprio estro a diversi mezzi di comunicazione. A sottolineare questa originale capacità di commistione tra i generi è il ciclo d'incontri organizzato dall'associazione CIF (Centro Italiano Femminile) di Forlì, che nella sala  assemblee della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì presenta quattro incontri dedicati ad altrettanti artisti locali. 

"Oltre l'immagine: la parola", è il titolo della rassegna curata da Andrea Brigliadori che per i quattro venerdì del mese di febbraio presenterà immagini, parole e suoni, grazie alla collaborazione di Carlotta Bendi e Paolo Rambelli - curatori delle proiezioni che raccolgono le opere dei quattro artisti presentati - e della Scuola di musica "Dante Alighieri" di Bertinoro, che interverrà agli incontri con intermezzi musicali. 

L'apertura della rassegna è affidata a Francesco Giuliari, raffinato pittore e toccante poeta, che venerdì 5 febbraio, alle ore 17,30 nella sede della Fondazione (palazzo ex Monte di Pietà, corso Garibaldi 45), presenta la sua produzione letteraria nel corso dell'incontro dal titolo "Ut pictura poesis. Gesti di umanità colti nella loro immediatezza e spontaneità".

Il secondo appuntamento della rassegna, venerdì 12 febbraio sempre alle ore 17,30, vede invece protagonista Lena Papadaki, pittrice e ceramista, che leggerà brani nella lingua degli antichi rapsodi i lirici greci raccontando, come fa con la creta, il fuoco e il pennello, storie di antiche divinità.

Venerdì 19 febbraio è invece la volta di Tommaso Magalotti, pittore e scrittore di montagna e alpinismo che per l'occasione presenterà brani tratti dalla sua opera "Frammenti", accompagnati dalla proiezione di paesaggi di montagna.

Chiude la rassegna l'incontro di venerdì 26 febbraio dedicato alla memoria dello scultore Gino Del Zozzo, artista capace di vedere già nelle forme naturali le figure che intendeva realizzare e scrittore, a modo suo, di versi poetici. 

Gli incontri sono tutti ad ingresso libero.    

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -