Forlì, porta a porta. Spada (PdL) è categorico: "Se lo conosci lo eviti"

Forlì, porta a porta. Spada (PdL) è categorico: "Se lo conosci lo eviti"

Forlì, porta a porta. Spada (PdL) è categorico: "Se lo conosci lo eviti"

FORLI' - "Un argomento molto delicato, che muove enormi interessi e giri d'affari milionari, non stupisce fango contro la mia persona per screditarmi in ogni modo. In Romagna chi pensava di essersi liberato una volta per tutte di certi talebani dell'ambientalismo dovrà ricredersi e prepararsi a subire angherie di ogni tipo". Lo ha detto Alessandro Spada (PdL), che sul tema porta a porta non lascia spazio all'immaginazione: "Porta a porta, se lo conosci, lo eviti".

 

"Il tema è scottante - dice Spada - e muove un enorme giro di affari, si tratta ovviamente dei rifiuti. Mentre da un lato è importantissimo dire Sì alla raccolta differenziata, dall'altro è fondamentale ribadire un secco No a questo cosiddetto metodo del "porta a porta" che il Comune di Forlì si prepara ad imporre ai cittadini con veri e propri modi stalinisti, degni della peggiore tradizione sovietica. Stupisce quindi l'atteggiamento del Sindaco di Forlì che dice di richiamarsi ai valori mazziniani: il povero Mazzini si rivolterebbe nella tomba se potesse vedere simili prepotenze a danno della popolazione".

 

"La giunta Balzani - dice ancora l'esponente del PdL - ha promosso pochi incontri veri per tentare di spiegare ai cittadini il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti. I forlivesi, giustamente preoccupati, hanno il diritto di essere informati nel migliore dei modi. Pertanto l'assessore all'Ambiente dovrebbe quantomeno posticipare l'avvio del "porta a porta", in modo che il dibattito e il confronto coinvolgano il maggior numero possibile di cittadini. Questa ambigua arroganza riscontrabile nella fretta d'introdurre il nuovo metodo, deciso senza coinvolgere nessuno, evidenzia la paura della giunta Balzani di non esser in grado di far abituare i forlivesi ai costi e ai disagi del "porta a porta" nei soli quattro anni rimasti di mandato, magari sperando che per la prossima estate i cittadini si siano abituati agli odori nauseabondi dei rifiuti dentro casa. Restano irrisolti troppi punti oscuri, in particolare legati all'ammontare del considerevole e sicuro aumento dei costi a carico della collettività e delle bollette a carico dei contribuenti, dunque maggiori spese accompagnate da uno spropositato elenco di gravi disagi, problemi e disservizi a danno dei cittadini".

 

"Sull'argomento ho sfidato l'assessore all'Ambiente ad un confronto pubblico, ben consapevole di quanti forlivesi sono preoccupati e contrari a questo tipo di "porta a porta", ovvero la stragrande maggioranza della città, e chi per ora si mostra possibilista cambierà presto idea dopo averlo provato sulla propria pelle. Ma dal Palazzo del potere non ho avuto nessuna risposta, il che mi fa pensare abbiano preferito fuggire dinnanzi ad un vero confronto. Sempre dal Palazzo del potere giungono dichiarazioni concernenti l'illusione di un progetto condiviso. Non c'è proprio limite alla vergogna: mai nessuno ha provato a condividere con noi questo progetto, ma forse pensano di coinvolgerci nel 2015".

 

Ecco le alternative secondo Spada:

1 intanto lasciare il mondo come sta, dato che i compagni da anni ci stanno raccontando che i numeri relativi alla raccolta differenziata sono buoni e in ottima crescita (se così non è i compagni ed Hera non hanno detto il vero); 2 un "porta a porta" che si potrebbe definire dei "sogni": ogni giorno ritiro dei rifiuti, risparmi in bolletta e comunque presenza di bidoni in strada; 3 aumentare in modo considerevole il numero e gli orari delle isole ecologiche; 4 collocare a fianco di ogni cassonetto di prossimità per l'indifferenziata tutti gli altri contenitori per la differenziata; 5 introdurre un sistema con l'utilizzo di un'apposita chiavetta per i bidoni in strada, favorendo controlli e risparmi con una vera tariffa puntuale, pensando anche a punti di raccolta sotterranei; 6 dar vita ad una grande campagna informativa di tipo sociale e culturale per incentivare nella popolazione una maggiore sensibilità nei confronti della raccolta differenziata in strada. Nessuno pensi d'obbligare i forlivesi a questo disastroso "porta a porta" senza prima aver duramente combattuto.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Condivido pienamente le preoccupazioni di A.Spada, in tutta questa storia non c'è veramente nulla di certo e tantomeno è stata data la possibilità ai cittadini di capire. La pochezza di questa giunta è sotto gli occhi di tutti, la solita arroganza e la solita presunzione non rompe quel filo che ci ha tenuti legati alla Masini per un periodo di tempo che sembrava non finire mai, anche questa volta la sinistra ci dimostra come non sia in grado di proporre persone di spessore, ma solo tristi ometti di grigio vestiti.

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