Forlì, porta a porta. Ragni (PdL): "Dall'amministrazione continue sorprese negative"

Forlì, porta a porta. Ragni (PdL): "Dall'amministrazione continue sorprese negative"

FORLI' "L'Amministrazione comunale del Sindaco Balzani continua purtroppo a sorprendere in negativo" esordisce Fabrizio Ragni, consigliere comunale del Gruppo PdL.

 

"E' amaro rilevare che continua il balletto assai poco chiaro dei costi del servizio rifiuti.  Le due simulazioni diramate dall'Amministrazione sono del tutto inutili ed anche difformi da quelle comunicate in Commissione consiliare" continua il consigliere. "Secondo la prima ipotesi, che non comprende l'avvio del porta a porta ma ipotizza il mantenimento dell'attuale servizio, il Comune di Forlì sosterebbe un costo annuo di 17, 3 milioni di euro".

 

"La seconda ipotesi prevede invece l'avvio del porta a porta in tre zone di Forlì (Ronco, Bussecchio e un terzo quartiere da individuare) per un costo complessivo annuo di 16, 5 milioni di euro, dal quale sono tuttavia esclusi i costi una - tantum di avvio del servizio di raccolta domiciliare nelle tre aree, costi che dovrebbero aggirarsi attorno ai 250 mila euro" osserva Ragni.

 

"Entrambe tali ipotesi sarebbero state fatte a parità di rifiuti smaltiti" precisa il consigliere presentando la Sindaco Balzani un'interrogazione question - time per conoscere ciò che realmente dovrebbe interessare la collettività e cioè "quale sia invece l'ipotesi di  costo annuo complessivo sostenuto dal Comune di Forlì considerando la percentuale di rifiuti riciclati sia con riferimento all'avvio del porta a porta nelle prime tre aree sia con riferimento alla estensione di tale sistema alle altre aree cittadine".

 

"Inoltre nessuno ha detto ai forlivesi se l'aumento della tariffa dei rifiuti del 6% abbia solo carettere temporaneo o se invece la tariffa  sia destinata a diminuire a seguito della concreta  introduzione del riciclo e, quindi, della conseguente  riduzione della percentuale di rifiuti destinata allo smaltimento" prosegue il consigliere.

 

"Il Sindaco dovrà inoltre spiegare perchè si sia voluto quantificare in euro 17, 3 milioni il costo annuo a carico del Comune per il mantenimento dell'attuale servizio, essendo tale cifra notevolmente superiore a quella invece comunicata in sede di Commissione Consiliare pari a soli 15, 6 milioni di euro a fronte di un superiore costo annuo di 16, 5 milioni di euro derivante dall'avvio della raccolta differenziata".    

 

"Valuteremo il futuro comportamento dell'Amministrazione comunale " conclude Ragni. "I segnali sono tuttavia inquietanti,   l'introduzione del sistema porta a porta potrebbe tradursi in un buon affare sicuramente per HERA ma non per i cittadini" .                         

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