Forlì, porta a porta. Di Maio (Pd): "La città fa la differenza, nei fatti"

Forlì, porta a porta. Di Maio (Pd): "La città fa la differenza, nei fatti"

Forlì, porta a porta. Di Maio (Pd): "La città fa la differenza, nei fatti"

FORLI' - "Forlì fa la differenza non solo negli slogan, ma anche nel modo di intendere la politica. Un impegno preso in campagna elettorale è un impegno da rispettare: il voto di lunedì in consiglio comunale a Forlì, dà seguito agli impegni assunti dal sindaco Balzani e dalla coalizione di centrosinistra in campagna elettorale". Lo sottolinea Marco Di Maio, consigliere comunale e segretario del Partito Democratico forlivese, in merito alla raccolta differenziata porta a porta.

 

"Forlì vuole essere un esempio, per richiamare parole che abbiamo sentito in questi giorni, in Emilia-Romagna anche in questo - aggiunge Di Maio -: sarà il primo capoluogo di provincia della nostra regione ad avviare questo tipo di raccolta dei rifiuti. Una scelta coraggiosa e non scontata, che va nella direzione della modernità e del futuro".

 

"Una scelta coraggiosa perché ad un primo impatto non certo facile da spiegare - riconosce Di Maio -; ma la responsabilità di chi governa non è creare consenso, bensì usare il consenso ottenuto alle elezioni per fare le scelte di cui la comunità ha bisogno. E la comunità, quella forlivese ma non solo, ha bisogno di ridurre i rifiuti, di riutilizzare le risorse, di ‘non buttare via nulla', come recita un noto proverbio romagnolo".

 

"Come ogni cambiamento, inizialmente potranno esserci delle difficoltà nell'avviare questa nuova modalità di raccolta - ammette il consigliere comunale e segretario del Pd forlivese - ma dialogando con le persone, spiegnadone modalità e vantaggi, aiutando chi è più in difficoltà (penso ad esempio alle fasce d'età più anziane) riusciremo in questo grande obiettivo".

 

"Tutto il Partito Democratico, con i suoi eletti nelle istituzioni e attraverso i suoi circoli - annuncia Di Maio - sarà impegnato sul territorio, in ogni occasione possibile, per spiegare, sostenere, promuovere la raccolta domiciliare dei rifiuti. Già dalla scorsa estate, in tutte le Feste del Partito Democratico sul territorio di Forlì, erano allestiti gazebo informativi con tanto di esempio dei bidoni per la raccolta e persone che fornivano materiale e spiegazione. Uno sforzo a cui si aggiungono le decine di incontri organizzati in questi mesi sul territorio".

 

"Del resto questa scelta si inserisce in un solco ben preciso - aggiunge Di Maio - che è quello ambientale: inteso non solo come patrimonio da tutelare e conservare, ma anche e soprattutto come nuova opportunità di sviluppo. La filiera del riciclo, assieme alla filiera delle energie alternative (altro filone molto caro alle amministrazioni e al Pd forlivese) rappresentano un tassello importante per il nuovo modello di sviluppo economico a cui Forlì deve necessariamente pensare. La strada è segnata".

 

"Il Partito Democratico ha sostenuto fin dalle elezioni con determinazione questo progetto - ricorda Di Maio -. Siamo andati dai cittadini, a chiedere il voto e le preferenze, dicendo tra le altre cose, anche che volevamo avviare la raccolta differenziata porta a porta a Forlì. Chi oggi banalizza tutto dicendo che per anni il Pd ha ostacolato questi progetti, mente sapendo di mentire. Alla fine contano i fatti e i fatti dicono che il 31 gennaio 2011 a Forlì comincerà la raccolta dei rifiuti porta a porta".

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