Forlì, porta a porta. PdL e Udc insieme: "Aumenteranno costi e spese a carico dei cittadini"

Forlì, porta a porta. PdL e Udc insieme: "Aumenteranno costi e spese a carico dei cittadini"

(immagine tratta dal web)-33

FORLI' - "Desta molta preoccupazione il fatto che l'introduzione del metodo di raccolta dei rifiuti "Porta a porta" pare esser stato già deciso nei tempi e nei modi dalla Giunta comunale, nonostante ad oggi non sia ancora stato affrontato un serio dibattito sull'argomento. Forti preoccupazioni persistono in merito all'ingente e sicuro aumento dei costi e delle spese a carico della collettività e dei contribuenti". E' quanto si legge in una mozione sul porta a porta presentata al Sindaco da PdL e Udc.

 

Ma non solo: le preoccupazioni vi sono anche "in relazione agli inevitabili e numerosi disagi che i cittadini saranno costretti a subire con l'introduzione del suddetto metodo. Anche in questo caso la Giunta Balzani non ha fornito in tempo alle forze politiche d'opposizione e alla cittadinanza tutte le informazioni necessarie alla correttacomprensione del metodo "Porta a porta"."

 

La mozione, firmata da Alessandro Spada, Angelo Sampieri, Alessandro Rondoni, Fabrizio Ragni, Antonio Nervegna, Vincenzo Bongiorno, Vanda Burnacci, Carlo Lombardi, Maria Michea (PDL) e dai due esponenti dell'Udc Gabriele Gugnosi e Andrea Pasini, prosegue: "È quindi necessario aprire con urgenza un serio dibattito sull'argomento prima di procedere in modo univoco e arbitrario all'attuazione del summenzionato metodo raccolta rifiuti. Si chiede pertanto al Sindaco di non proseguire nell'introduzione del "Porta a porta" senza prima aver ricercato e ottenuto la più ampia condivisione e partecipazione dei gruppi consiliari comunali e circoscrizionali".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Bravo Balzani, sono molto critico ma quando c' da dare dei meiti lo faccio, non fa altro che rispettare ciò che ha dichiarato in campagna elettorlale. Il problema è che molti italiani sono spreconi e menefreghisti, per questo non sarà facile educare i cittadini ma alla lunga questo lavoro verrà premiato, a maggior ragione se chi pratica il porta a porta ne vedrà i vantaggi economici per sè, oltre a quelli ambientali per tutti. Quello degli inceneritori è un altro discorso, e dice bene chi si preoccupa, perchè effettivamente respirare la combustione di certi materiali è dannoso alla salute dei cittadini, specie quelli esposti nelle immediate vicinanze.

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    Vorrei ricordare che secondo uno dei tanti studi presentati l'effetto CANCEROGENO degli inceneritori SUPERA I 40KM incluse le falde. Quindi direi che siamo in parecchi ad "abitare vicino agli inceneritori". Sono spesso in Veneto per lavoro ed i miei colleghi sono ad oggi più che contenti della raccolta differenziata. In germania, paese certamente più intelligente di noi su alcune cose, in Frankonia ad esempio la raccolta differenziata del vetro è addirittura per colore.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    magari potrà migliorare la qualità della vita di quei poveretti che abitano vicino ag due inceneritori...di sicuro non sono pochi...

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    La modalità di raccolta dei rifiuti porta a porta è da anni presente in ampie zone d'Italia incluso il Veneto governato dal centro destra, con soddisfazione dei cittadini. Non c'è molto da dira su questo, la raccolta domiciliare non è una "balzana" idea del nostro Sindaco, cii sono ricerche serie su questo anche sulla dimimuzione delle tariffe a regime. Esempio? Per un appartamento di 80 metri quadri in provincia di Treviso, ove si fa il porta a porta, si paga per la Tarsu 90 euro l'anno rispetto ai 120 euro circa che si pagano da noi. Punto.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -