Forlì: presidio di tre giorni della Cgil contro la Manovra. "Attacco alla società"

Forlì: presidio di tre giorni della Cgil contro la Manovra. "Attacco alla società"

Enzo Santolini, segretario Cgil Forlì

FORLI' - "Un attacco prima di tutto ai dipendenti pubblici ed ai servizi pubblici, alla tutela dei lavoratori, ma soprattutto un'azione contro i cittadini e la società". Così Enzo Santolini, segretario Cgil, supportato dal comparto Funzione pubblica, con Dealma Mengozzi, cataloga la manovra finanziaria del Governo. Il sindacato organizza una campagna informativa per la città il 20, 21 e 22 luglio, con volantinaggio e presidio continuativo in via Delle Torri, altezza Giardini Orselli.

 

"Vogliamo parlare con tutti i cittadini - sottolinea Mengozzi - informandoli di come la manovra finanziaria colpisca tutto il welfare, portando i Comuni ad essere costretti a tagli significativi. Non potranno certo intervenire sulle auto blu, che in questi enti non rappresentano una spesa degna di nota, ma saranno costretti a mettere le mani sui servizi". I tre giorni di presidio della Cgil saranno tematici: il 20 si parla di salute, il 21 di servizi sociali ed il 22 di sicurezza e macchina fiscale.

 

La preoccupazione del sindacato è che nei Comuni i tagli siano dirottati inevitabilmente su determinati settori. "In particolare nel nostro territorio - continua Mengozzi - sarà il sociale a farne le spese, soprattutto i servizi all'infanzia che hanno raggiunto un livello di eccellenza, per questo sono i più costosi. Guardando ai mancati finanziamenti, alle assunzioni di personale ridotte al 20% ed ai numeri del precariato abbastanza alti, la situazione è preoccupante".

 

"Siamo molto preoccupati dal punto di vista della democrazia - conclude Santolini - si va sempre di più verso l'idea di questo Governo di privatizzare tutto".

 

Chiara Fabbri

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -