Forlì, porta a porta. Spada (PdL): "I conti non tornano"

Forlì, porta a porta. Spada (PdL): "I conti non tornano"

FORLI' - Nel corso dell'ultima riunione di Commissione Bilancio l'assessore all'Ambiente affermava che gli unici soldi spesi dal Comune per il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti "porta a porta" erano i 18.000 euro impegnati nel 2009 per lo studio di fattibilità. A tal proposito si ricordi che nel testo della deliberazione n. 141 del 06/05/2010, riguardante l'approvazione da parte della Giunta del progetto di fattibilità, si fa riferimento alla definizione di un progetto esecutivo per il "porta a porta" solo «a seguito di un percorso partecipativo con la cittadinanza».

 

Ad ogni modo i conti non tornano, visto l'esistenza di una determinazione, la n. 1980 del 06/09/2010, con cui si impegnano 10.000 euro per la campagna di comunicazione riguardante il "porta a porta".

 

Oltretutto nel corso della presentazione del piano provinciale di gestione dei rifiuti, avvenuta il 18/04/2005, stando anche ai calcoli della multiutility Hera emerse che con l'introduzione del "porta a porta", soprattutto a causa dell'aumento del personale, i costi del servizio crescerebbero complessivamente in un range di 12,3 - 12,6 milioni di euro pari ad un incremento del 48,5 - 49,5% (pur considerando i costi di smaltimento). Sulla base del summenzionato piano, il costo complessivo del servizio aumenterebbe di 9,8 milioni di euro pari ad un incremento complessivo tra il 18,7 e il 23%, che si andrebbe a sommare a 2 milioni di euro aggiuntivi una tantum per l'adeguamento al "porta a porta", ovvero cifre che ricadrebbero inevitabilmente sulle bollette degli utenti.

 

Ad oggi il Consiglio Comunale non ha ancora né discusso né votato alcuna delibera riguardante l'introduzione del "porta a porta", né ha potuto prendere visione, così come l'intera cittadinanza, del progetto di fattibilità del "porta a porta". E tutto ciò è di un'estrema gravità ed arroganza.

Mentre l'assessore all'Ambiente si dichiara «molto felice» del fatto che per il 2010 l'aumento delle tariffe sarà solo del 2,7%, nonostante l'avvio del "porta a porta" interessi appena 5mila residenti forlivesi, si viene a delineare tutta l'irresponsabilità dei nostri amministratori che gioiscono nel tartassare i malcapitati contribuenti.  

 

Arrivati a questo punto risulta indispensabile, vista la necessità di una maggiore chiarezza nei confronti dei Consiglieri e di una maggiore partecipazione della cittadinanza, illustrare al Consiglio Comunale la tipologia, i costi (anche in relazione ad una possibile tariffa puntuale) e i tempi relativi all'introduzione del "porta a porta".

 

Alessandro Spada, consigliere comunale Pdl Forlì

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Andrea11
    Andrea11

    Veramente nel 2005 Hera aveva calcolato un aumento dei costi intorno al 20%. A Forlimpopoli fanno il Porta a Porta da QUATTRO anni e le bollette non sono affatto diminuite, anzi. Ma quanto ci mette un sistema ad andare a regime? QUATTRO anni non bastano?

  • Avatar anonimo di Beatrice
    Beatrice

    "l'assessore all'Ambiente si dichiara «molto felice» del fatto che per il 2010 l'aumento delle tariffe sarà solo del 2,7%, nonostante l'avvio del "porta a porta" interessi appena 5mila residenti forlivesi" Poteva andar peggio....poteva piovere.....

  • Avatar anonimo di komar
    komar

    "l'assessore all'Ambiente si dichiara «molto felice» del fatto che per il 2010 l'aumento delle tariffe sarà solo del 2,7%, nonostante l'avvio del "porta a porta" interessi appena 5mila residenti forlivesi" MA CHI VUOLE IL PORTA A PORTA? Non l'ha ancora capito sig. Assessore? E i poveri 5000 sfi**** cosa sono delle cavie? Certi politici (e non sono pochi) hanno veramente la faccia di bronzo, per non dire di qualche altro materiale. Organico....

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